Nations League, Italia in crescita ma non basta

Nations League, Italia in crescita ma non basta

ITALIA-SERBIA 1-3 (23-25, 25-22, 22-25, 18-25)

—   Terza sconfitta per l’Italia maschile che cede alla Serbia in una partita giocata comunque sempre molto in equilibrio. La squadra di Valentini è apparsa in crescita come gioco e come concentrazione con ancora qualche problema in ricezione e nella continuità in attacco. Nota positiva: la buona prestazione di Pinali titolare al posto di Nelli. Gli uomini tornano in campo giovedì con la Bulgaria alle 19.30. Domani l’Italia femminile con la Russia alle 21 in diretta su La7d.

LA PARTITA

—   Illude l’avvio di gara da parte dell’Italia schierata con la formazione inedita Sbertoli-Pinali, Recine-Michieletto di banda, Mosca-Galassi centrale e Balaso libero. La Serbia ha in campo Jovovic-Luburic, Ivovic-Peric, Krsmanovic-Podrascanin e Pekovic (L). Con Pinali e Recine gli azzurri partono subito bene tanto da arrivare sull’11-7 prima di subire un devastante 8-1 propiziato da Luburic e Podrascanin. Sbertoli e compagni accusano il colpo, faticano in ricezione ma piano piano si rimettono in corsa sfiorando anche l’aggancio sul 24-24 prima che la Serbia chiuda.

PRIMO SET VINTO

—   Avvio positivo anche nel secondo ma stavolta l’Italia regge, trova un suo ritmo, sbaglia poco ed è puntuale nel cambio palla con Pinali e Michieletto. La Serbia traballa in ricezione ed è più fallosa. Azzurri fino al +5 del 14-9. Ma Luburic e compagni sono insidiosi e non mollano, recuperano fino al -1 approfittando anche di qualche passaggio a vuoto dei ragazzi di Valentini. Pinali continua a macinare però e anche il muro è attento. Recine chiude il primo set vinto i n questa Nations League dall’Italia. Terzo set di grande equilibrio con i serbi più attenti a muro e meno fallosi con Luburic e Peric più efficaci. L’Italia cala un po’ in ricezione e fatica a passare e la squadra di Kovac ne approfitta tornando in vantaggio. Nell’ultimo set gli azzurri ancora grintosi ma meno lucidi lasciano spazio alla Serbia trascinata da Luburic e Peric che chiudono la partita.

CLASSIFICA: Brasile 9, Francia 8, Giappone e Russia 7, Polonia, Slovenia, Germania, Stati uniti e Serbia 6, Bulgaria 4, Canada e Iran 3, Olanda 1, Italia, Australia e Argentina 0

Fonte: https://www.gazzetta.it/Volley/30-05-2021/volley-nations-league-italia-crescita-ma-non-basta-4101477944095.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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