L’Italia verde a caccia dell’Europeo

L’Italia verde a caccia dell’Europeo

Il nuovo ciclo è iniziato. Un po’ per obbligo un po’ per voltare pagina dopo la delusione olimpica e guardare avanti. L’Italia che si presenta al via dell’Europeo che comincia l’1 settembre (ma gli azzurri cominceranno a giocare il 3) ha molti volti nuovi rispetto a Tokyo e date di nascita parecchio più recenti con interi reparti rinnovati (vedi libero e opposti) e altri parzialmente come schiacciatori e centrali. Fascia da capitano a Simone Giannelli che, con i suoi 25 anni, si porta già due Olimpiadi sulle spalle e, inevitabilmente, è il trait d’union con il passato. Ferdinando De Giorgi in panchina ha lavorato in queste settimane all’ombra delle vicende olimpiche come c.t. già designato per il poi e con il compito di tracciare il futuro. Dopo le due amichevoli con il Belgio ha convocato: Simone Giannelli, Riccardo Sbertoli (palleggiatori), Simone Anzani, Gianluca Galassi, Fabio Ricci, Lorenzo Cortesia (centrali), Alessandro Michieletto, Daniele Lavia, Francesco Recine, Mattia Bottolo (schiacciatori), Fabio Balaso, Alessandro Piccinelli (libero), Giulio Pinali, Yuri Romanò (opposti)

GIOVANI E SORPRESE

—   Il reparto schiacciatori è racchiuso in tre annate, dal 1999 al 2001. Bisogna tornare parecchio indietro nel tempo per ritrovare un reparto così verde con un Alessandro Michieletto ancora il più giovane nonostante sia uno dei reduci di Tokyo e il trio Recine-Bottolo-Lavia alla prima grande manifestazione ufficiale con la seniores (i primi due hanno giocato in Vnl fra maggio e giugno mentre il terzo è rimasto aggregato alla squadra che si allenava per Tokyo). E che dire degli opposti con un Giulio Pinali titolare al posto di Zaytsev operato con in panchina Yuri Romanò arrivato direttamente dall’A-2 (ma per la prossima stagione è nel roster di Milano).

NIENTE PRESSIONI

—   Non sarà favorita di certo questa Italia in un Europeo con la Polonia a caccia di riscatto dopo la delusione olimpica (e con Vital Heynen quasi sicuramente all’ultima manifestazione da c.t.) e una Serbia che arriva all’unico obiettivo stagionale (non era qualificata all’Olimpiade) con la voglia di portarsi a casa un trofeo. Ma il gruppo costruito da De Giorgi sa che questo è il suo momento. Non ci sono più “grandi vecchi” a bloccare il rinnovamento e il c.t. ha dimostrato fiducia a prescindere dall’esperienza internazionale. “Nel poco tempo che ho avuto a disposizione ho cercato di pensare e quindi assemblare una squadra con determinati equilibri – ha detto De Giorgi a commento della lista dei 14 - e con diverse possibilità di scelte nell’arco delle partite stesse cambiando alcune situazioni di gioco in corso d’opera”. Insomma tocca a loro.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Volley/27-08-2021/volley-l-italia-verde-caccia-dell-europeo-420775494049.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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