Superlega, Modena: che rimonta! Trento va ko

Superlega, Modena: che rimonta! Trento va ko

Solo due gare per la settima di ritorno. È battaglia a Trento dove Modena vince la sfida con una rimonta pazzesca. Monza in casa ritrova Grozer e batte Cisterna. Rinviata Piacenza-Padova

TRENTO-MODENA 2-3 (25-23, 25-22, 19-25, 18-25, 13-15)

—   Un successo al quinto set sudato e strappato con le unghie e con i denti. Ai piedi delle Dolomiti, dove ci avevano rimesso le penne sia Perugia sia Civitanova, la Leo Shoes Modena coglie un successo prezioso in rimonta. Da 2-0 a 2-3 riuscendo a rovesciare la frittata dopo due parziali nei quali Ngapeth e soci hanno sofferto il gioco corale di una buonissima Itas Trentino. Alla lunga, però, Modena ha mostrato i muscoli in primis in battuta dove ha mandato in affanno il cambio palla di casa e poi trovando nei suoi tre moschettieri di palla alta la spinta in attacco per mettere Trento in difficoltà. Successo importante per cercare di inseguire proprio l’Itas nella caccia al terzo posto in regular season. In avvio i due sestetti sono quelli attesi alla vigilia, prima del fischio d’inizio il presidente di casa Bruno Da Re che premia i due ex, Toto Rossini e Nimir Abdel Aziz, per la passata stagione in maglia Itas. L’avvio di match però è tutto di marca emiliana, con l’ace di Nimir ed i due attacchi di Stankovic che, sul 1-5, spingono Lorenzetti a fermare il gioco. Lavia riaccende Trento (6-7), prima in attacco e poi murando Abdel-Aziz, prima che la parità sul 9-9 non arrivi grazie al muro di Kaziyski su Ngapeth. Si battaglia palla su palla, con Giani che ferma tutto appena l’Itas con il diagonale di Kaziyski mette il naso avanti (13-12). Michieletto, splendidamente imbeccato da Sbertoli in palleggio dai sei metri, mette a terra il diagonale del 17-15, un gran colpo cui fa subito da contraltare un sontuoso attacco di Leal che mette a terra un pallone scontato, praticamente da posto-3, contro muro a tre schierato per il 18 pari. Modena, Sartoretti in primis, protestano per una invasione aerea di Sbertoli in palleggio che il video check conferma non esserci ed il mini break trentino, sul 21-19, arriva con l’attacco in rete di Ngapeth. Inevitabilmente Giani spende anche il secondo time-out a sua disposizione, nel finale di set l’invasione a rete di Bruno (22-19) illude l’Itas che viene rimontata (22-22) grazie a Leal in attacco e soprattutto all’ace di Nimir. Sul 23-22 una azione contestata da Modena ed al centro di un lungo video check: il muro di Lavia su Nimir è dato a terra mentre gli emiliani sostenevano fosse stato difeso, non vi sono immagini chiare della difesa mano pavimento ed allora l’arbitro conferma la sua decisione di aver visto il pallone a terra. Leal sbaglia in battuta e Lavia in attacco no: l’ex sigla il diagonale del 25-23 conclusivo. Il secondo parziale si apre sempre con Stankovic e Lisinac cercati ripetutamente dai rispettivi palleggiatori (6-6), Lorenzetti ferma tutto appena Modena allunga sul 7-10. Leal per Bruno è sempre più un punto di riferimento importante in attacco (10-13), mentre per un Lavia in palla ed un Kaziyski a corrente alternata l’Itas può respirare quando Michieletto inizia a carburare (12-14). Trento spreca un ottimo recupero difensivo di Lavia (12-16 ace di Bruno) e Lorenzetti richiama subito i suoi spendendo un time-out discrezionale, la mossa funziona perché poi alcuni errori arrivano anche dai Canarini emiliani con il tabellone di via Fersina che segna ora 16-17. La parità arriva su un contrattacco firmato da Matey Kaziyski, 17 pari, con Giani stavolta costretto a fermare tutto. Leal attacca, ancora, out ed è 20-19 per l’Itas, ma il pugno nello stomaco per Modena arriva quando Lavia stampa a muro ad uno Nimir per il 23-20. L’ex martello di Ravenna e proprio di Modena, ben imbeccato da Sbertoli, regala a Trento il set ball sul 24-21, prima di sigillare il parziale in prima persona. In avvio di terzo set la Leo Shoes prova una reazione (3-6) ma l’Itas cerca di restare in scia (7-10), nonostante una ricezione che in questo momento fatica: ace di Mazzone per il 7-11. Dalla linea dei nove metri ora Modena raccoglie: ace di Nimir su Zenger per l’8-13, con il cambio palla trentino che fatica ora non poco. Tanto che anche Leal trova l’ace, quello del 9-16, con Lorenzetti che prova a fermare le ostilità e ad affidarsi poi al doppio cambio inserendo Sperotto in regia e Pinali opposto. Bruno difende ed Abdel-Aziz attacca: la Leo Shoes si porta sul 12-19, ma basta poco come un calo di attenzione e due errori che Trento prova a rimettersi in carreggiata portandosi sul 15-19 e costringendo Giani a chiamare time-out. Nel finale Ngapeth (18-21) prova a scacciare i timori per Modena, dovendo solamente gestire (attacco di Nimir per il 19-23) il vantaggio così da condurre l’incontro al quarto parziale. Si arriva così al quarto parziale, nel quale è subito battaglia sportiva palla su palla e con un nuovo video check su una possibile invasione aerea di Sbertoli che dà nuovamente ragione all’ex regista di Milano. In questa fase la Leo Shoes riesce ad essere molto più sciolta ed efficace in attacco, sul 6-9 dopo un attacco di Stankovic arriva la richiesta di un time-out di Lorezetti. I due ace consecutivi di Nimir spingono Modena sul 7-12, Ngapeth anche con pallette e pallonetti mette a terra il pallone con frequenza (9-16), ma in generale è tutto il cambio-palla trentino che fa tilt come un flipper degli anni Ottanta. Dentro De Angelis come libero insieme a Cavuto e D’Heer (che nel finale di quarto set mette a segno il primo ace della partita di Trento) ma il set (13-21) ormai è segnato, con Modena che concede poco o nulla. Riuscendo (17-23) nel finale a trovare con l’invasione a rete di Cavuto sull’attacco di Nimir a sigillare la conquista del tie-break. Un quinto set nel quale al cambio di campo il tabellone recita 5-8 a favore della Leo Shoes, Nimir mura Lavia ed è 5-9 con Lorenzetti che ferma tutto quando l’opposto olandese degli emiliani fa 7-12. Un margine che, però, basta a Modena nonostante i tentativi dei padroni di casa per andare a chiudere questo successo in rimonta.

