Semifinale, Plotnytskyi e Leon trascinano Perugia

Semifinale, Plotnytskyi e Leon trascinano Perugia

PERUGIA-MONZA 3-2 (21-25, 25-21, 25-19, 23-25, 15-12)

—   Perugia è riuscita in questa stagione ad avere ragione per la prima volta di Monza, che nella regular season aveva vinto sia all’andata e al ritorno. C’è stato comunque da soffrire. Una gara-1 della semifinale scudetto al Palabarton che ha visto infatti la squadra di Massimo Eccheli rimanere sempre in partita, iniziando alla grande, per poi risorgere con un quarto set in crescendo e meritandosi di giocare il tie-break. In avvio Vital Heynen ha schierato Travica in regia e Ter Horst opposto, Ricci e Solè al centro, Leon e Plotnytskyi schiacciatori, con Colaci libero. Dall’altra parte Monza è scesa in campo con un sestetto con Orduna in regia, Lagumdzija opposto, gli ex Galassi e Beretta al centro, Dzavoronok e l’altro ex Lanza schiacciatori, con Federici libero.

PARTENZA MONZA

—   I lombardi hanno iniziato la gara con il piglio giusto (8-10 con ace di Lanza) e dopo la raggiunta parità (10-10 con muro di Ricci) si è andati avanti punto a punto sino al 21-21, quando sulla serie di di battute di Dzavoronok (un ace) la Sir Safety è crollata, subendo un break che l’ha portata a perdere il set (21-25) con l’errore finale in attacco di Plotnytskyi. Nella seconda frazione Perugia (con Russo al centro al posto di Ricci) ha cercato (3-0) con Travica in battuta, ma Monza ha reagito sino al 6-6. Sono state le battute di Plotnytskyi a provocare l’allungo (dal 7-7 al 10-7) sul quale è stata ritrovata quella fiducia che a tratti sembra mancare a questa squadra. La squadra di Heynen ha tenuto a distanza Monza (che sul 21-17 ha sperato in un’improbabile rimonta) grazie al miglior Leon (7 punti nel set), per poi andare a vincere (25-21) con un attacco di Solè. Equilibrio in avvio di terzo set, con il primo allungo di Perugia (10-8) che è stato determinante, visto che grazie alle battute di Leon il divario si è ampliato sino al 19-13. Un attacco del nuovo entrato Muzaj (due ottimi muri) ha poi chiuso il set (25-19). Nel quarto set (Perugia con la conferma di Muzaj al posto di Ter Horst e Monza con Holt al centro per Beretta) la squadra di Heynen ha tenuto in pugno il gioco nella prima parte e portarsi sul 20-16, senza tuttavia impedire a Monza di riportarsi sotto e raggiungere la parità sul 20-20. E’ toccato a Russo tenere a galla i suoi con due attacchi, ma l’ace di Dzavoronok (22 punti totali per lui) ha portato avanti Monza (22-23) e poi è stato Lanza a chiudere la frazione (23-25) dopo un’accesa contestazione di Perugia per un fallo non fischiato ad Holt.

BATTAGLIA TIE BREAK

—   Più che mai combattuto il tie-break, con Perugia che è andata al cambio campo avanti sull’8-6, ma è stato il muro Russo su Dzavoronok a portare ad un primo allungo sull’11-8 e poi sul 13-10 è stato il nuovo entrato Davyskiba a riportare sotto Monza (13-2), ma ci hanno pensato prima Colaci (MVP) in difesa e poi Leon (miglior realizzatore del match con 25 punti) a chiudere la partita con un ace da 125 k/h.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Volley/27-03-2021/volley-superlega-semifinale-plotnytskyi-leon-trascinano-perugia-4001839523863.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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