Ngapeth giura amore eterno: “Lasciare Modena un errore che non rifarei”

Ngapeth giura amore eterno: “Lasciare Modena un errore che non rifarei”

NGAPETH, DA UN GIORNO È TORNATO A ESSERE UN GIOCATORE DI MODENA. COSA SIGNIFICA PER LEI QUESTO RITORNO? “Tornare a Modena per me significa tutto: è tornare a casa, casa mia e della mia famiglia, soprattutto dopo una stagione complicata dal Covid in cui sono rimasto da solo in Russia 7 mesi. Anche dal punto di vista sportivo non è stata una stagione positiva, per me era fondamentale tornare dove sto bene, con la voglia di vincere prima possibile, ho tanta voglia di farlo”. COSA LE PIACE DI QUESTO NUOVO PROGETTO “GIALLO”? “È un progetto bello, importante, avremo una grande squadra, che lotterà per le prime posizioni. Poi ritroverò il PalaPanini, un posto unico, con gente meravigliosa con la quale si è creato un legame fortissimo. Rivedere il pubblico di Modena sarà un’emozione enorme, mi vengono i brividi solo a pensarci”. IN COSA SI SENTE CAMBIATO DOPO L’ESPERIENZA IN RUSSIA? “Sono andato a Kazan soprattutto per vincere la Champions e non è andata come speravo. Una cosa è cambiata ed è il mio desiderio di vincere, che è ancora più forte”. LA FAMIGLIA REZENDE DAL PROSSIMO ANNO POTREBBE ESSERE MOLTO PRESENTE NELLA SUA VITA: SI PARLA DI UN RITORNO DI BRUNO A MODENA E BERNARDO SARÀ IL NUOVO C.T. DELLA FRANCIA. “La famiglia Rezende è sempre stata presente nel mio cuore e nella mia vita per tanti motivi e pare che lo sarà ancor di più nei prossimi anni (sorride, ndr)”. TROVERÀ COME ALLENATORE ANDREA GIANI, UNA BANDIERA DELLA PALLAVOLO ITALIANA E DI MODENA. COSA NE PENSA? “Ho sempre ammirato Giangio, ho apprezzato molto il lavoro che ha fatto nei club e con le nazionali. Con Slovenia e Germania è arrivato a traguardi incredibili in campo europeo. Non vedo l’ora di lottare con lui e per lui, per far tornare grande Modena, per fare grandi cose insieme”. QUELLA DI MODENA È UNA SCELTA DI VITA: PORTERÀ TUTTA LA FAMIGLIA? “Si, porterò tutta la famiglia con me, in questi ultimi anni non ho potuto passare molto tempo con i miei cari e mi sono mancati tanto. Non vediamo l’ora di arrivare a Modena, è il posto nel quale siamo stati più felici e sono certo sia la scelta migliore possibile da tutti i punti di vista”. CON CHE PROPOSITI TORNA? “In questi ultimi anni penso di aver perso qualcosina a livello fisico. Il mio primo obiettivo è tornare al 110% questa estate con la nazionale francese, per arrivare a Modena dopo l’Olimpiade e l’Europeo prontissimo per fare una grande stagione”. COSA NON RIFAREBBE DELLA SUA PRECEDENTE ESPERIENZA A MODENA? “Beh, non me ne andrei da Modena”.

Felice del ritorno del francese la presidentessa del club Catia Pedrini. Modena rilancia la sfida alle altre grandi del nostro campionato e riparte dal suo “figlio prediletto”. COSA SIGNIFICA PER LEI QUESTO RITORNO? “Al di là del grande affetto che provo per lui, Earvin è un fuoriclasse assoluto: nel corso della sua carriera ha riscritto il modo di giocare a questo sport. In tantissimi provano a imitarne i colpi o lo stile di gioco, ma lui è unico. Averlo di nuovo con noi significa aver riportato al PalaPanini uno dei migliori giocatori al mondo”. CI DOBBIAMO ASPETTARE ALTRI COLPI A EFFETTO? “La pandemia ci ha costretti a un approccio molto conservativo durante questa stagione difficile per tutti. Nel 2019-2020 avevamo una squadra molto competitiva che avrebbe sicuramente regalato grandi emozioni al pubblico di Modena, e forse un trofeo. L’obiettivo, ora, è ovviamente dare a Modena la squadra che merita, tornando competitivi ai massimi livelli nel minor tempo possibile”. IL RITORNO DI NGAPETH POTREBBE COINCIDERE CON IL RITORNO DEL PUBBLICO AL PALAPANINI, UNA BELLA COINCIDENZA. QUANTO LE SONO MANCATI I TIFOSI AL PALASPORT? “Il pubblico di Modena è unico al mondo. Il calore, la passione e l’affetto che il nostro popolo è riuscito a trasmetterci anche durante questo anno di pandemia ci hanno dato la forza e la spinta necessarie per andare avanti. Modena Volley si regge su due colonne portanti, il pubblico e tutti i nostri meravigliosi partner: ovviamente poter riaprire in sicurezza le porte del PalaPanini è quanto di meglio possiamo augurarci in questo momento”.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Volley/16-04-2021/volley-ngapeth-sono-tornato-casa-lasciare-modena-errore-che-non-rifarei-410208629720.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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