MONZA-CISTERNA 3-1 (22-25, 25-23, 25-23, 25-18)

—   Torna al successo Monza che supera 3-1 Cisterna. Il successo da 3 punti in campionato mancava dal 7 Novembre scorso (3-0 a Piacenza). Mvp è Thomas Beretta, sbalorditivo con 16 punti, ma i brianzoli ritrovano il totem Grozer, al rientro dopo l’infortunio muscolare, e intorno a lui si ricompattano emotivamente, giocando una gara in crescendo. Ottimo anche Federici, con Dzavoronok top scorer da 24 punti. Per Cisterna (Dirlic 17, Maar 16) una buona partenza, ma avanti 0-1 e 18-21 nel secondo, la squadra perde il filo non ritrovandolo più. Eccheli parte con Orduna-Grozer (rientro per il tedesco) in diagonale, Beretta-Galassi centrali, Dzavoronok-Davyskiba schiacciatori e Federici libero. L’ex Soli risponde con Baranowicz in regia opposto a Dirlic, Maar e Rinaldi laterali, Bossi e Zingel al centro con Cavaccini libero. Il primo break è di Cisterna (2-6), ma la squadra di Soli, fallosa, si fa riprendere a quota 8. Altro allungo ospite (da 9-8 a 11-14) con attacco e muro di Maar, ma i brianzoli sorpassano 19-18 (con Davyskiba già a quota 5). Rinaldi con 3 attacchi in fila propizia il contro break (19-21) e Cisterna gestisce il vantaggio grazie a Dirlic (6 punti) e nonostante i primi punti (3 in fila) di Grozer e chiude 22-25. Cisterna non rallenta e il solito Maar conduce i suoi al 3-8, con Eccheli che manda in campo Katic per Davyskiba. Il gap aumenta (8-14), con i locali schiacciati sugli attacchi di Dzavoronok, ma rientra in partita Grozer e con 4 attacchi e due ace trascina di peso Monza al sorpasso (22-21). Con Dirlic spento e Rinaldi in calo (sostituito da Raffaelli) Cisterna si arrende e chiude Ordina (25-23). Un ottimo Dirlic (4 punti nel 4-6 dell’avvio) guida Cisterna, ma stavolta Monza risponde subito e con un 4-0 (attacco ed ace di Dzavoronok) passa 9-7. Con il gran contributo di Federici in ricezione, Orduna gioca molto al centro dove trova un Beretta molto ispirato, e i locali sopravvivono alla sfuriata di Maar (5 punti). Con Katic lucido e Grozer sempre più in ritmo ma non sovraccaricato, Cisterna si stacca (24-20) nonostante un Rinaldi di nuovo in campo e positivo. Dopo 3 set point annullati, chiude 25-23 l’opposto tedesco. Monza tiene l’inerzia e apre il quarto set con 2 muri, cui seguono quasi consecutivamente due attacchi Dzavoronok per il 6-2 con annesse difese strepitose di Federici. Dirlic lascia il posto a Saadat, ma Cisterna a muro non tocca più niente anche perché tutta Monza è in ritmo e quindi difficile da leggere. Dzavoronok continua a imperversare, Soli ci prova con i rientri di Raffaelli e Bossi, ma non basta neanche quando Grozer si prende la standig ovation lasciando il posto a Davyskiba. I locali chiudono 25-18 ritrovando vittoria e 3 punti.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Volley/06-02-2022/volley-superlega-modena-che-rimonta-trento-va-ko-4301286721030.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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