Superlega, Trento travolge Taranto e difende il terzo posto

Superlega, Trento travolge Taranto e difende il terzo posto

TRENTO-TARANTO 3-0 (25-22, 25-19, 25-14) Pur ancora con qualche cerotto addosso, l’Itas Trentino torna subito al successo dopo il ko contro Perugia in Champions. Alla Blm Group Arena l’ostacolo Gioiella Prisma Taranto è superato di slancio, in tre set, imponendo il proprio ritmo alla partita soprattutto in fase break. Trovando con battuta e muro le chiavi di volta per mettere all’angolo il sestetto pugliese, grazie anche alla prova del proprio trio di palla alta più efficace in attacco di quello pugliese dove una buona continuità in fatto di palloni a terra l’ha trovata solamente Randazzo.

SENZA CENTRALI

—   Rispetto al recente derby di Champions contro Perugia i padroni di casa recuperano Kazisyki in posto-4, ma devono ancora rinunciare ai due centrali serbi Lisinac e Podrascanin, ambedue acciaccati, sostituiti in campo dal belga D’Heer e da un Oreste Cavuto adattato a giocare in posto-3. In alcune rotazioni in fase break però Lorenzetti adatta la propria squadra con Cavuto che resta in posto-4 ed al centro mura e contrattacca Lavia. Primi scambi molto equilibrati (6-6), il diagonale stretto di Michieletto vale l’11 pari ma Randazzo e Sabbi iniziano molto bene la gara (13-13). A trascinare l’Itas in questa fase è il Golden Boy Ale Michieletto, cinque punti già realizzati in mezzo set con tanto di ace per il 15-13 e conseguente time-out di Di Pinto (che non aveva ancora Falaschi). L’attacco out di Sabbi e l’ace di Sbertoli portano il punteggio sul 20-15, dentro Pochini per Randazzo ma a rianimare i pugliesi è il turno in battuta di Joao Rafael e complici un paio di errori trentini allora la Prisma torna a mordere i polpacci: 22-20. A togliere le castagne dal fuoco per i dolomitici è ancora Michieletto, suo il diagonale del 24-21 prima che, al secondo tentativo, Kaziyski non chiuda i giochi. In avvio di secondo parziale Di Pinto si gioca il primo time-out discrezionale già sul 3-2, Trento con un Kaziyski bello carburato fa 6-3 ma la Prima impatta ben presto (8-8) trovando alcune ottime soluzioni in contrattacco. Ace di Kaziyski ed attacco di Lavia in ricostruzione per il 15-13 che spinge Di Pinto a fermare di nuovo tutto, ma lo schiacciatore bulgaro di Trento in battuta è sempre devastante. Tre ace nel breve volgere di pochi scambi, dentro Pochini in ricezione ma arginare l’efficacia di Kaziyski in battuta è dura, se poi Lavia mura Sabbi allora sul tabellone il punteggio recita 19-13 a favore di Trento. Michieletto in attacco fa 21-16, Randazzo ha il braccio caldio ma ormai il margine permette ai padroni di casa di gestire senza troppi patemi gli ultimi scambi. In avvio di terzo parziale Di Pinto lancia Gironi in posto-4 lasciando Joao Rafael in panchina ma è Trento a partire meglio: 9-4. L’ace di Sbertoli porta il punteggio sul 13-6, il cambio palla della Gioiella si inceppa (17-8 con diagonale di Michieletto) e per l’Itas il margine è sufficiente per gestire l’incontro. Torna in campo Joao e time-out dei pugliesi sul 19-9, ma l’Itas non abbassa la guardia (21-10) e ipoteca i tre punti pieni che la tiene in corsa per il terzo posto. Negli ultimi scambi spazio anche a Francesco Simoni, giovane centrale della ‘cantera’ di Trentino Volley che milita in B.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Volley/13-02-2022/volley-superlega-risultati-trento-taranto-3-0-4301405407365.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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