Solo tiebreak in A-1, sorridono Bergamo, Novara e Perugia del ct Mazzanti

Solo tiebreak in A-1, sorridono Bergamo, Novara e Perugia del ct Mazzanti

TRE GARE MARATONA: LE BERGAMASCHE VINCONO UN DERBY IMPORTANTISSIMO. IL TECNICO AZZURRO, ALLA PRIMA IN CAMPIONATO, SI IMPONE A MONTICHIARI

BERGAMO - BUSTO ARSIZIO 3-2

(24-26 28-26 25-23 18-25 15-10)

La Zanetti piega Busto al tie break e conquista una vittoria preziosissima e decisamente meritata. Uyba, senza gare da quattro turni, paga dazio e si deve accontentare di un punticino. In avvio Bergamo va sotto anche di quattro lunghezze, ma risale con pazienza la corrente. Fino a quando il turno in battuta di Enright (impreziosito da due ace) porta ad aggancio e sorpasso 18-16. Unet però rientra a stretto giro, assorbe un altro break e anche una superba Lanier (10 punti 52%). La differenza, in un parziale in cui gli attacchi vanno in tandem con il 42%, la fa il muro (1-4) e Mingardi su Loda trasforma proprio così la seconda palla set. Si continua a giocare sul filo dell’equilibrio eppure le padrone di casa restano sempre avanti da quota 10. Anche 16-13 con Loda (7 punti 54%) e 21-19 con Busto che rientra ancora (a 23 con Gray) ma alza bandiera bianca dopo aver annullato tre opportunità per il pareggio. Da sottolineare l’83% col 50 perfetta di Fersino, libero dal rendimento impressionante e dal futuro assicurato Sull’1-1 le orobiche tolgono dalla soffitta anche il muro e ne mettono due di fila su Mingardi per il 10-6. Le ospiti ripagano con la stessa moneta (Olivotto 14-16), ma è un erro re di Mingardi a 18 ad aprire un nuovo testa a testa. Che viene risolto da Lanier prima con l’attacco per il set point e poi con quello del sorpasso. Le bustocche, sotto 1-2, premono, doppiano sul 6-12 e volano 7-17 rimandando tutto al tie break. La Zanetti riattacca la spina dopo i 13 errori del quarto periodo sulle ali di Enright (2 punti e 1 muro) per il 6-3 e mette il turbo 10-5 (due muri e attacco di Loda). Gap che resta tale e viene fissato da Mio Bertolo.

