Playoff: Perugia vacilla, ma si salva. Civitanova e Modena ok

Playoff: Perugia vacilla, ma si salva. Civitanova e Modena ok

Il servizio (15 ace) e l’attacco (66%) di Civitanova demoliscono Monza nell’avvio dei playoff scudetto dove i tricolori ritrovano uno Zaytsev ‘caldissimo’ (top scorer, 79% in attacco e mvp) e un Juantorena in crescita esponenziale oltre al solito Simon, autore di 4 ace e 3 muri e di un 100% in attacco da applausi. Modena supera senza problemi quello che di solito è lo scoglio più insidioso per chi inizia in casa un quarto di finale, trascinata da un Nimir in gran spolvero soprattutto in battuta e tornato dopo lo stop per un problema al polso. Perugia parte con una vittoria casalinga contro Cisterna, ipotecando il passaggio alle semifinali in vista della gara di ritorno di domenica prossima (ore 18) in terra laziale.

CIVITANOVA-MONZA 3-0 (27-25, 25-16, 25-17)

—   Blengini recupera Yant e Jeroncic assenti contro Milano e con l’organico al completo e si affida al sestetto tipo così come Monza che conferma la squadra che ha trionfato in Europa. Primo set che è un botta e risposta costante al servizio e con identici numeri nei fondamentali: le squadre forzano tanto dai nove metri (7 ace a testa con Simon, De Cecco e Davyskiba cecchini infallibili) e la ricezione va in tilt. Lube che non sfrutta le occasioni in cui riesce ad allungare perchè il Vero Volley, proprio col servizio, ricuce sempre lo strappo. Anche quando la sfida sembra decisa: 22-17 per i tricolori che non fanno i conti però con Davyskiba che con 3 ace consecutivi firma la parità ed apre scenari imprevisti per il finale. Dove Lucarelli conquista la prima palla set per i marchigiani, ma ne serviranno altre due prima che De Cecco con un ace, timbro del parziale, chiuda i giochi. Nel secondo apre le danze Zaytsev, un paio di errori monzesi sul turno di servizio di Simon fissano il 9-5. Ma, come accaduto in precedenza e anche nelle ultime gare, Civitanova fatica a mantenere il vantaggio che puntualmente viene annullato dal Vero Volley. E così la sfida torna sui binari del parziale precedente sino al 15-13: quando decide di entrare in scena Lucarelli. Attacco e due muri del brasiliano tra i protagonisti nel turno di battuta di Juantorena che fa volare Civitanova sul 20-13 e poi lascia il campo a Kovar con un’ovazione della tifoseria civitanovese. Stavolta il set è in cassaforte e la Lube lo porta a casa senza alcun affanno. Nel terzo Monza è mano lucida, accusa qualche passaggio a vuoto e ne approfitta subito la Lube: il break giunge ancora grazie all’ace di Simon che firma il 12-9. Ancora due ace, stavolta di un ‘caldissimo’ Zaytsev, i lombardi accusano il 16-10, la squadra di Eccheli non riesce ad allungare la sfida e dovrà sfruttare il fattore campo per tenere in vita i suoi playoff in gara 2. (Mauro Giustozzi)

MODENA-MILANO 3-0 (25-13, 25-22, 25-23)

—   Trascinata da un Nimir in gran spolvero soprattutto in battuta, Modena supera senza problemi Milano. Ma oltre all’olandese si è rivisto anche un Ngapeth tornato grande protagonista e pronto per incidere in questi playoff nel corso dei quali Modena non avrà vita facile. Tuttavia i segnali ricevuti stasera a Giani fanno ben sperare tutta la piazza modenese. Milano ha giocato a sorpresa senza Chinenyeze, defezione dell’ultima ora non spiegata. In campo Romanò in diagonale a Porro con Patry relegato alla panchina. Giani a sorpresa si è affidato da subito alla formazione titolare: recuperato Nimir, con Leal che torna al fianco di Ngapeth in posto quattro e Mazzone che torna titolare. L’opposto olandese si presenta con l’ace del 3-2 e la serie che porta i gialloblù immediatamente sul +4. Ngapeth martella (8 su 9 in attacco nel set) ed è ancora Abdel Aziz a creare il solco definitivo dai nove metri: ace, muro di Leal, ace e 16-9. I gialloblù dilagano senza trovare resistenza in una Milano molle oltre il preventivabile, con Patry che entra in campo ma non incide. Il 25-13 arriva con l’ennesimo errore in difesa di Porro e soci. Ancora Romanò titolare nel secondo set e Patry in panchina , quelle le scelte di Piazza. Bruno e soci provano subito ad allungare ma il muro di Milano si registra, prima su Ngapeth e poi su Nimir (5-6). Modena ha meno ritmo al servizio ma avanza ugualmente 13-11 grazie all’errore di Ishikawa. C’è più equilibrio perché l’Allianz sbaglia meno e Modena è più distratta sulle rigiocate: Ishikawa la punisce prima in attacco e poi a muro su Abdel Aziz (16-19). Ancora l’olandese però propizia l’immediata rimonta dai nove metri . (Paolo Reggianini)

PERUGIA-CISTERNA 3-1 (25-15, 19-25, 25-17, 26-24)

—   Successo solo in parte sofferto, con i laziali che hanno dato il meglio nella seconda frazione, sognando di riaprire il match. Inizialmente il tecnico Nikola Grbic ha schierato Giannelli in regia, Rychlicki opposto, Ricci e Solè centrali, Leon e Anderson schiacciatori e Colaci libero. Dall’altra parte i laziali (con appena dieci giocatori a referto) hanno risposto con Baranowicz in regia, Saadat opposto, Wiltenburg e Zingel centrali, Maar e Raffaelli schiacciatori, con Picchio libero. Il primo set è stato dominato dalla Sir Safety, trascinata da un Leon (7 punti e 70% in attacco nella frazione) subito in grande spolvero e da due muri di Rychlicki. Non s’è stata una benchè minima reazione di Cisterna, che ha visto interrompersi la propria agonia con il punto finale (25-15) messo a terra da Solè. Nel secondo set la squadra di Fabio Soli ha iniziato con una maggior attenzione, rimanendo in parità sino al 12-12 e poi, pur con Leon (9 punti nel set) che ha tenuto a galla Perugia, è riuscita a prendere il largo grazie ad un eccezionale Raffaelli (10 punti ed 88% in attacco nella frazione), che poi è andato anche a realizzare il punto finale (19-25) con un muro sull’attacco di Rychlicki. Nel terzo set ancora parità nella parte iniziale (12-12), ma questa volta è stato il sestetto di Grbic ad allungare e ad andare a chiudere (25-17) la frazione con un attacco di Anderson (6 punti nel set) murato fuori. Nel quarto set Perugia è tornata a dominare nella parte iniziale, allungando sino al 15-10. Ma il sestetto di Grbic non ha avuto la forza di ampliare il proprio divario, consentendo a Cisterna di avvicinarsi sino al 17-16 e poi in parità sul 18-18. Poi addirittura Cisterna è passata in vantaggio sul 21-22, ma Perugia, ritrovando anche il miglior Anderson (MVP e 15 punti totali) si è riportata avanti sul 23-22 con Giannelli ed è stato poi Leon (miglior realizzatore del match con 27 punti) a chiudere la partita (26-24) con un attacco in diagonale. (Antonello Menconi)

Fonte: https://www.gazzetta.it/Volley/27-03-2022/volley-quarti-playoff-perugia-salva-civitanova-modena-ok-4302049307269.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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