Superlega: Perugia inarrestabile, Modena rischia

Superlega: Perugia inarrestabile, Modena rischia

Perugia batte Vibo nella decima giornata di andata. Alle 18 Milano-Padova e Cisterna-Modena. Mercoledì 8 si gioca l’undicesima giornata

PERUGIA-VIBO VALENTIA 3-0 (25-21, 25-22, 25-13)

—   Una netta vittoria in tre set per Perugia contro Vibo Valentia, che pure ha avuto il merito di farsi staccare solo nel terzo set, quando ormai anche gli stimoli erano venuti meno. In campo è stata evidente la differenza di valori, anche quando Nikola Grbic ha deciso di dare spazio alle seconde linee. All’inizio Perugia si è presentata in campo con Giannelli in regia, Rychlicki opposto, Russo (preferito a Ricci) e Solè centrali, Leon e Anderson schiacciatori, Colaci libero. Dall’altra parte Vibo Valentia ha risposto con Saitta regista, Basic opposto, Gargiulo e Resende Gualberto centrali, Borges Almeida e Correia De Souza schiacciatori, Rizzo libero. Nel primo set Perugia ha allungato subito con decisione nella prima parte, sino ad arrivare sul 16-9, trovando in Solè (4 punti e 80% in attacco nella frazione) il trascinatore, anche se poi i calabresi hanno trovato la forza di reagire con Borges Almeida (5 punti nel set) avvicinandosi sul 22-17, prima dell’errore in battuta di Bisi per il punto finale (25-21). Stesso copione nella seconda frazione con Perugia avanti sin dalle prime battute, grazie alla crescita di Leon (6 punti nel set e miglio realizzatore del match con 13 punti), e Vibo Valentia (con Nicotra all’inizio posto di Correia De Souza) in difficoltà ed incapace di reagire. Ma poi nel finale il sestetto di Valerio Baldovin si è riportato sino al 23-21, prima di regalare il punto finale (25-22) con l’errore in battuta di Borges Almeida. Nel terzo set Grbic ha dato spazio dall’inizio a Plotnytskyi (4 muri totali per lui sugli 11 di squadra), Ricci e Piccinelli, tenendo in panchina Anderson, Russo e Colaci. Con il nuovo assetto degli umbri, il divario si è ampliato con i calabresi (in campo con Candellaro al posto di Gargiulo) costretti ad inseguire sin dall’avvio ed incapaci di ogni reazione sino a veder interrotta la propria agonia con l’attacco finale del 25-13 di Rychlicki, autore di una prestazione di grande continuità (con due ace) e giustamente MVP.

MILANO-PADOVA 3-1 (25-21, 25-21, 17-25, 26-24)

—   Nel giorno in cui l’Allianz Milano celebra con una maglia speciale l’inaugurazione della stagione del Teatro alla Scala (il 7 dicembre con Macbeth), la squadra di Piazza porta a casa 3 punti d’oro contro Padova, tanto preziosi in chiave classifica perché da un lato tengono vicina Milano a Monza, Piacenza e Modena (quarta, quinta e sesta); dall’altro aumentano il distacco proprio da Padova (che nei prossimi giorni avrà a disposizione anche lo schiacciatore giapponese Ran Takahashi) e Cisterna che inseguono. Milano deve fare a meno di Patry (in tribuna) che non ha recuperato dal problema muscolare alla spalla patito durante la partita record contro Cisterna del 23 novembre e schiera al suo posto Romanò (che non ha ancora recuperato al 100% dopo il lungo stop). Piazza, dunque, schiera la stessa formazione che aveva cominciato a Ravenna con Porro al palleggio, Romanò opposto, Ishikawa e Jaeschke in banda, Piano e Chinenyeze al centro e Pesaresi libero. Cuttini risonde con Zimmerman in regia, Weber opposto, Loeppky e Bottolo schiacciatori, Volpato e Vitelli centrali e Gottardo libero. Milano parte meglio, spinge al servizio e rende più complicata la costruzione di Padova. Jaeschke passa con regolarità e, dall’altra parte della rete, i veneti non trovano continuità e concedono qualcosa in termini di errori. E così l’Allianz porta a casa il set in controllo. La Kioene prova a reagire con un servizio più incisivo. Loeppky e Weber crescono in attacco e Padova tenta la fuga. Milano risponde con maggiore attenzione a muro e con Porro che varia tanto le soluzioni in attacco. E, sulla distanza, l’Allianz riprende Padova e scappa nel finale con Jaeschke che mette a terra la palla del 2-0. In avvio di terzo set è ancora la squadra di Cuttini a provare a prendere in mano il bandolo del gioco e questa volta ci riesce. Milano si disunisce, commette parecchi errori gratuiti e Piazza concede qualche minuto di riposo a Romanò. Padova cresce a muro (5 di Vitelli solo nel terzo parziale) e ritrova Loeppky su buone percentuali e così scappa via e riapre il match. Scossa dal set perso, l’Allianz ritrova i suoi punti di riferimento e indirizza subito il quarto parziale con Ishikawa e Jaeschke. Si fa rimontare da Padova e poi la chiude con il mani-out di Ishikawa.

