Serie A-1: Monza passa a Chieri e resta prima

Serie A-1: Monza passa a Chieri e resta prima

CHIERI-MONZA 0-3 (23-25, 20-25, 22-25) Quarto successo di fila per il Vero Volley Monza che si vendica della sconfitta subita a fine dicembre scorso, in occasione dei quarti di Coppa Italia e si impone 3-0 sulla Reale Mutua Fenera Chieri, non senza lottare e faticare durante tutto il match, valevole per il recupero della seconda giornata di ritorno. Il primo set è sicuramente caratterizzato dalla doppia rimonta operata da Chieri, già sotto 1-6 in avvio di partita, ricuce un primo strappo per poi lasciare nuovamente spazio a Monza, incitata anche dalle indicazioni di coach Gaspari. Il secondo svantaggio viene colmato dalle padrone di casa che riaprono il parziale sul 21-21; capaci di annullare anche una palla set, ma poi fermate di misura sul 23-25 sotto i colpi di Gennari e compagne. Nella seconda frazione è invece Chieri a condurre, guadagnandosi un vantaggio di 4 lunghezze, poi recuperato e ribaltato prepotentemente dalle lombarde. Il +7, costruito da Stysiak in primis, permette a Monza di affrontare con tranquillità la fase finale set, nonostante le biancoblù non si arrendano fino all’ultimo pallone e cedendo sul 20-25. Il terzo set è la massima espressione dell’equilibrio. Nessuna delle formazioni riesce a rompere l’equilibrio mentre i due coach usano le rispettive panchine. E’ Monza che nella seconda parte del set, dimostrando una tenuta mentale e fisica maggiore, riesce ad allungare. Sul finale di set Chieri tenta il guizzo, accorciando le distanze e annullando anche due palle match. Il livello agonistico di Monza emerge fino al 22-25 finale. Il premio MVP va a Maddalena Stysiak: 18 punti e il 43% in attacco.

TRENTINO-BERGAMO 3-0 (25-17, 25-20, 25-16) La Delta Despar Trentino riapre la corsa alla salvezza. Nello scontro diretto da “mors tua, vita mea” della Blm Group di Trento le padrone di casa hanno la meglio, in tre set, del Volley Bergamo 1991 in uno scontro diretto delicatissimo. Perché con questi tre punti pieni le gialloblù di Bertini superano proprio Bergamo in classifica, facendo scivolare le orobiche all’ultimo posto. La Delta in un colpo solo supera Bergamo e Perugia, replicando la medesima vittoria ottenuta all’andata, contro una Bergamo fallosa e mai davvero in partita. Soprattutto quando si trattava di mettere palla a terra, con Bergamo al 26% di attacco di squadra contro il 47% delle padrone di casa. In avvio Trento deve fare a meno di Berti ed al centro così c’è Rucli con Furlan, mentre nella metà campo orobica panchina per l’opposto americano Mackenzie arrivato a gennaio. Prima volta da avversario in regione per Stefano Micoli, per un periodo coach a Bolzano in A1 qualche stagione or sono. La Delta riesce a prendere subito un piccolo margine (10-7), Di Iulio si trova anche con la palla abbastanza spesso in mano ma il muro-difesa trentino (16-10) mette la museruola all’attacco ospite. Rivero mette a terra il pallone del 20-12, con un colpo di coda le orobiche provano a riavvicinarsi (22-16) ma Piani al servizio sigilla poi il primo parziale. Nel secondo set sono ancora le padrone di casa (10-7) a partire meglio, Nizetich mette a terra il pallone del 15-11 ed il canovaccio della gara non cambia: pur con una buona ricezione Bergamo non punge in attacco e sbaglia troppo (17-11 errore in attacco di Lanier). Quando il tabellone recita 19-11 per la Delta ormai alle dolomitiche basta poco per condurre in porto il parziale. Nel terzo parziale Trento prova a tenere alti i giri (7-5), ma Schoelzel impatta 10-10. Ferma tutto Bertini e al ritorno in campo il nuovo allungo trentino porta la firma di Nizetich con un ace (12-10). Quando poi il tabellone luminoso della Blm Group Arena indica 15-12 arriva il time-out di Micoli, con qualche errore in meno Bergamo prova a rimanere in scia, ma l’efficacia in attacco nella metà campo trentina è più elevata di quella orobica. Micoli ferma tutto sul 19-14 per cercare di non far scappar via la Delta, ma il turno in battuta di Stocco fa male al cambio-palla lombardo. Nizetich fa 21-14, Micoli prova a cambiare alcune carte, ma ormai i titoli di coda sono pronti a scorrere su questo match.

VALLEFOGLIA-CONEGLIANO 2–3 (25-23, 13-25, 19-25, 25-21, 11-15) Dopo due vittorie consecutive, Vallefoglia si arrende alla più forte, ma solo dopo una maratona. Conegliano passa a Urbino faticando a entrare in partita, per poi scatenarsi pian piano. La Megabox non molla mai, reagisce e risale e guadagna un punto preziosissimo in un match infinito che incorona Paola Egonu Mvp (39 punti). Davanti a 868 spettatori, record stagionale, la formazione di casa gioca alla pari nonostante perda Kosheleva per un brutto guaio al ginocchio destro (sembra una distorsione) nel finale del quarto set. La Megabox era ancora senza la banda Newcombe, che rientrerà domani dagli States. Alanko non può giocare perché tesserata oltre la data del recupero. Santarelli ha il roster al completo e sceglie come partire: c’è Vuchkova per Folie nel 6+1. Primo set: 3-6, 7-7 e ancora 9-11 con piccoli strappi. Vallefoglia spinge: 16-14, il 23-20 lo firma una super Carcaces, con Kosareva che tiene bene il campo per Bjelica. Egonu si carica Conegliano sulle spalle (23-22), sul suo turno in battuta. Le padrone di casa chiudono alla seconda palla set con una fast di Jack-Kisal. Nel secondo parziale, la Prosecco doc sale 2-5 con De Kruijf e scappa sul 5-9. Non c’è storia: 9-18, 13-24 con le pantere lanciatissime. Nel terzo parziale c’è equilibrio: 7-7, poi 7-9 con una super Sylla. E’ 8-12, le venete non sbagliano più nulla. Un errore locale porta le ospiti sull’11-16, è 19-24 senza troppa opposizione. La Megabox si batte con onore, ma il terzo 25 prende la strada di Conegliano (19-25), con una Egonu stratosferica. Il quarto set è combattuto: 5-5, 11-9 con una buona Kosareva e una Carcaces (26 punti alla fine) sempre presente. Sempre la cubana porta una grande Megabox sul 14-9, è 18-12 con una Jack protagonista. La Prosecco Doc si rifà sotto (18-15 con Caravello al servizio), sul 21-17 si infortuna Kosheleva, che non esce sulle sue gambe. Vallefoglia tiene, regge l’urto e va contro ogni difficoltà. Alla seconda palla set, Jack firma il punto del tiebreak (25-21). E’ 1-2 nel quinto, poi 3-3 e 3-6 grazie a una monumentale Egonu. Sul 4-8 è ancora tutto da decidere, Vallefoglia è stoica ed è 10-12. Finisce 11-15, un grande match.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Volley/23-02-2022/volley-a-1-femminile-monza-passa-chieri-resta-prima-4301571198722.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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