Superlega, Modena difende il quarto posto

Superlega, Modena difende il quarto posto

PERUGIA-MONZA 3-1 (25-14, 25-18, 22-25, 25-20)

—   Nessun problema per Perugia e Modena nella dodicesima giornata del girone di andata. Vince Cisterna con RavennaVittoria con qualche sofferenza di Perugia, che di fronte agli oltre duemila del PalaBarton ha superato Monza in quattro set, dopo aver dominato le prime due frazioni ed aver ceduto nettamente in quella successiva. Una vittoria che vale il primato solitario nella classifica della Superlega maschile. Quella di Nikola Grbic è una squadra che a tratti dimostra di essere in crescita, per poi lasciarsi andare a pause che destano qualche interrogativo sulla tenuta mentale della squadra. All’inizio Perugia si è presentata in campo con Giannelli in regia, Rychlicki opposto, Russo (preferito ancora a Ricci) e Solè centrali, Leon e Anderson schiacciatori, Colaci libero. Dall’altra parte Monza ha risposto con Orduna regista, Grzer opposto, Galassi e Grozdanov centrali, Dzavoronok e Davyskiba schiacciatori, Federici libero. In avvio di gara la battuta degli umbri ha disintegrato la formazione lombarda, con le prime avvisaglie che si sono avute sulla serie di battute di Leon (che si è presentato con un doppio ace) la Sir Safety si è portata avanti sull’8-3, impedendo poi ogni reazione da parte degli avversari, che hanno poi ceduto il punti finale (25-14) sull’ace di Anderson. Stesso copione nel secondo set, anche se in avvio c’è stata una reazione dei brianzoli (con Beretta al centro al posto di Grozdanov), che si sono portati avanti sul 3-5. Ma è stato ancora Leon (miglior realizzatore del match con 22 punti) con la serie di battute (altri due ace) a portare Perugia sino al 10-6. anche in questo caso la differenza di valori tra le due squadre è stata determinante e Perugia è andata a vincere agevolmente con l’attacco finale (25-18) di Rychlicki. Nel terzo set Perugia è scappata avanti sul 10-6, dando la sensazione di poter replicare in campo quanto accaduto già nelle prime due frazioni e di andare a vincere nettamente. Invece, passo dopo passo Monza si è riportato sotto, raggiungendo la parità sul 16-16. Poi avanti sul 17-18 e da quel momento in poi Perugia ha perso la lucidità, permettendo a Grozer (miglior realizzatore di Monza con 15 punti) di trascinare la propria squadra e di andare a mettere a terra il punto del 22-25. Senza storia il quarto set, con Perugia che trovando ancora il miglior Anderson (MVP) è tornata a fare la voce grossa, prendendo il largo sin dall’inizio e ampliando progressivamente il proprio margine sino a chiudere la partita con il punto del 25-20 messo a terra con un attacco in diagonale di Plotnytskyi.

MODENA-TARANTO 3-1 (17-25, 27-25, 25-19, 25-16)

—   Modena vince la sesta di fila in campionato e consolida il quarto posto, quasi una garanzia dopo il risultato di oggi con Taranto, alla vigilia dell’ultima di andata a Padova. Una vittoria sofferta dopo un inizio sotto tono e con Leal tenuto a riposo. Infatti, mentre Di Pinto rinuncia a Sabbi e Randazzo schierando Stefani e Gironi, van Garderen sostituisce Leal nel campo di Modena. Lo schiacciature gialloblù, dopo il riscaldamento va a sedersi in panchina,, ufficialmente per scelta tecnica, o almeno questa è la versione della società. Parte subito bene la formazione ospite, difendendo tanto per il 2-5. Taranto non trova opposizione nel muro di Modena con Gironi e Stefani, 8-14. La difesa di Laurenzano si trasforma nel punto del 10-17, Ngapeth e soprattutto Abdel Aziz non passano e Taranto vola a +8. L’errore di Van Garderen regala 8 set ball alla Prisma sul 16-24 che diventa 17-25. Nel secondo set, riparte bene Modena con Nimir e l’ace di Bruno (4-1). Ngapeth però ha le polveri bagnate e Taranto torna a -1 e c’è solo Abdel Aziz a dare certezze a Bruno. Proprio l’opposto concretizza il 18-14. Sul 20-17 Di Pinto inserisce Sabbi e Dosanjh e il cambio produce i suoi frutti, col -1 firmato Joao Rafael sul 21-20. Van Garderen si sveglia per il 24-22, ma Ngapeth si fa murare da Stefani il 24-24 ma lo stesso Stefani regala a Modena il set con la parallela out del 27-25. Subito il ritorno dei padroni di casa, Di Pinto riparte con Randazzo per Gironi, Modena sembra essersi scrollata di dosso l’apatia della prima ora: 6-2. Van Garderen sale di tono, dopo qualche scambio anche Ngapeth cresce ma Taranto non molla. Abdel Aziz segna l’ace del 20-16 prima che ancora il francese chiusa col pallonetto del 25-19. Quarto set che chiude il match. L’ace di Van Garderen vale il 7-4. Randazzo e Stefani con calma ricuciono lo strappo: 10-10 che però dura poco, il 13-10 è propiziato da Nimir che poi sigla anche il 20-15, Sabbi out per il +6 e non c’è più storia fino all’ace di Ngapeth che chiude la contesa.