CISTERNA-MODENA 2-3 (27-25, 25-19, 18-25, 18-25, 11-15)

—   Superba vittoria per Modena che, trascinata da Abdel-Aziz mvp, s’impone al tie break ribaltando la Top Volley. Per i pontini solo un punto dopo aver accarezzato a lungo il successo. Momento di grazia per Modena reduce da tre successi di fila, mentre Cisterna deve riscattare l’ultimo stop interno, giunto dopo la bella vittoria di Milano. Soli si affida inizialmente a Baranowicz in regia opposto e Dirlic, Bossi-Zingel centrali, Rinaldi e Maar in banda, Cavaccini libero. Giani risponde con Bruno al palleggio pronto ad innescare Leal, Abdel Aziz e Earvin Ngapeth. Fase di studio in avvio con Cisterna avanti grazie alla botta di Rinaldi (5-4); Modena commette qualche errore di troppo al servizio ed i padroni di casa ne approfittano per mantenersi sul +2. Sbaglia ancora Ngapeth dai 9 metri, non lo emula Bossi che sigla l’ace del 16-14. Sorpasso lampo degli ospiti, ma l’ottimo Dirlic ristabilisce subito le distanze (18-18). Parziale davvero combattuto con Cisterna che tiene testa ai ben più quotati avversari: ai vantaggi la spunta la formazione di Soli grazie al punto di Maar (27-25). Secondo set: ottimo inizio per i biancoblu con Rinaldi che timbra il 6-2, poi il muro vincente di Bossi permette ai pontini di allungare a +7. Il sestetto di Giani prova a reagire con Ngapeth (14-9), ma è immediata la risposta di Dirlic per il 15-9. Cisterna gioca un’ottima pallavolo e mostra grande convinzione in campo: bordata di Rinaldi (17-11), poi Abdel-Aziz sbaglia sotto rete e i pontini vanno sul 22-16. Maar e compagni danno spettacolo in questa fase della gara. Modena deve soccombere ancora: Dirlic sigla il 25-19. Male al servizio Modena con 10 errori a referto. Reazione Modena nel terzo set: Leal timbra il 6-2. Gli uomini di Giani sembrano aver ritrovato lucidità, certezze e trascinati da Mazzone si portano a +5. I pontini cercano di restare agganciati e con Dirlic tornano sotto di 3 punti. L’ennesimo errore di Leal dai 9 metri ed un superficiale Ngapeth sotto rete stabiliscono il punteggio di 17-14 per gli ospiti. L’inerzia del parziale resta, però, a favore di Modena che chiude con Abdel-Aziz (25-18). Per Cisterna 33% in attacco e nessun muro vincente. Quarto set: avvio equilibrato con Maar che pareggia (6-6); lo spartito di Bruno funziona al meglio e Modena mette la freccia con Abdel-Aziz e Ngapeth (15-12). Cisterna deve reagire adesso se vuole evitare lo spettro del tie break. Un doppio muro del neoentrato Wiltenburg porta a -1 i pontini. Tutto vano, Ngapeth e soci allungano di nuovo e pareggiano il conto dei set grazie all’errore grossolano di Wiltenburg sotto rete. Al tie break è guerra di nervi: ospiti sul 6-4 con la bordata di Abdel-Aziz. Modena è in grande fiducia e vola verso il quarto successo consecutivo grazie al timbro finale di Ngapeth. Per la Top Volley tanto amaro in bocca!

Fonte: https://www.gazzetta.it/Volley/05-12-2021/volley-superlega-tutti-risultati-430306439734.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
Valutazione: