Volley, Superlega: Piacenza fa festa con Padova. Monza condanna Ravenna

Volley, Superlega: Piacenza fa festa con Padova. Monza condanna Ravenna

PIACENZA-PADOVA 3-0 (25-20, 25-17, 25-19)

—   A un mese esatto dall’ultima vittoria Piacenza torna al successo. Il 16 gennaio a Modena arrivò una vittoria esaltante nei quarti di finale di Coppa Italia; fu l’ultimo sorriso seguito da due sconfitte in Superlega intervallate da un lungo stop provocato dal Covid. Tocca a Padova inchinarsi 3-0 alla Gas Sales Bluenergy, che vendica anche la battuta d’arresto dell’andata arrivato dopo che i biancorossi si erano trovati avanti 2-0. Bernardi deve fare a meno di Lagumdzija e Stern, alle prese con problemi fisici, e propone tre schiacciatori in campo con Russell che attacca principalmente da zona uno e Rossard da due, mentre Recine rimane in posto quattro. Proprio il francese dimostra di apprezzare lo schema che lo vede in diagonale al palleggiatore e mette palloni a terra trovando anche due ace consecutivi che consentono a Piacenza di recuperare dopo un avvio di marca patavina. Un attacco out di Bottolo consegna il doppio vantaggio (12-10) ai biancorossi che lo difendono a lungo. Un ottimo Loeppky con il servizio riporta in parità la gara, ma Recine nel finale diventa protagonista fino al 25-20. A questo punto l’incontro prende in modo deciso la direzione di Piacenza che cresce a muro, quando ferma Padova per il 10-8, poi saluta gli avversari con Rossard fino al 19-15. Bottolo regala il punto successivo e viene richiamato in panchina da Cuttini che concede spazio a Petrov. Ma ormai i padroni di casa sono lanciati verso il 2-0 che arriva pochi scambi più tardi. Il terzo set inizia a colpi di ace, Weber e Russell firmano il 5-5, poi ancora una volta è la Gas Sales Bluenergy a prendere in mano le redini del gioco fino all’11-7. Gli ospiti cercano di restare agganciati agli avversari ma il muro di Cester ricaccia indietro i patavini e poi ancora gli attaccanti di palla alta ben gestiti da Brizard regalano un finale di assoluta tranquillità a Piacenza che chiude 3-0. (Matteo Marchetti)

MONZA-RAVENNA 3-0 (25-14, 25-19, 25-20)

—   Monza centra il quinto successo consecutivo, il terzo in Supergega dopo quelli contro Cisterna e Padova, battendo Ravenna 3-0. All’Arena di Monza i rossoblù impiegano poco meno di un’ora e mezzo per portare a casa la posta piena nel recupero della quarta giornata di ritorno. Il film della partita è tutto nelle fughe di Monza nelle fasi iniziali di primo e secondo set, ben interpretati dalla squadra di Eccheli con uno scatenato Grozdanov (Mvp della sfida con 14 punti, 4 muri ed il 71% in attacco) a dare continuità in fase offensiva insieme a Grozer e Dzavoronok, con Orduna e Federici lucidissimi nei rispettivi ruoli. Sopra 2-0, gli ospiti si aggrappano all’orgoglio, alle invenzioni di Klapwijk e qualche lampo di Vukasinovic per mettere la testa avanti 8-7 e tenere viva la sfida fino al 14-14. E’ un break guidato dal servizio di Grozer, però, a ricalcare nuovamente la trama dei primi due parziali, consolidando la discesa lombarda, ben condotta anche dagli ingressi di Davyskiba, Karyagin e Calligaro, fino al successo di marca Vero Volley.

VIBO VALENTIA-CISTERNA 2-3 (17-25, 21-25, 25-21, 25-17, 14-16)

