Superlega, Mozic fa 30 e Verona si aggiudica il derby

Superlega, Mozic fa 30 e Verona si aggiudica il derby

Due gli anticipi dell’undicesima giornata di Superlega. Trento travolge Ravenna mentre Verona batte in rimonta Padova. Dopo Milano-Modena domani è stata rinviata anche Perugia-Piacenza a causa delle cinque positività riscontrate nel gruppo squadra degli emiliani.

TRENTO-RAVENNA 3-0 (26-24, 25-21, 25-14)

—   Soffrendo anche più del previsto per un set e mezzo contro una buona Ravenna almeno in avvio, la Trentino Volley prosegue la propria striscia positiva andando a superare la Consar CMC in tre parziali. Dopo quaranta giorni di stop forzato il sestetto romagnolo riesce almeno nei primi due set a tenere il campo, ma alla lunga una Itas più efficace in tutti i fondamentali e trascinata da uno Sbertoli molto lucido in regia (e da un sempre prezioso Matey Kaziyski) riesce a portarsi a casa l’intera posta. Per Trento è il terzo successo consecutivo in campionato in tre set, che riporta i dolomitici al terzo posto della classifica di SuperLega. In avvio Lorenzetti riconferma il sestetto ormai tradizionale, mentre nella metà campo ravennate ci sono Vukasinovic e Ulrich schiacciatori. Il primo allungo per i padroni di casa arriva grazie a un turno in battuto di Lisinac (8-5), con la Consar CMC che inizia a sbagliare non pochissimo. Ecco allora che Lavia piazza il 13-8 per i suoi, anche Trento si rilassa e concede qualche errore (15-12) prima di trovare nuovo ossigeno ancora con Lavia (17-13). Quando Podrascanin piazza il muro del 18-14 Lorenzetti ferma il gioco, ma solo per consegnare al centrale serbo una maglietta ricordo dei suoi 1000 muri nel campionato italiano stampati proprio in questa circostanza. Nella parte finale di set Ravenna si rifà sotto fino al 23-22 prima che ai vantaggi Trento sfruttando anche le imprecisioni degli ospiti non riesca a sigillare il primo parziale. Nel secondo set l’Itas Trentino in avvio si fa sorprendere da una Ravenna capace di allungare di qualche punto. Ma serrate le fila e limitati gli errori i padroni di casa tornano avanti, seppur i romagnoli restano sempre lì, in scia. Basta un paio di errori ed il set rischia di complicarsi, cosi non è nella parte finale nella quale la Trentino Volley non sbaglia più nulla e chiude il set. Nel terzo set ormai i titoli di coda sono pronti a scorrere su questo match. In quanto Kaziyski in battuta fa subito 5-0 per i padroni di casa, la CMC Consar regala ancora qualcosa e questa volta senza più riuscire a rientrare (13-6). Il parziale ben prestito non ha più niente da dire (19-8), con una Trento più efficace in tutti i fondamentali. Chiudere i giochi, con tre punti consecutivi di Kaziyski è ormai una pura formalità per i padroni di casa.

VERONA-PADOVA 3-1 (22-25, 25-18, 25-20, 25-21)

—   Verona parte con Spirito in cabina di regia e Jensen a chiudere la diagonale, al centro Cortesia e Aguenier, laterali Mozic e Asparuhov, mentre Bonami è il libero. Gli ospiti rispondono con Zimmerman al palleggio e Weber opposto, Vitelli e Volpato al centro della rete, Bottolo e Loeppky schiacciatori e Gottardo a guidare la difesa. Il set, dopo una prima fase equilibrata, vede i padovani mettere a segno i break decisivi grazie alle sue bocche da fuoco Bottolo e Weber, mentre dall’altra parte il cambio in regia dopo la pesante sconfitta a Taranto non porta i frutti sperati e l’attacco è ancora il reparto che soffre di più. Nel secondo parziale Stoytchev si gioca dall’inizio la carta Raphael, in campo al posto di Spirito e al centro Aguenier lascia il posto a Zanotti, giovane prodotto del vivaio gialloblu. La partenza è tutta dei padroni di casa, con il muro degli ospiti che fatica a leggere le alzate del neo entrato palleggiatore brasiliano di Verona. Ora è Padova, dunque, ad essere costretta ad inseguire per tutto il parziale (massimo vantaggio per Verona 8 a 2) e riesce ad avvicinare i ragazzi di Stoytchev solo sul 14 a 12, ma ci pensa di nuovo Mozic a fermare la parziale rimonta con due ace consecutivi ad allargare il margine di vantaggio. Cuttini cerca di correre ai ripari inserendo Takahashi al posto di un falloso Loeppky, ma il cambio non sortisce alcun effetto e Verona chiude agevolmente il set con un attacco e un muro di Jensen. Nel terzo parziale Stoytchev non cambia, mentre Cuttini inserisce Canella al posto di Volpato. L’inizio è molto nervoso con l’arbitro Simbari che deve intervenire a più riprese per calmare gli animi sotto rete. Verona scava il primo margine di vantaggio grazie a tre muri consecutivi e gli attaccanti di Padova iniziano a faticare a mettere palla a terra (chiuderanno il set al 36% di efficacia in questo fondamentale). Sul 7 a 2 Cuttini cambia regista e inserisce Zoppellari nel tentativo di mettere in difficoltà il muro scaligero salito improvvisamente alla ribalta. Entra anche il libero Bastianello ad alternarsi con Gottardo nella fase break, ma non cambia l’andamento del set e Verona si porta a casa il set dimostrando un gioco fluido e particolarmente efficace nella fase di cambio palla. Nel quarto parziale rientra Zimmermann tra le fila di Padova, mentre Verona non cambia nulla. Rispetto ai precedenti il quarto set è più equilibrato con entrambe le squadre che fanno del cambio palla la loro arma migliore. Sul 13 pari un primo scossone lo dà Weber, con due gran battute che fruttano un ace e una facile free ball trasformata in punto da Bottolo. I padroni di casa, tuttavia, non si disuniscono e rimangono aggrappati a sole due lunghezze da Padova fino a raggiungere il pareggio sul 18 a 18 con Spirito al servizio, entrato al posto di Zanotti. Il break decisivo lo segna Verona sul 21 a 20 grazie ad un ace di Mozic, mentre il match point porta la firma di Cortesia con un altro ace.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Volley/22-01-2022/volley-superlega-superlega-trento-travolge-ravenna-4301043463825.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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