Orrore in Afghanistan: i talebani decapitano una pallavolista e postano la foto

Orrore in Afghanistan: i talebani decapitano una pallavolista e postano la foto

“I talebani hanno decapitato una mia giocatrice”. La denuncia era partita dall’allenatrice, ora, purtroppo, tutto è confermato: ai primi di agosto Mahjubin Hakimi è stata decapitata dai talebani, che dopo l’orrendo omicidio hanno pure postato sui social media diverse foto della testa tagliata della giovane pallavolista. Una vergogna. L’allenatrice Suraya Afzali (pseudonimo per evitare ovvie ripercussioni) ha parlato al Persian Independent, quotidiano di riferimento in Medio-Oriente, aggiungendo che “qualsiasi giocatrice, ora, deve convivere con la paura. Tutte costrette a fuggire o nascondersi. Solo due sono riuscite a scappare all’estero, e i tentativi di aiuto da parte di Paesi internazionali e organizzazioni non sono andati a buon fine”. I talebani giudicano inappropriato che le donne facciano sport, perché così facendo “potrebbero trovarsi in situazioni in cui le loro facce e corpi non siano coperti”, aveva detto il portavoce della commissione del governo ad interim Ahmadullah Wasiq.

ANCORA ORRORE

—   Nel mese di agosto un’altra pallavolista era stata freddata a colpi di pistola, come era stato raccontato da un’altra giocatrice, Zahra Fayazi, al suo arrivo in Inghilterra (è una delle due riuscite a fuggire all’estero). Ora il turno della malcapitata Mahjubin Hakimi. La notizia della sua uccisione, a quanto si apprende, è emersa solo ora perché i talebani avrebbero trattenuto pure i familiari della vittima, costringendoli al silenzio. Ma quando le foto della testa della Hakimi sono state pubblicate sui social, l’allenatrice ha deciso di esporsi: “Le giocatrici hanno addirittura bruciato le loro divise per salvare le loro vite e quelle delle loro famiglie”. I talebani: una vergogna senza fine.

LA FAMIGLIA

—   Dall’Afghanistan arriverebbe però la smentita da parte della famiglia. Secondo il quotidiano Amaj News, i genitori della ragazza hanno fatto sapere che Mahjubin è morta in circostanze misteriose una settimana prima della caduta di Kabul, avvenuta lo scorso 15 agosto. Resta da capire se i parenti siano stati costretti a discolpare i talebani sotto minacce o se lo stesso organo di stampa (non esattamente libera dall’arrivo al potere degli studenti coranici) abbia pubblicato una fake news cedendo a pressioni del regime.

MINUTO DI SILENZIO

—   Il Presidente della Federazione italiana pallavolo (Fipav) Giuseppe Manfredi, sentito il parere favorevole del presidente del Coni Giovanni Malagò e quello del sottosegretario allo Sport Valentina Vezzali, ha disposto che in tutte le gare dei campionati nazionali di ogni ordine e grado e in quelle dei campionati di serie e categoria regionali e territoriali di sabato 23 e domenica 24 ottobre prossimi venga osservato un minuto di silenzio in memoria della giovane pallavolista afgana Mahjubin Hakimi.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Volley/21-10-2021/afghanistan-talebani-decapitano-pallavolista-testa-social-hakimi-4201959820983.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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