—   Colpo gobbo di Cisterna a Vibo. La compagine di Soli fa suo il match al tie-break dopo un’autentica maratona durata più di due ore e mezza. Partita pazzesca al PalaMaiata con i pontini avanti 0-2 prima della rimonta giallorossa. Al quinto set Vibo, con il suo uomo migliore in campo Borges insieme a Saitta, fallisce due match-point ed è Cisterna ad esultare per una vittoria e due punti che significano salvezza. Grande equilibrio ad inizio match con le due squadre che imprimono subito gran ritmo al set. Vibo sbaglia tanto in battuta (9 errori nel primo set), mentre Cisterna è più concreta con Dirlic dai nove metri: l’ace dello slvoeno, ex di turno, vale il break: 8-10. Nishida passa in contrattacco e trova subito la parità. Stavolta la battuta giallorossa (la salto float di Flavio) è in campo e vale il controsopparso, 12-11. Nishida, senza muro sbaglia un rigore, e la squadra di Soli si porta avanti 12-14. Borges mura Dirlic, 14-14. Cisterna è più cattiva al servizio e con Dirlic in contrattacco torna avanti 15-17. Nishida non passa e Bossi in contrattacco passa ancora, 15-18. Fuori Candellaro, dentro Gargiulo. Maar trova l’ace, 15-19, e Baldovin corre ai ripari richiamando i suoi. Il canadese è una furia e trova ancora una battuta vincente, stavolta su Basic che nel frattempo aveva preso il posto di Fromm. Zingel mura Flavio, 16-24. L’errore di Nishida in battuta consegna il set a Baranowicz e compagni. Anche il secondo set si gioca punto a punto con il medesimo copione del primo set: Vibo legnosa e con Nishida ben marcato, Cisterna più concreta. Il giapponese passa però e trova il punto che vale la parità, 8-8. Dirlic risponde ed i laziali trovano il break, 8-10. Vibo risponde subito con Fromm, 10-10. Il tedesco ritrova buoni spunti anche al servizio, ace su Maar, e Vibo avanti 12-11. Cavaccini vola in difesa e Cisterna si riporta avanti, 14-15. Rizzo, libero di casa, non è da meno tenendo in vita due palloni, ma Cisterna trova due muri consecutivi e si porta avanti 15-17. Baldovin si gioca la carta Nelli al posto di Nishida. Dirlic trova l’ace in posto 5, Cisterna avanti 17-20. Il tecnico ospite Soli chiama un time-out preventivo prima del servizio di Nelli e l’opposto toscano prima manda la palla in rete e poi attacca out, 19-23. Bossi mura Borges, 19-24. Il baby Nicotra in battuta annulla una palla set, 21-24, ma sul successivo servizio manda il pallone sul nastro. Cisterna avanti 2-0 (con un Dirlic superlativo, 9 punti nel set e il 78% in attacco). Il copione del match non muta neanche nel terzo set con le due squadre ad inseguirsi punto a punto, 8-8. Cisterna si incarta sul servizio di Nishida e Vibo si porta avanti 11-8 dopo il muro di Saitta su Raffaelli (entrato al posto di Rinaldi). I laziali con due ace di consecutivi di Baranowicz (il secondo con l’aiuto del nastro) piazzano un break di 5-0 e rimontano dal 14-10 al 14-15 (time-out Baldovin). Nishida, ancora a secco di battute vincenti, trova due ace consecutivi, 20-18. Basic, entrato al posto di Fromm, attacca il pallone che vale il massimo vantaggio, 22-18. Borges attacca il pallone del 25-21 e Vibo riapre la partita. Subito avanti 2-0 Vibo nel quarto set. Ace di Nishida e giallorossi avanti 4-1. Mani e fuori di Maar e Cisterna ritrova la parità, 4-4. Flavio mura la sette di Bossi e Borges in contrattacco trova due attacchi da manuale portando i suoi avanti 9-5. Dirlic accorcia sul 12-9. Basic riporta Vibo avanti 14-9. Nishida ora in battuta è una sentenza, ace che porta i calabresi sul 16-10. Sul 20-12 Soli pensa al tie-break tirando fuori dalla contesa Baranowicz (lungo conciliabolo tra il palleggiatore piemontese ed il tecnico emiliano dopo la sostituzione) Maar e Dirlic per Giani e Raffaelli e Saadat. Vibo chiude facile, 25-17, e si va al tie-break. Cisterna avanti 2-4 e subito time-out Baldovin. Due errori di Maar portano Vibo avanti 8-7 al cambio di campo in un PalaMaiata trasformatosi in una bolgia nonostante i soli 435 spettatori presenti. Basic, 12-11, fa esplodere il palazzetto. Borges sulla mani del muro, 14-12 e due palle match. Raffaelli annulla la prima e il martello brasiliano non trova il campo sul pallone decisivo, 14-14. Wiltenburg mura due volte Borges e piazza il clamoroso colpaccio, 14-16. (Francesco Iannello)

Fonte: https://www.gazzetta.it/Volley/16-02-2022/volley-superlega-piacenza-fa-festa-padova-monza-condanna-ravenna-4301461178195.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
Valutazione: