Mai tanto Giappone in Italia, arriva anche Ran Takahashi

Mai tanto Giappone in Italia, arriva anche Ran Takahashi

Ran Takahashi è un ragazzo felice. Lo si vede dall’espressione dei suoi occhi. Il talento giapponese è sbarcato a Padova sabato, lunedì si è sottoposto alle visite mediche e da martedì ha iniziato a lavorare agli ordini di Jacopo Cuttini. Il suo inglese non è ancora sufficiente per farsi intendere e così è seguito come un’ombra da Francesca, una giovane interprete che lo sta accompagnando in questi primi giorni in Veneto, lui terzo giapponese della Superlega dopo Ishikawa (Milano) e Nishida (Vibo). “I miei genitori quando hanno saputo che volevo venire in Italia si sono un po’ preoccupati – dice- ma poi hanno capito quanto fosse importante per me e non ci sono stati problemi a partire. Ho iniziato a giocare a pallavolo quando ero alle elementari, avevo 9 anni. Anche mio fratello giocava, quindi abbiamo cominciato insieme e un passo alla volta mi sono appassionato sempre di più”.

CHITARRA E FOLLOWER

—   Vent’anni, una milionata di followers sui social, una passione sfrenata per la chitarra Takahashi è il terzo giapponese che giocherà a Padova, dopo Koshikawa e Ishikawa. Quasi una tradizione. La sua esplosione è arrivata durante Olimpiadi e Nations League: lì, il mondo si è accorto di questo schiacciatore. A Padova doveva arrivare un anno fa. Poi la pandemia bloccò tutto. La società dice che il suo è un ingaggio soprattutto in ottica della prossima stagione, ma è fuori discussione che Takahashi potrà dare una grossa mano alla batteria di schiacciatori anche in questo campionato. “Il campionato italiano è molto diverso da quello giapponese, ci sono tanti giocatori di alto livello. Anche il pubblico è diverso perché si fa sentire di più rispetto a quello del Giappone, la mia impressione è che in generale il livello sia altissimo, sia dal punto di vista del campionato che dei giocatori”. Sulla sua impressionante influenza sui social, Takhashi ha le idee chiare. “Tutto è successo durante l’Olimpiade di Tokyo, mentre giocavo con la mia Nazionale – aggiunge - penso che abbia avuto tutta questa risonanza perché ho fatto il massimo durante quel torneo, ed evidentemente la cosa è stata riconosciuta dalle persone”.

FAN DIC YUKI

—   Takahashi ha una ammirazione incondizionata proprio per Ishikawa, per lui un esempio. “Lo stimo tantissimo. Non solo perché è giapponese ma perché penso sia un ottimo giocatore in generale e per questo è un mio modello”. Tecnicamente è già un giocatore molto completo, con le classiche caratteristiche dei giapponesi. “Il mio punto di forza penso sia la ricezione, insieme alla velocità che ho nei movimenti. Per quanto riguarda gli aspetti su cui migliorare mi viene in mente la battuta, visto che non sono molto alto, è un fattore sul quale devo lavorare ancora molto”. Saluta e se ne va. Ringraziando lui per le nostre attenzioni e per le nostre domande.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Volley/17-12-2021/volley-superlega-mai-tanto-giappone-italia-arriva-anche-ran-takahashi-430496792749.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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