L'Italia vicina a un clamoroso tris a Tokyo nel beach volley

L'Italia vicina a un clamoroso tris a Tokyo   nel beach volley

La Russia si tinge d’azzurro e regala all’Italia una qualificazione olimpica matematica (Menegatti-Orsi Toth) e una che non lo è ancora solo per una manciata di punti (Carambula-Rossi). L’Italia, dunque, di prepara a riproporre il tris di coppie nella competizione a cinque cerchi, come a Rio 2016 e Sydney 2000. E, soprattutto, ci arriva di slancio con Carambula-Rossi che hanno centrato la semifinale negli ultimi tre tornei consecutivi e si preparano a chiudere definitivamente la pratica il prossimo weekend a Ostrava, in Repubblica Ceca.

ROSSI-CARAMBULA A TOKYO SE…

—   Nell’ultima giornata del torneo di Sochi, vinto dai polacchi Kantor-Losiak (al primo successo nel percorso di qualificazione olimpica, il terzo in assoluto nel World Tour), Rossi-Carambula hanno perso entrambe le partite disputate: in semifinale contro i polacchi e nella finale per il terzo posto contro gli olandesi Varenhorst-Van de Velde. Due sconfitte, però, che non fanno male perché il 3° quarto posto consecutivo vale più di un’ipoteca sulla qualificazione a Tokyo. Con questi 560 punti, infatti, la coppia allenata da Andrea Raffaelli sorpassa anche i cugini cileni Esteban e Marco Grimalt e si mette in una posizione di indiscutibile vantaggio in vista del prossimo torneo, l’ultimo che mette in palio punti validi per la qualificazione a Tokyo. Per essere sicuri di avere il pass per i Giochi, alla coppia italiana basterebbe centrare il quinto posto in Repubblica Ceca, ma in realtà sarebbe sufficiente anche molto meno. Perché Rossi-Carambula non si qualifichino, infatti, dovrebbe verificarsi una concomitanza di eventi abbastanza improbabile. In caso di nono posto degli azzurri, infatti, l’unico scenario che non li manderebbe a Tokyo sarebbe un podio composto contemporaneamente dai lettoni Samoilovs-Smedins sul gradino più alto, dai cileni Grimalt-Grimalt secondi e dai polacchi Kantor-Losiak terzi o quarti. In caso di 17ª posizione (o peggio) degli italiani, invece, i lettoni dovrebbero arrivare almeno secondi, i cileni almeno terzi e i polacchi almeno quinti. Contemporaneamente. Possibile, ma non facile. Ora nella corsa a Tokyo gli azzurri hanno 2 coppie alle spalle.

LA GIOIA DI MENEGATTI

—   Chi, invece, andrà a Ostrava senza calcolatrice, è la coppia femminile dell’Aeronautica Militare Menegatti-Orsi Toth che ha conquistato il pass grazie al nono posto ottenuto a Sochi. “Questo è il mio terzo processo di qualificazione olimpica – racconta Marta – e senza dubbio il più sofferto e allo stesso tempo il più gratificante. È anche quello che mi ha fatto capire quanto vincere o perdere sia transitorio e quanto stia a noi decidere se desistere o persistere”. Sarà la terza Olimpiade per Menegatti, ognuna con un sapore molto diverso: “La Marta di Londra 2012 non era la Marta di Rio 2016. Ora sono molto più matura, più spregiudicata e sicura di ciò che posso esprimere in campo. Qualificarsi a un’Olimpiade richiede una grande dose di resilienza, ma per me, in questi ultimi tre anni, è stato fondamentale rimanere concentrata sul presente senza disperdere energie nel passato o nel futuro in inutili aspettative. Non riesco ancora a immaginarmi nello stadio di Tokyo, ma sono certa che ci arriverò con un entusiasmo ed una gioia incontenibili”. E ci arriverà con Orsi Toth, con cui si era qualificata anche a Rio, prima che la squalifica fermasse la pugliese: “Rappresentare l’Italia assieme a Viki a Tokyo – conclude Menegatti – è una delle conquiste più belle di sempre”.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Volley/30-05-2021/olimpiade-l-italia-a-clamoroso-tris-tokyo-beach-volley-4101473728496.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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