Rivoluzione beach volley: al via il circuito mondiale con 5 coppie italiane

Rivoluzione beach volley: al via il circuito mondiale con 5 coppie italiane

È un nuovo anno zero per il beach volley di casa nostra. Dopo una lunga pausa invernale, comincia oggi a Tlaxcala, in Messico, a pochi chilometri dalla capitale, la nuova stagione internazionale. Abbandonato anche il nome World Tour, che per decenni ha rappresentato il meglio dei tornei in giro per il mondo, l’avvento del fondo americano Cvc capital, che tanto ha investito nella pallavolo a tutti i livelli, ha portato in dote anche un nuovo nome. Da quest’anno il circuito si chiama Beach Pro Tour e i tornei non saranno caratterizzati più da stelle come negli scorsi anni. Ci saranno gli Elite 16, quelli riservati alle migliori coppie del ranking (12 in main draw e 16 a giocarsi in qualifica gli altri 4 posti) e con il montepremi più alto, poi i Challenge, per migliorare la propria classifica e accedere agli Elite 16, e infine i Future, i tornei promozionali per portare il beach volley dove è meno noto e permettere alle nuove coppie di affacciarsi al panorama internazionale. Ma sarà anche l’anno zero per il beach italiano, con diverse nuove coppie pronte a rincorrere l’Olimpiade di Parigi

  1. E l’anno del Mondiale di Roma, dal 10 al 19 giugno.

UOMINI NEL MAIN DRAW

—   L’Italia si presenta ai nastri di partenza sulla carta con 7 coppie di livello internazionale, 5 delle quali sono in Messico, pronte a scendere in campo nel primo Challenge della stagione. Nel main draw del torneo Daniele Lupo e Alex Ranghieri da una parte e i nazionali Paolo Nicolai e Samuele Cottafava dall’altra, rispettivamente al settimo e tredicesimo posto nel seed del torneo. E già queste due coppie rappresentano la prima grande novità, con Lupo e Nicolai divisi dopo dieci anni e tre Olimpiadi insieme (per Lupo-Ranghieri, che non fanno parte della nazionale, ma che ricevono comunque un supporto dalla Fipav, è il secondo torneo dopo il Brasile nel finale della scorsa stagione). In qualifica Jakob Windisch e Gianluca Dal Corso, giovani promesse della nazionale azzurra, chiamati a confrontarsi a un livello superiore. Arriveranno in Messico nei prossimi giorni, invece, per l’Elite 16 che la prossima settimana andrà in scena a Rosarito, Adrian Carambula ed Enrico Rossi (anche loro con il supporto federale, ma non in nazionale), al momento la coppia italiana con il ranking più alto.

DONNE IN QUALIFICA

—   In campo femminile, partiranno dalle qualifiche due delle tre coppie azzurre. Marta Menegatti e la giovanissima Valentina Gottardi rappresenteranno la nazionale a Tlaxcala. Per Gottardi sarà il primo vero torneo internazionale dopo le World Tour Finals di Cagliari dello scorso anno in cui si è trovata catapultata per l’infortunio di Viktoria Orsi Toth. Che, nel frattempo, sta recuperando e si presenta al Challenge messicano in coppia con la sorella Reka, un team indipendente e senza supporto federale, all’esordio assoluto. Restano a Tenerife ad allenarsi, invece, Margherita Bianchin e Claudia Scampoli, la seconda coppia della nazionale azzurra. Il torneo prevede un tabellone a 24 coppie con 16 già in main draw e le altre 8 che arriveranno dal doppio turno di qualifiche. Nella prima fase, i team saranno suddivisi in 6 gironi da 4: la coppia con il seed più alto affronterà quella con il più basso e la seconda sfiderà la terza. Le due vincenti giocheranno poi per il primo posto e le due perdenti per il terzo, l’ultimo disponibile. A quel punto, le quattro peggiori terze si affronteranno in una sorta di playoff per definire il tabellone a 16 che, dagli ottavi di finale, porterà alla finalissima.

MENEGATTI CHIOCCIA

—   In un’intervista a Volleyball World alla vigilia del torneo, Marta Menegatti ha raccontato la genesi del nuovo percorso con Valentina Gottardi: “Dopo l’Olimpiade di Tokyo, la Fipav ha deciso di avviare un nuovo progetto con obiettivo Parigi 2024 e mi ha chiesto di giocare con Valentina. Ho pensato che fosse arrivato il momento di condividere la mia esperienza con una ragazza così giovane e ho accettato la sfida”. L’esordio è arrivato alle finali del campionato italiano di Caorle: “Nonostante appena un paio di allenamenti insieme, a Caorle le cose sono andate abbastanza bene. Sono rimasta impressionata dalla sua fisicità e ho apprezzato molto la sua dedizione, tenacia e determinazione. Era molto più a suo agio di quanto mi aspettassi e credo abbia un gran bel potenziale”. Ora, però, ci sarà da confrontarsi con un mondo ben più competitivo: “Come ogni coppia nuova dovremo confrontarci con problemi e momenti difficili, ma fa parte del gioco. Spero di poterla aiutare ad avere un atteggiamento positivo anche nelle difficoltà e a non lasciare mai che le emozioni la allontanino dagli obiettivi. Dobbiamo solo avere pazienza e costruire la nostra intesa come squadra giorno dopo giorno. Ma condividere questo percorso con lei è comunque stimolante e divertente: sembra abbia un’energia infinita e spesso ci ridiamo su. È in grado di riscaldarsi in 5 minuti, mentre io ho da seguire tutta la mia routine di giocatrice più grande”.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Volley/16-03-2022/beach-volley-via-nuovo-circuito-mondiale-messico-5-coppie-italiane-4301864346268.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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