Monza-Bergamo, il derby rimane in Brianza. Chieri ok

Monza-Bergamo, il derby rimane in Brianza. Chieri ok

Dopo le tre gare giocate ieri, altre tre oggi. E’ saltata Novara-Conegliano a causa di alcune positività.

MONZA-BERGAMO (21-25, 25-18, 25-20, 25-19)

—   Nona vittoria consecutiva in campionato per Monza, che supera una buona Bergamo 3-1. Mvp è Orro, che manda in doppia cifra il sestetto, ma le brianzole dominano a muro (16-3) e in battuta (6 ace). Per le ospiti prestazione super di Khalia Lanier, 22 punti e costante spina nel fianco della difesa di casa, mentre per le rosazzurre la top scorer è Van Hecke con 18 punti Gaspari parte con Orro-Van Hecke in diagonale, Davyskiba-Gennari schiacciatrici, Danesi-Candi al centro, Parrocchiale libero (e il neo acquisto Rettke in panchina con Mihajlovic sacrificata per il numero di straniere a referto). Giangrossi risponde con Di Iulio in regia opposta Lanier (con compiti di ricezione), Cagnin e May in banda, Butigan e Schoelzel centrali con Faraone libero. All’Arena (incasso devoluto all’Associazione PieSse, ente no-profit di solidarietà sociale in campo medico) Bergamo più pronta in avvio e la squadra di Giangrossi scappa con Lanier che inizia bene (3 attacchi per lei nel 3-9 iniziale), trovando più avanti il contributo di Cagnin e May. Monza all’inizio è solo Van Hecke e quando anche Gennari entra nel match con 3 punti consecutivi pareggiano a 12. Squadre a braccetto, poi dal 17-16 blackout delle brianzole e Lanier ne approfitta (17-20). Monza (con Lazovic, Stysiak e Boldini) ci prova nel finale, ma May con 3 punti quasi in fila firma il 21-25 conclusivo. Monza riparte con la formazione di inizio gara, ma è più incisiva anche perché Davyskiba scava il solco con 4 punti consecutivi (8-6) diventa 12-9 con 3 muri di fila. Lanier è ancora ottima, ma più sola con Cagnin e May con un misero 6 su 20 in attacco. Monza continua a spingere e pareggia con l’ace di Van Hecke. Monza apre bene anche il terzo (4-1), ma Bergamo con la solita Lanier resta a contatto. Ogoms sostituisce Butigan e cambia qualcosa nel muro. Dal 15 pari break delle locali (18-15) con 2 errori ospiti e punto di Lazovic (dentro per Davyskiba). Con Loda in campo per Bergamo non cambia la situazione e Monza chiude 25-20. Quarto set sulla falsa riga dei precedenti, con Monza ottima in avvio, Bergamo si aggrappa a Lanier. Le ospiti faticano, ma trovano punti a turno con Loda e May per pareggiare a 13. La risposta arriva con Gennari (3 punti il 18-15) e Monza chiude 25-19.

CHIERI-VALLEFOGLIA 3-0 (25-19, 25-18, 25-22)

—   Dopo il lungo periodo di stop, causa Covid, la Reale Mutua Fenera Chieri ritorna in campo per il girone di andata con una vittoria, così come aveva lasciato il campionato e il proprio campo a dicembre: 3-0 sulla Megabox Ondulati Del Savio Vallefoglia. Nel primo set Chieri inizia imponendo il suo gioco, mentre dall’altra parte una Vallefoglia in modalità diesel fa un po’ fatica a trovare le giuste sensazioni. Solo nella parte centrale del parziale le ospiti sfiorano nuovamente la parità, grazie anche ad alcuni cambi. Le biancoblù di Bregoli chiudono i conti sul 25-19. Un avvio di secondo set a parti invertite, stavolta è la Vallefoglia a imporre il suo gioco. Chieri, però, riesce a recuperare e riportare il parziale in parità (10-10). Vallefoglia decisamente migliore a muro è però più fallosa in battuta. Formazioni entrambe rivisitate per la parte finale, che vede le padrone di casa imporsi 25-18, alla sesta palla set. Il terzo è un’altalena di giocate e di emozioni, con un finale thrilling. Chieri costruisce un vantaggio di 5 punti, poi recuperato dalle avversarie che chiuderanno il parziale con statistiche più alte, tanto in ricezione quanto in attacco. Ma non è sufficiente… La Reale Mutua è così capace di conquistare un vantaggio di 7 punti, ma poi di andare in black-out. Bregoli è costretto a chiamare i time-out per riorganizzare le sue. Dall’altra parte, Kosheleva trascina le compagne fino al -1, sul 22-21. L’esperienza delle chieresi è però l’arma in più che la formazione di casa esprime nel finale per poter conquistare l’intera posta in palio e chiude con un perentorio, e forse anche un po’ ingiusto, 25-22. Capitan Perinelli, che entra in partita durante il primo set e poi non uscirà più, ritrova la perfetta forma fisica, anche in prima linea, e si aggiudica così il titolo di MVP (6 punti è il 50% in attacco).

SCANDICCI-CUNEO 3-2 (16-25, 22-25, 25-21, 25-19, 15-9)O

—   Un’altra settimana al secondo posto (in coabitazione con Monza), per la Savino Del Bene. Ma che fatica per la squadra di Barbolini superare una Cuneo spettacolare. In campo entra più determinata la Bosca San Bernardo che mette in difficoltà la Savino soprattutto in battuta. Sono ben 5 gli ace della prima frazione dalle piemontesi. Non è un caso che la squadra di Pistola si ritrovi in vantaggio 20-10, prima che ci sia una piccola reazione delle toscane. Fa il suo debutto Sorokaite nella fase finale del set. Il 25-16 chiude la prima frazione. Reazione Savino nel secondo? No. Parte bene la Bosca San Bernardo che bombarda con Kuznetsova e blocca a muro con Squarcini e Gicquel. Sul 10-4 per le piemontesi, Barbolini ha già esaurito i time out. Punticino dopo punticino, la partita torna in equilibrio. Lubian però sbaglia una battuta importante e manda Cuneo al set point sul 24-22 e puntuale arriva la punizione per la Savino Del Bene perché Stufi mette giù un pallone vacante: 25-22. Fuori Lippmann, dentro Antropova, con questa mossa Barbolini riesce a cambiare le carte. Ma superare Cuneo non è certo impresa facile. Del resto Kutzetsova le mette giù tutte, anche Gicquel e Stufi sono difficili da fermare. Antropova dicevamo: ne fa 11 di punti in una sola frazione compresi gli ultimi due del set vinto 25-21. Grande equilibrio fino al 15-15 nel quarto. E’ in quel momento che la Savino trova un break di 3-0 e scava un solco che abbatte Cuneo. Antropova realizza altri 7 punti personali in questa frazione, ma il set lo decide Malinov a rete. E dopo questo 25-19 si va al tie break. 4-1 Cuneo. Arriva però la rimonta di Scandicci e ancora una volta il nome è lo stesso: Antropova (22 per lei alla fine e Mvp). Poi entra in scena Lubian con due squilli di tromba consecutivi che consento alla Savino di salire fino sull’11-8. La rimonta di Scandicci è completa.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Volley/23-01-2022/volley-monza-bergamo-derby-rimane-brianza-chieri-ok-4301059697385.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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