Superlega: prima vittoria per Taranto, Padova piega Cisterna

Superlega: prima vittoria per Taranto, Padova piega Cisterna

RAVENNA-TARANTO 0-3 (18-25, 22-25, 19-25)

—   Alla seconda giornata è già iniziato il mini-girone per la salvezza, alla luce degli scontri diretti di Ravenna e Cisterna che dicono già una parola importante nella lotta per restare in Superlega. Al Pala De Andrè il punto esclamativo lo mette la Gioiella Prisma Taranto, che vince largo (0-3 il finale) e meritatamente su una squadra dai limiti tecnici clamorosi, come del resto era noto già da un paio di mesi. Solo Klapwijk ha cercato di tenere a galla i suoi, dall’altra parte Di Pinto ha trovato benefici dalla staffetta Stefani-Sabbi, anche se entrambi hanno funzionato abbastanza a tratti. Si parte con un primo set in equilibrio quasi perfetto, gli ospiti con l’ex Stefani provano il primo allungo sul 13-16, poi alzano un muro quasi invalicabile sul quale i romagnoli si schiantano e lasciano via libera ai pugliesi, che chiudono grazie ad un servizio sbagliato di Vukasinovic.Non cambia il menu iniziale neppure nel secondo set, tra un’indecisione e un’altra però la Consar sfrutta meglio gli errori ospiti e ribalta il copione, portandosi avanti 8-6 con Ulrich e Candeli in campo, mentre Di Pinto cambia l’opposto dopo due errori di Stefani ma Sabbi si presenta a sua volta allo stesso modo e ne approfitta Ravenna per restare avanti. Ma tornano le streghe in campo romagnolo, con una palla che cade e tutti guardano per riportare Taranto in vantaggio pur senza brillare affatto (18-19), anzi. Volata finale del set palpitante per la posta in gioco, Sabbi sbaglia ancora (20-19) ma poi sorpassa sul 21-22, è il viale del tramonto per la Consar che sbaglia la battuta con Ljaftov, entrato appositamente, e subisce il punto decisivo del risorto opposto ospite alla prima occasione utile. Ad un set dal baratro, Ravenna cerca di aggrapparsi all’orgoglio ma anche a Klapwijk ed alle mancanze ospiti, ma non basta (10-12 a metà strada) anche perché adesso Sabbi va abbastanza regolarmente sopra al muro romagnolo. Si ferma però la ricezione ospite e i padroni di casa tornano a contatto (15-16) in una girandola di cambi che non cambiano però troppo i fattori . Ma è un fuoco di paglia, perché con un mini-break la Prisma va sul 16-19 e poi va a chiudere in scioltezza con Joao Rafael, conquistando tre punti molto preziosi. (Sandro Camerani)

CISTERNA-PADOVA 1-3 (22-25, 22-25, 25-19, 22-25)

—   Debutto casalingo amaro per la Top Volley che cede, seppur dopo una gara molto combattuta, al sestetto di Padova. Per la “prima” davanti al pubblico di casa il tecnico Soli, in attesa di avere a disposizione il neo acquisto Dirlic (schiacciatore croato), si affida inizialmente alla diagonale Baranowicz-Szwarc, Bossi-Zingel centrali, Maar-Rinaldi schiacciatori, Cavaccini libero. Gli ospiti, guidati da Cuttini, puntano sul tandem d’attacco Weber-Loeppky. Entrambe le compagini sono reduci da sconfitte (Cisterna contro Perugia, Padova contro Civitanova) e, pertanto, vogliose di centrare la prima vittoria stagionale. Primo set giocato all’insegna dell’equilibrio, ma con i padroni di casa costretti costantemente ad inseguire. Tra le fila della Top Volley il canadese Maar è certamente tra i più vivaci: la compagine del tecnico Soli palesa, però, non pochi problemi in fase di ricezione ed al servizio e paga oltremodo il muro avversario (con il tedesco Weber sugli scudi). Padova prevale 25-22. Secondo set con Szwarc e compagni che iniziano con maggiore convinzione raggiungendo il vantaggio sul 7-5. Il gioco dei pontini è, comunque, poco fluido e ben presto vengono fuori le migliori trame di gioco della Kioene: grazie a due ace di Canella ed alle bordate di Loeppky gli uomini di Cuttini attuano il sorpasso portandosi poi sul +3. Cisterna manifesta ancora più di qualche problema in ricezione e gli ospiti ne approfittano siglando con il giovane Bottolo il punto del 22-18. I pontini non sono più in grado di recuperare lo svantaggio e chiudono sotto anche il secondo parziale. Terzo set: partono molto bene gli ospiti che si portano subito avanti 6-2 con la bordata di Loeppky. La Top Volley reagisce con rabbia e piazza un break di 5 punti che permette ai biancoblu di riprendere sul 8-8 i veneti. E’ una fase della gara che sorride ai padroni di casa, capaci di piazzare ancora un break di 4 punti: Maar sigla il 14-10. Padova è, però, molto brava a non scoraggiarsi, anzi è in grado di rifarsi sotto e ristabilire la parità (19-19). Gara vibrante, ma Cisterna mostra grande voglia e porta a casa il parziale con Zingel (25-19). Quarto set: partono meglio gli ospiti bravi a portarsi sul +3 con Weber. Cisterna non demorde, Raffaelli risponde presente e sigla il 10-10. Gli ospiti, però, hanno qualcosa in più dal punto di vista nervoso e riescono nuovamente ad allungare sul (18-13). Cisterna si aggrappa al suo regista Baranowicz che con due punti riporta a -1 i pontini. Tutto vano, Padova riesce a far suo il match con pieno merito, mentre in casa pontina c’è ancora da lavorare per trovare la giusta quadra. (Diego Rocci)

Fonte: https://www.gazzetta.it/Volley/16-10-2021/volley-superlega-ravenna-taranto-cisterna-padova-4201857989196.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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