Superlega: Rinaldi protagonista, Cisterna centra il colpaccio a Modena

Superlega: Rinaldi protagonista, Cisterna centra il colpaccio a Modena

MODENA-CISTERNA 2-3 (31-33, 12-15, 25-19, 25-17, 8-15)

—   Cisterna vince con merito calpestando ciò che resta di una squadra che vorrebbe lottare per lo scudetto, protagonista stasera di una gara a tratti imbarazzante. Per Modena non è più un problema legato alla possibilità di arrivare al terzo posto (arriverà quarta) ma sarà quello di rialzare un gruppo a terra, con il suo uomo più rappresentativa, Ngapeth, fuori condizione. Emblematico il tie break dove dopo il cambio di campo (8-8) Modena ha chiuso con zero punti. Il primo set dopo una lunga maratona lo chiude l’ex Rinaldi che sfrutta un mani fuori per regalare ai suoi un 33 a 31 inaspettato almeno alla vigilia, ma non per quello che si è visto nel set iniziale con Cisterna avanti dalla metà in poi, capace pop di resistere al timido ritorno dei gialloblù. A proposito dei quali, non è passata inosservata l’imprecisione di Bruno L’ace di Nimir riporta sotto Modena (16-17) ma è un fuoco di paglia perché con la battuta vincente di Dirlic gli ospiti vanno avanti 16-19. Modena recupera 23 pari sull’alzata di Ngapeh per Leal. Si gioca punto a punto, Cisterna riceve e difende con carattere. L’ace di Nimir regala il set ball a Modena (24-23) . Si va sul 30 pari sempre con l’olandese che riduce il distacco ma subito dopo offre agli ospiti un’altra palla set che la sfruttano con Rinaldi. È ancora Cisterna a portarsi avanti col muro di Bossi su Ngapeth e l’errore di Abdel Aziz (6-9), Leal invade il 7-12, Dirlic rigioca il 7-13. Modena è in bambola, Giani cambia Leal con Van Garderen ma forse il cambio giusto, anche per dare una scossa, sarebbe quello di Bruno. Modena non passa più e sul 10-19, muro di Bossi su Mazzone, il PalaPanini inizia a fischiare. Gollini difende il suo primo pallone della partita sul 12-20, a dimostrazione che anche la staffetta funziona poco. Rinaldi segna l’ace del 12-22, il parziale finale è umiliante: 12-25 col palaPanini che prima applaude Rinaldi per l’ace che chiude il set e poi fischia i gialloblù al cambio campo. Nel terzo Giani riparte con Van Garderen, Leal e Sanguinetti, ci sono Ngapeth e Mazzone in panchina. I primi errori della squadra di Soli valgono a Modena il 6-2. Leal soprattutto trova un po’ di ritmo, con lui Abdel Aziz. Modena trova agevolmente 7-8 punti di vantaggio, ne perde qualcuno per strada ma chiude 25-19 con l’ace di Nimir. Modena si rimette in carreggiata e porta la gara al tie break. Come detto nel quinto, sull’8 pari, cambio campo e i gialloblù spariscono e Cisterna chiude 15 a 8.

RAVENNA-VERONA 1-3 (21-25, 15-25, 26-24, 20-25)

—   Verona sfrutta il jolly che gli restava sul calendario e con il 3-1 sulla già retrocessa Consar Rcm, ancora senza vittorie, si avvicina alla salvezza e sogna addirittura i playoff. Invece i romagnoli stanno già pensando alla ricostruzione, molto probabilmente in A2 e con Marco Bonitta dotato di carta bianca. In quest’ottica vanno letti gli inserimenti prolungati di Bovolenta ed Orioli, mentre a prolungare la gara ci hanno pensato Vukasinovic ma soprattutto il solito Klapwijk. I migliori, comunque, sono stati Jensen e Mozic con un rendimento a staffetta. Cronaca. Verona non può fare scherzi e lo fa subito vedere (1-4), poi quando Ravenna prova a reagire alza un muro invalicabile (già 4 sul 5-10), ma trova poi la risposta di Klapwijk con tre ace consecutivi. Il pari ruolo Jensen rende pan per focaccia e porta i suoi sull’11-16, ma la Consar si sbuccia le ginocchiere per rimontare subito tre punti e provare a tenere aperto il set. Fatica inutile, però, perché i veneti ripartono con Jensen poco prima del debutto casalingo di Alessandro Bovolenta e chiude alla seconda opportunità con lo stesso danese dalla seconda linea. La Consar impatta bene il secondo set e non lascia scappare gli ospiti fino al 5-5, poi però Verona torna ad alzare il muro e Zanini è costretto al timeout e ad inserire Queiroz in regia. Jensen, però, sfodera un campionario di colpi d’attacco da applausi e resta un rebus irrisolto per la difesa romagnola (10-15). I pochi fedelissimi (o masochisti, dipende dai punti di vista) superstiti al De André dopo un campionato sbagliato fin dall’iscrizione si risvegliano quando Bovolenta piazza l’ace del 12-18, ma è l’ultimo sussulto di un set che Verona vince in pantofole chiudendo alla prima occasione con Aspahurov. Terzo set con Ulrich (discreto) per Ravenna che inizia ancora bene (3-1, 5-5) anche perché il livello generale è ulteriormente calato. La Consar va avanti con Klapwijk e ci resta fino al 18-17, poi arriva un break di 0-3 che però non scoraggia i padroni di casa che vanno a prendere i veneti e vanno addirittura sul 25-24 sui servizi di Bovolenta (bravo anche in difesa) e chiudono con un regalo di Magalini. Verona è in confusione e sbaglia tanto ad inizio quarto (5-4), poi Raphael mette le cose un po’ in ordine e gli ospiti sorpassano e cercano di allungare. Ancora inutilmente, però, perché la Consar si arrampica sul 14-15 ma poi cede fisicamente e permette a Verona di chiudere i conti con l’ex Cortesia. Sandro Camerani

Fonte: https://www.gazzetta.it/Volley/26-02-2022/volley-superlega-rinaldi-protagonista-cisterna-centra-colpaccio-modena-4301613326088.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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