Un incendio distrugge il centro federale di beach volley a Catania

Un incendio distrugge   il centro federale di beach volley a Catania

Il centro federale siciliano del beach volley è stato distrutto nel pomeriggio da un incendio che ha devastato la zona periferica della città di Catania senza risparmiare l’Oasi del Simeto, polmone verde molto ampio e l’asse dei servizi, tanto da costringere la Protezione Civile a sospendere le operazioni di volo nel vicino aeroporto di Fontanarossa. Sono state evacuate per sicurezza alcune abitazioni della zona, visto che il vento ha spinto le fiamme anche nei quartieri vicini la zona del lungomare della Plaia, in quel momento pieno di turisti e bagnanti. Un inferno di fuoco che ha tenuto impegnati squadre intere di Vigili del Fuoco. Non si sa ancora cosa ha originato l’incendio

STRUTTURE DISTRUTTE

—   Nella struttura balneare delle Capannine i clienti si sono dati alla fuga per mettersi in salvo, in quel momento erano anche in corso i lavori per predisporre i campi per il torneo federale siciliano che nel fine settimana avrebbe coinvolto una trentina di specialisti. Tutte le strutture sono andate distrutte, i danni per ora sono incalcolabili, ma non si sono salvati neanche i bar, i servizi e i ristoranti sparsi per tutto l’impianto. Le Capannine è il posto noto a tutti gli sportivi che ha ospitato per cinque anni di fila le finali scudetto di beach volley, organizzate anche con il supporto di Rcs. Dai cinque campi allestiti nella struttura sono transitati i migliori specialisti italiani e internazionali, compresi Lupo-Nicolai e Carambula-Russi e, tra le donne, Orsi Toth-Menegatti che in queste ore sono impegnati a Tokyo nelle gare dei Giochi.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Volley/30-07-2021/a-catania-va-fuoco-centro-federale-beach-volley-42048651959.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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