(24-26, 25-20, 25-14, 22-25,15-13) Una maratona consegna due punti terribilmente sofferti a una Novara poco costante, aggrappata al talento di Caterina Bosetti ed alle battute di Hancock, che ha faticato ad avere ragione di una Firenze acerba, corta, ma splendidamente tenace con un muro-difesa a tratti spettacolare. Novara recupera le “negativizzate” Washington e Smarzek e sostituisce Sansonna (è lei l’ultimo caso di positività nelle fila Igor) con Napodano come libero; Firenze dal canto suo è priva di Alberti e di Cambi, fermata dall’influenza e sostituita in regia da Hashimoto. La partenza è decisa da parte della Igor, che approfitta anche degli errori delle attaccanti fiorentine: 7-2. Sembra tutto facile per la Igor, ma la squadra di Mencarelli non è spettatrice e con un break di 1-4 riaccende il set. La ricezione di Herbots va in sofferenza, Lavarini cambia la sua diagonale inserendo Battistoni e Zanette (subito a segno), ma Nwakalor è on fire e Il Bisonte completa la rimonta (20-20). Il primo errore in attacco di Bosetti vale il sorpasso di Firenze, che grazie agli attacchi di Nwakalor (8 punti nel set) ed alle difese miracolose di Venturi completa un set-impresa (24-26). La batosta sembra risvegliare la Igor, che ricomincia a fare la partita in avvio di secondo set (7-4). Firenze però c’è ed è pronta a cogliere ogni occasione. Hancock si appoggia bene sui centrali, mentre fatica a mettere in partita Smarzek. Il 14-8 è più figlio degli errori di Guerra e compagne che non ai meriti della Igor. Come nel set precedente Il Bisonte però non molla e con Belien e Nwakalor torna a punire gli errori in ricezione di Novara, che dal 16-10 si ritrova le ospiti a meno 3. Ma è Bosetti a provare a dare la sveglia alla Igor. Chiude l’ex Daalderop (entrata per Herbots), Lavarini conferma l’olandese in campo, ma è sempre una gigantesca Bosetti a portare anche il terzo set dalla parte di Novara (8-4). Sale in cattedra anche Hancock, che ritrova la sua micidiale battuta. Tutta la gioventù di Firenze affiora in questa fase, con Nwakalor che fatica a ritrovare ritmo, mentre il muro della Igor diventa insuperabile. Il finale di set è tutto in discesa per Novara. Mencarelli rinuncia a Nwakalor, confermando Enweonwu in sestetto, ma è sempre Belien l’anima di Firenze, che si ripropone forte in avvio di 4°, con un parziale di 4-7, che diventa 5-10 sul turno di battuta della centrale olandese. Lavarini chiama time out e reinserisce Herbots per Daalderop. La musica non cambia, Firenze va al doppiaggio sul 6-12 ed allunga ancora sul 9-17. Le speranze di Novara se ne vanno con la battuta lunga di Bosetti e Firenze porta la gara al tie break chiudendo 22-25. Per il set decisivo Lavarini conferma Zanette in diagonale con Hancock, ma è un avvio ancora favorevole a Firenze, che scatta sul 3-7 con 5 errori di Novara. Al cambio campo è ancora più 4 per le ragazze di Mencarelli. Bosetti sfonda quota 20 e accorcia sul 6-8 ed Hancock con il suo quinto ace riapre i giochi sul 7-8. Bosetti, sempre lei, impatta e poi sorpassa sul 9-8. Smarzek, rediviva, firma il più 2. L’errore interrompe la magia al servizio di Hancock, ma ancora un’enorme Bosetti difende il break di vantaggio. Herbots con due missili da P4 fa 13-9 (parziale di 9-1). Firenze sbaglia al servizio con Guerra, ma non è ancora finita perché Nwakalor trascina le sue al meno 1 (14-13). L’errore in battuta di Panetoni spegne il sogno di rimonta di Firenze e fa tirare un sospriro di sollievo a Novara.

(21-25 18-25 25-19 25-17 13-15)

La Bartoccini Fortinfissi Perugia espugna il PalaGeorge e centra la seconda vittoria della stagione. Le ragazze di coach Mazzanti (al debutto in A-1 dopo i successi con la Nazionale, di cui mantiene la panchina) battono la Banca Valsabbina Millenium al tie break, dopo aver vinto i primi due set e aver perso i due successivi. Le perugine partono col il piede sull’acceleratore, Carcaces e Havelkova mettono a terra un attacco dopo l’altro e salgono sul 7-10. Le leonesse si riavvicinano con Jasper (9-10) ma le perugine continuano a pressare a rete e riallungano le distanze fino al 13-19. La Millenium recupera con Cvetnic e Jasper e due muri di Berti (19-20), ma Ortolani grida alla carica e porta il punteggio sul 20-24 e Aelbrescht a chiude con una diagonale sul 21-25. Anche nel secondo parziale le perugine dettano le regole: Carcaces e Havelkova premono in attacco e dopo il 14-14 la difesa bresciana si scioglie, così come il muro, che non riesce a stare al passo delle braccia della Bartoccini. Le umbre volano sul 17-21 con una bomba di Ortolani, Havelkova non perdona (17-24) e si finisce sul 18-25. Brescia accende la luce a metà del terzo parziale, proprio quando Perugia la spegne: le ragazze di Mazzanti iniziano a sbagliare troppo e quelle di Mazzola prendono il volo, con Jasper, Berti e Nicoletti che pressano di più a rete: è 25-19. La Millenium è euforica e nel quarto set non lascia spazio a nessuno, Perugia è falloso e impreciso e lascia fare tutto alle padrone di casa. La Valsabbina non perde il ritmo e si prende il vantaggio del tie break (8-5). Ma Perugia risponde con Koolhaas e Aelbrecht e si avvicina sul 10-9, poi impatta sul 13-13 e chiude con Havelova sul 13-15.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Volley/08-11-2020/volley-solo-tiebreak-a-1-sorridono-bergamo-novara-perugia-ct-mazzanti-390683245592.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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