Superlega: Trento piega Monza, si rivede Michieletto

Superlega: Trento piega Monza, si rivede Michieletto

CIVITANOVA – MODENA 3-1

—   Il confronto diretto fra i due sestetti che forse hanno stupito di più in questo inizio di stagione premia l’Itas Trentino, vittoriosa in quattro parziali contro il Vero Volley Monza. In un match che era un vero e proprio scontro diretto per restare sul podio attuale della SuperLega, nel quale Monza è partita fortissimo potendo contare sulla coppia Grozer-Dzavoronok. Ma che alla lunga ha dovuto incassare il ritorno di una Trento molto meno fallosa, trascinata dalle prove di Lisinac al centro e dall’eterno Matey Kaziyski in posto-4. Con in più la nota lieta del ritorno in campo di Alessandro Michieletto dopo l’infortunio alla caviglia. Il Golden Boy mantovano va in panchina, lo starting six di Lorenzetti è lo stesso delle ultime uscite con Lavia posto-4 e Pinali opposto, così come Eccheli conferma la squadra che tanto bene ha fatto finora. Lorenzetti ferma tutto già sul 2-5, quandro Grozdanov mura Lavia, poco dopo il centrale bulgaro trova l’ace del 3-7. Sempre dai nove metri Grozer scarica l’ace dell’8-12, Trento resta in scia grazie al muro di Lavia (10-12) prima che attacco e fase break brianzola non riescano a mettere sempre più pressione sull’Itas. Sul 14-18 Lorenzetti ferma tutto perché Davyskiba in battuta fa male alla ricezione dolomitica, ad allungare il break lombardo è il muro di Grozdanov sul connazionale Kaziyski con seguente ace di Grozer (16-22). Sul 17-23 torna in campo Michieletto al posto di Kaziyski, quando ormai però il set è saldamente nelle mani di Monza. Trento torna a rianimarsi in avvio di secondo parziale partendo subito 4-1, Eccheli chiama timeo out ma dei primi sei punti dell’Itas la metà esatta arrivano da errori dei lombardi. Il video check trasforma un punto per Monza in uno per Trento (11-6), il Vero Volley pasticcia molto più del primo set ed il turno di Lisinac al servizio porta l’Itas sul 15-7. Kaziyski dopo un primo set così così scalda il braccio (17-10), mentre gli ospiti pagano a caro prezzo un netto calo di efficienza in battuta ed attacco (19-11). Il finale di parziale (22-13) vede l’Itas dover solamente gestire il margine per condurre in posto il set.

Nel terzo set torna a picchiare Dzavornok (11-11) e Monza ritrova un ritmo maggiore in attacco. Così come mantiene efficacia nel proprio muro (12-14 con Davyskiba che stampa Lavia) mentre Galassi indovina l’ace del 14-17 piegando le braccia di Zenger. Dzavoronok porta i suoi sul 16-20 quando Trento trova uno scatto d’orgoglio e si riporta sotto di una lunghezza (19-20), Davyskiba però anche in pipe è molto efficace e permette a Monza di portarsi sul 20-23. Nel finale Sbertoli sbaglia ma a raddrizzare la situazione ci pensa il neo entrato Oreste Cavuto che realizza i due punti che valgono il 24-24 mandando la contesa ai vantaggi. A quel punto è ancora lo schiacciatore cresciuto nel vivaio della stessa Trento a trovare il colpo del ko, agevolato anche da due precedenti erroracci di Grozer.

Quarto parziale che si apre quindi nel segno dell’equilibrio (Lisinac fa 7-7), entrambi i sestetti raccolgono ora poco direttamente dalla battuta e molto si appoggia sul muro-difesa e ricostruzione (10-10). Alla prima avvisaglia di confusione in campo Eccheli spende un time-out discrezionale (12-10), ottima scelta perché la parità torna a regnare (12-12) grazie all’uno-due di Grozer. L’equilibrio prosegue (14-14) almeno fino a quando al servizio non va Kaziyski: tre ace e 21-18 sul tabellone della Blm Group Arena. Due errori in attacco di Pinali riportano sotto Monza (21-20) e spingono Lorenzetti a fermare il gioco, nel finale però l’Itas non sbaglia nulla e va a sigillare i tre punti.

VIBO VALENTIA-RAVENNA 3-0

—   La Tonno Callipo torna a sorridere. La squadra del presidente Pippo Callipo scaccia i fantasmi, batte Ravenna 3-0 e torna a vincere dopo 4 ko consecutivi conquistando anche la prima vittoria casalinga della stagione. Nishida (premiato come Mvp del match) e Basic i trascinatori di Vibo, mentre per i romagnoli non può bastare il solo Klapwijk. Coach Baldovin sorprende inserendo ancora una volta Gargiulo al centro per Candellaro e, soprattutto Basic al posto del brasiliano Borges in posto 4. Sulla panchina c’è Giombini al posto di Zanini e i romagnoli confermano lo schieramento visto mercoledì contro Trento con Ulrich e Comparoni confermati rispettivamente di banda e al centro.

I calabresi partono forte portandosi prima sul 4-1 e poi sul 9-6 con gli ospiti che provano a più riprese a ricucire. Due errori consecutivi in attacco di Souza riportano Ravenna sotto sul 9-8, ma il brasiliano si riscatta e trova il mani e fuori che porta i suoi sull’11-8. Fa tutto Nishida: batte forte e poi contrattacca portando Vibo sul 14-9. Saitta e compagni mantengono i punti di vantaggio e ancora con Souza allungano sul 20-15. Gargiulo si supera in difesa e il brasiliano ricama ancora, 22-17. A mettere la parola fine al set è l’attacco vincente da posto due di Basic. La Tonno Callipo parte forte anche nel secondo set con tre ace consecutivi di Nishida e i giallorossi si portano avanti anche sul 14-7, poi però Ravenna ha un sussulto grazie al servizio dell’ex Klapwijk e si porta sul 14-10. L’olandese attacca ancora ed i romagnoli accorciano 15-12. Il neo entrato Ljaftov viene murato e la Tonno Callipo si riporta avanti 17-12. La compagine di coach Baldovin non chiude però i colpi consentendo a Goi e compagni di riportarsi sotto sul 21-20 dopo il muro di Biernat su Souza. I ragazzi di Giombini però commettono troppi errori nel finale e Vibo respira portando a casa il set 25-22 dopo l’errore in battuto del giovane Orioli.

Ravenna spinge a inizio terzo set portandosi avanti 1-4. Nishida però trova il quarto ace personale e ricuce subito lo strappo, 4-4. Tonno Callipo ancora avanti con Basic in evidenza, 11-9. Nishida scatenato dai nove metri, ace e Vibo sul 14-11. Il set prosegue con questo andamento, Basic trova due attacchi vincenti, 24-20. Biernat sbaglia il servizio consegnando set e partita alla Tonno Callipo.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Volley/14-11-2021/volly-superlega-trento-civitanova-modena-monza-piacenza-vibo-cisterna-ravenna-4202394170645.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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