Superlega: Perugia supera Bernardi e si riprende la vetta

Superlega: Perugia supera Bernardi e si riprende la vetta

GLI UMBRI PIEGANO 3-0 PIACENZA, ALLENATA DAL TECNICO CHE CON LA SIR HA VINTO IL TRIPLETE, E TORNANO AL COMANDO DELLA CLASSIFICA. TRENTO RIMONTA DA 0-2 E PASSA A VERONA, VIBO SBANCA MODENA 3-0. PADOVA SUPERA 3-1 CISTERNA

PERUGIA-PIACENZA 3-0 (25-20, 25-19, 25-21)

—   Con una gran vittoria Perugia torna in vetta alla classifica della Superlega maschile, scavalcando nuovamente Civitanova. A cadere sotto i colpi della Sir Safety Conad è stata Piacenza dell’ex Lorenzo Bernardi, mai dimenticato nel capoluogo umbro, nel ricordo del triplete di tre stagioni fa, con Supercoppa, Coppa Italia e scudetto. Com aveva ricordato lo stesso tecnico, i ricordi sono stati messi da parte con l’inizio delle ostilità di una gara che ha visto Perugia dominare sin dall’inizio. Vital Heynen ha presentato all’inizio Travica in regia e il rientrante Anatansijevic opposto, Ricci e Solè al centro, Leon e Plotnytskyi schiacciatori, con Colaci libero. Dall’altra parte Bernardi ha schierato Baranowicz in regia, Clevenot opposto, Polo e Mousavi centrali, Antonov e l’ex Russell schiacciatori, Scanferla libero. Nel primo set Perugia ha allungato subito grazie ad un Atanasijevic (7 punti nel set) quanto mai determinato, portandosi sul 15-11 e costruendo su questo margine la propria superiorità. Nel finale l’ace di Zimmermann e l’attacco dello stesso Atanasijevic (25-18) hanno chiuso la frazione. Stesso copione nel secondo set, con la Sir Safety subito avanti e con la squadra di Bernardi che non è riuscita a rimane agganciata, mostrando comunque a più riprese una differenza di valori in varie fasi. Ha funzionato il muro di Perugia (4 nel set) e proprio grazie a questo fondamentale, con Ricci (per lui 5 totali nel match) che ha fermato Mousavi, è arrivato il punto decisivo (25-19). Stessa situazione nel terzo set, con Perugia sempre avanti e con Piacenza che in questo caso ci ha creduto di più, ma la rimonta degli uomini di Bernardi si è fermata sul 21-20, quando poi sono stati Anatasijevic (MVP e miglior realizzatore del match con 15 punti), Leon (solo 9 punti) e Solè (10 punti e 3 muri totali per lui) a riportare avanti la squadra, sino all’attacco sbagliato di Antonov, che ha chiuso la partita (25-21).

PADOVA-CISTERNA 3-1 (25-18, 20-25, 25-16, 27-25)

—   Vittoria pesantissima della Kioene che fa ulteriormente sprofondare all’ultimo posto Cisterna, bella solo a tratti e troppo dipendente dall’estro di Sabbi che pure ha tenuto in piedi l’attacco per quasi tutta la partita. La differenza, alla fine, la fa il servizio con i 12 ace padovani a scavare un solco importante in questo fondamentale, specie nel finale di quarto set con la squadra di Cuttini che prima spreca due match-ball, poi ne annulla uno e poi chiude il conto proprio con un servizio vincente di Shoji. Stern fa ancora la parte del leone in attacco (22 punti e il 48 per cento), ma è di grande sostanza anche la prova di Bottolo (12 punti con il 61 per cento). Cisterna trova la grande serata dei due centrali ma paga anche la bellezza di 25 errori in battuta. Troppi. La cronaca. Il primo break è per Cisterna che sfrutta gli errori in attacco di Padova (2-5), poi il servizio di Volpato rimette in equilibrio il parziale (7-7). Wlodarczyk firma il 14-12 in free-ball, Vitelli il 21-16 al servizio, e poi è la battuta bianconera a chiudere il conto (25-18). Cisterna parte decisamente meglio in avvio di secondo set sul servizio di Szwarc (5-8), Stern regala l’8-11 in attacco la Top Volley ringrazia. Szwarc prende per mano i suoi (9-13), e per la Kioene arrivano anche grossi problemi in ricezione (12-16). I bianconeri tentano la rimonta (18-18) ma il muro e la battuta di Cisterna fanno la differenza in finale di set (20-25). Equilibrato l’avvio di terzo set (5-4), con Padova che tenta un primo allungo (13-8). Sul 16-11 entra Sottile per Seganov, Padova vola sul 22-13 con Shoji che imperversa in battuta, chiude Bottolo sul 25-16. Cavuto entra per Randazzo nella Top Volley. L’avvio è ancora sul filo dell’equilibrio (8-8), il muro di Stern dà un primo strappo al set (15-11), ma Cisterna non molla (18-17). Wlodarczyk si infortuna al ginocchio, al suo posto Milan. La Kioene va sul 22-19 e poi sul 24-22 ma il muro di Cisterna gira il set (24-25), e allora le emozioni sono tutte alla fine con il muro di Stern e l’ace finale di Shoji che fa esplodere la gioia dei padovani.

6 dicembre 2020 (modifica il 6 dicembre 2020 20:49)

Fonte: https://www.gazzetta.it/Volley/06-12-2020/volley-superlega-perugia-supera-bernardi-si-riprende-vetta-3901451476767.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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