Quanto è verde la nuova Italia: 24 anni di media, la più bassa dell'Europeo

Quanto è verde la nuova Italia: 24 anni di media, la più bassa dell'Europeo

Ventiquattro. L’Italia del volley maschile riparte da questo numero. Finito il ciclo Blengini (dal 2015 ai Giochi di Tokyo), nell’Europeo che si chiuderà domenica a Katowice è iniziata l’era De Giorgi. Il nuovo c.t. azzurro ha subito voluto dare un segnale di rinnovamento e nel torneo continentale extra large (24 nazioni partecipanti) la Nazionale è la squadra con l’età media più bassa: 24 anni.

IL MARCATORE

—   Gioventù che è sinonimo di spavalderia, ma anche di pensieri leggeri, di voglia di esplorare l’ignoto. E non è un caso che il miglior marcatore di questa Italia è Alessandro Michieletto. Lo schiacciatore mancino di Trento, che il 5 dicembre compirà 20 anni, è arrivato a 93 punti. Lo stesso punteggio, con lo stesso numero di set giocati, raggiunto dalla stella di questo torneo: il cubano naturalizzato polacco Wilfredo Leon che di anni ne ha compiuti 28. Media d’età azzurra che scende a 23,8 se si considerano solo i magnifici 7 titolari di De Giorgi. Il più “vecchio” in casa Italia è Anzani con 29 anni mentre capitan Giannelli, che ormai sembra un veterano, ha compiuto 25 anni.

ESPERIENZA

—   Per l’Italia la corsa a una medaglia – l’ultima è il bronzo del 2015 - passerà dalla sfida in semifinale con la Serbia (domani ore 21) e dall’eventuale finale per l’oro o il bronzo di domenica contro o Polonia o Slovenia. Non è un caso che queste tre rappresentative vantano l’età media più alta del torneo. I nostri rivali di domani raggiungono i 29 anni 6 mesi e 1 giorno, Polonia e Slovenia rispettivamente 29 anni 5 mesi e 9 giorni la prima, 29 anni 2 mesi e 16 giorni la seconda. Sarà curioso vedere se le giovani fondamenta azzurre – la coppia di schiacciatori Lavia, 21 anni, e Michieletto, 19 – saprà reggere l’urto con i più “navigati” serbi Kovacevic (28), Ivovic (30), Podrascanin (34), Lisinac (29) e Luburic (27), possibile sostituto di Atanasijevic (30) non al meglio della condizione.

DAVIDE E GOLIA

—   Gli azzurri sono pronti, hanno la faccia sorridente di chi è arrivato al gran ballo a fari spenti e ora, come un Davide qualunque, sono pronti cerbottana in mano a sorprendere i Golia che nei prossimi 2 giorni proveranno a fermare la corsa dell’Italia. Sempre più giovane, sempre più ambiziosa. La finale per l’oro manca dal 2013, il trionfo continentale non arriva dal 2005. Anno in cui Michieletto e Lavia, che prima di ogni gara urlano con i compagni “Noi, Italia”, frequentavano ancora l’asilo.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Volley/17-09-2021/volley-caccia-medaglia-la-baby-italia-4201293855927.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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