CISTERNA-RAVENNA 3-0 (25-16, 25-16, 25-16)

—   Roboante successo casalingo per la Top Volley che s’impone su una timida Consar ed ottiene punti fondamentali per garantirsi una salvezza tranquilla; Dirlic mvp. Ravenna si presenta a Cisterna da ultimo in classifica ed ancora a secco di vittorie, mentre i pontini sono reduci dalla sconfitta nello scontro diretto contro Taranto. Soli parte con la diagonale Baranowicz -Dirlic, Zingel-Bossi centrali, Rinaldi-Maar in banda, Cavaccini libero. Zanini si affida al brasiliano Andrè in regia chiamato ad innescare i martelli Vukasinovic e Klapwijk. Parte meglio la Top Volley nel segno di Maar e Zingel (6-2); i padroni di casa iniziano con il piglio giusto e grazie alla bella iniziativa di Rinaldi si portano sul +6. Grossolano errore al servizio di Erati e per il sestetto di Soli è 15-7. Ravenna fatica a dare continuità alla propria manovra ed i pontini ne approfittano per scavare il solco decisivo: bordata di Dirlic per il 19-10. Il parziale scorre via agevolmente per i biancoblu anche grazie alla buona regia di Baranowicz. Il punto decisivo è opera di Maar (25-16). Per Cisterna 74% in attacco. Secondo set: avvio molto combattuto, ci vuole una bordata di Dirlic per siglare il vantaggio degli uomini di Soli (5-4). Cisterna tenta l’allungo con il punto di Bossi che decreta il +4. Ravenna reagisce e cerca di restare in scia agli avversari: i pontini, però, sono bravi a riportarsi sul 15-12 con Dirlic e a ristabilire il +4 con una giocata d’astuzia di Baranowicz. Gli attacchi della Consar si infrangono spesso sul muro biancoblu e la compagine di casa piazza l’allungo decisivo (+8). Ravenna non ha la forza di riprendere il parziale: dopo una serie di batti e ribatti l’errore di Vukasinovic decreta il 22-14. Muro di Dirlic e secondo parziale in cassaforte per Cisterna (25-16). Sei muri vincenti per Cisterna, ma Ravenna in questo momento è davvero poca cosa. Terzo set: inizio shock per gli ospiti che subiscono ancora il muro avversario; per gli uomini di Soli è 5-0. Ace di Rinaldi che sigla il 12-5. La Consar è in confusione e Cisterna ne approfitta. Maar e Dirlic fanno la voce grossa ed il vantaggio sale a +9. Netta la superiorità in campo, quest’oggi, tra le compagini. Errore al servizio da parte di Ravenna (17-8). La Top Volley è ormai a pochi metri dal traguardo: dopo un lungo scambio c’è anche gloria per il neoentrato Saadat (23-13). L’ennesimo errore in battuta degli ospiti consegna la meritata vittoria alla Top Volley che compie un importante passo avanti in classifica.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Volley/12-12-2021/volley-superlega-modena-difende-quarto-posto-430421450845.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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