Sulla via della finale europea c'è la Serbia: Kovacevic, esperienza e...

Sulla via della finale europea c'è la  Serbia: Kovacevic, esperienza e...

Campioni europei in carica, medaglia di bronzo dell’edizione 2017 e in mezzo un quarto posto mondiale, ma fuori dall’Olimpiade da Londra

  1. Sono le due facce della Serbia maschile che domani alle 21 contenderà agli azzurri un posto in finale. Una scuola come al solito ricca di buoni giocatori ma che nell’ultimo decennio non è riuscita a rendere in maniera costante alternando vittorie come quelle dell’Europeo o della World League 2016 a defaillance come quella nelle qualificazioni olimpiche per due edizioni di seguito. E proprio la seconda eliminazione è costata il posto a Nikola Grbic nel 2018, rimpiazzato da Slobodan Kovac che ha guidato la nazionale alla vittoria dell’Europeo del 2019. Quest’anno la formazione ha partecipato alla Nations League senza brillare, chiudendo al sesto posto e ha avuto il tempo di preparare con calma l’Europeo non essendo qualificata a Tokyo.

LA SQUADRA

—   Marko Podrascanin, Srecko Lisinac, Uros Kovacevic, Aleksandar Atanasijevic: l’ossatura della squadra campione d’Europa non è cambiata ed è formata in gran parte con giocatori che da anni frequentano il nostro campionato o lo hanno frequentato (vedi Kovacevic e Atanasijevic). In panchina c’è anche Nemanja Petric, ex modenese, capitano di questa squadra che però finora non ha messo piede in campo. All’ex opposto perugino Atanasijevic (che il prossimo anno torna a giocare in Polonia) evidentemente non è bastata l’estate per riprendere il ritmo gara perso durante una stagione di pochissime presenze in campo con Perugia e Kovac l’ha spesso alternato con Luburic, cosa che peraltro gli succedeva anche quando sulla panchina sedeva Grbic, mentre i terminali d’attacco principali sono le due bande Kovacevic e Ivovic. Il primo in particolare è il miglior realizzatore della Serbia fino a questo momento con 107 punti, seguito da Ivovic a 84. La squadra finora ha perso una sola partita contro la Polonia nel girone al tie break e ha rischiato grosso negli ottavi con la Turchia superata solo al quinto dopo essere andata in svantaggio 2-1 mentre nei quarti ha battuto nettamente i Paesi Bassi 3-0.

PERICOLOSI

—   La Serbia è sempre stata una squadra imprevedibile per gli azzurri, nonostante l’ultima qualificazione olimpica a Bari abbia arriso all’Italia. Le cifre dicono che la squadra di Kovac ha avuto percentuali peggiori finora sia in ricezione che in difesa con una media ace e muri per set leggermente maggiore per Giannelli e compagni. Ma le cifre, si sa, non vanno in campo e non bisogna sottolineare la fame di risultati della nazionale serba per cui questo Europeo è l’unico obiettivo stagionale e quindi l’unica chance di chiudere l’estate con una medaglia prima di tornare a battagliare nei rispettivi club e campionati.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Volley/17-09-2021/volley-via-finale-c-serbia-kovacevic-esperienza-4201293639652.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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