Superlega, Trento parte subito forte: Verona battuta

Superlega, Trento parte subito forte: Verona battuta

TRENTO-VERONA 3-0 (25-16, 29-27, 25-23)

—   Il derby dell’Adige sorride all’Itas Trentino, che in tre set fa sua la sfida tutta gialloblù con la Verona Volley imbottita di ex. La rinnovatissima squadra di Lorenzetti si porta a casa i primi tre punti stagionali grazie ad una prova solida e concreta, sia nel primo set vinto in scioltezza sia nei successivi parziali decisamente più equilibrati. Set nei quali Trento ha saputo essere più cinica e meno fallosa di una Verona ancora troppo discontinua, Itas che con Michieletto in campo solamente part time si affida al ritrovato Matey Kaziyski, ad un positivo Sbertoli in regia ed a Lisinac al centro. Gran bell’esordio in SuperLega, nelle fila scaligere di un Mozic che ha messo in mostra ottimi numeri. In avvio la società trentina premia Raphael, ex di turno, alla prima da avversario di Trentino Volley alla Blm Group Arena, mentre Alessandro Michieletto riceve il premio Badiali come miglior Under 23 della Lega.

LA PARTITA

—   Sestetti con Michieletto in panchina e spazio alla diagonale Kaziyski-Lavia mentre Stoytchev, applauditissimo, scommette sui giovani posto-4 Mozic ed Asparuhov con Spirito in cabina di regia. Il tecnico bulgaro ferma il gioco sul 7-4 dopo un break siglato dall’errore di Jensen e dal muro di Kaziyski. Break che con Lisinac a muro e soprattutto Kaziyski in battuta diventa più ampio (10-4 con tre ace di Matey praticamente consecutivi), Pinali scalda il braccio e mette a terra il 14-6 che costringe Stoytchev a spendere anche l’ultimo time-out discrezionale. Mozic rianima gli scaligeri che Sbertoli, a muro proprio sullo sloveno, tiene a debita distanza (16-10), prima che Cortesia non muri Kaziyski per il 18-13. Verona si appoggia molto su un positivo Madsen (21-15), nel finale di set però scaligeri decisamente più fallosi e per l’Itas sigillare il parziale è gioco facile. Avvio equilibrato di secondo set (7-7), battuta delizia e croce per Trento mentre Verona deve limitare gli errori per tenere il passo dei padroni di casa (11-11) trovando però buone soluzioni in attacco. Sbertoli inizia sempre più a coinvolgere i propri centrali, Podrascanin mette a terra il 15-13 e Stoytchev blocca tutto. Sul 18-14 proteste di Stoytchev che gli valgono anche un cartellino giallo, il quale avrebbe chiesto un video check al secondo arbitro non essendo sentito però da quest’ultimo. Il mani-out di Lavia sigilla il 20-16 per Trento, ma il solito Mozic tiene Verona in scia (21-19) nel finale dentro Michieletto che sbaglia il pallonetto che regala il 22-22 agli scaligeri. Finale di set bello intenso con Asparuhov che capitalizza una rigiocata al massimo e mette a terra il 23-24 per i veneti, Lorenzetti ferma il gioco e Lavia manda tutti ai vantaggi. Dove Mozic e Lisinac si danno battaglia e tengono la contesa in equilibrio, spezzato poi a favore di Trento dal quarto ace personale di Kaziyski e dalla felice intuizione di Lorenzetti. Che sfruttando i cambi liberi e continuativi per gli Under 23 inserisce nuovamente Michieletto ma al posto di Pinali e spostando Kaziyski a fare l’opposto per qualche rotazione. Nel terzo parziale dentro Magalini in diagonale a Mozic in posto-4 e dopo pochi scambi Qafarena per Madsen: 6-6 con muro di Cortesia su Lavia. Trento spezza l’equilibrio e prende un break di vantaggio (12-10), dentro Raphael per Spirito e gli scaligeri restano agganciati ai dolomitici (15-15). L’uno-due attacco e muro di Podrascanin fa rifiatare l’Itas (17-15), mini margine vanificato dall’attacco in rete di Kaziyski che ristabilisce la parità. Nel tirato finale Lavia trova il diagonale che vale il successo in tre set.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Volley/12-10-2021/volley-superlega-trento-parte-subito-forte-4201773426035.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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