L’Italia cala il tris per Tokyo, dentro anche Carambula-Rossi nel beach

L’Italia cala il tris per Tokyo, dentro anche Carambula-Rossi nel beach

E sono tre. Anche Adrian Carambula ed Enrico Rossi staccano il pass per l’Olimpiade di Tokyo, dove sono già qualificati Nicolai-Lupo e Menegatti-Orsi Toth. Sarà la seconda per Carambula, che è arrivato nono a Rio 2016 in coppia con Alex Ranghieri. Al torneo a 4 stelle di Ostrava, in Repubblica Ceca, l’ultimo che assegna punti per il ranking, la coppia italiana allenata da Andrea Raffaelli si prende il pass per Tokyo, nonostante la prematura eliminazione dopo il girone per mano degli azzurrini Windisch-Cottafava e dei cugini cileni Grimalt-Grimalt allenati da Paulao (il tecnico che aveva portato Carambula in Italia nel 2014 e che lo aveva allenato anche a Rio).

SCENARIO DA EVITARE

—   Dopo l’eliminazione, c’era solo uno scenario da evitare a tutti i costi: il primo o il secondo posto dei lettoni Samoilovs-Smedins, il podio dei cileni Grimalt-Grimalt e un piazzamento tra i primi cinque dei polacchi Kantor-Losiak. Tre risultati che avrebbero dovuto verificarsi contemporaneamente. L’urna dalla quale sono stati estratti gli abbinamenti per il primo turno eliminatorio (quello in cui si sfidano le seconde e le terze classificate dei gironi), però, ha sorriso agli azzurri, offrendo la sfida tra Samoilovs-Smedins e Grimalt-Grimalt. A questo punto, una delle due coppie chiuderà al 17º posto a Ostrava, rendendo impossibile quell’incastro di risultati che sarebbe stato funesto per gli azzurri.

SAPORE SPECIALE

—   L’Italia del mondo del volley può festeggiare, dunque e aggiunge un ulteriore tassello alla presenza azzurra a Tokyo: oltre alle due nazionali indoor, ci saranno anche 3 coppie di beach e, alla Paralimpiade, le ragazze del sitting volley. Ma per Rossi e Carambula, questa qualificazione ha un sapore molto particolare. “Sarà molto difficile da descrivere – aveva anticipato Carambula qualche giorno fa quando mancava solo l’aritmetica – perché conterrà tutte le emozioni vissute in questi anni”. A partire da quando, rotta la coppia con Ranghieri per motivi personali, visse un periodo di smarrimento, con risultati decisamente non all’altezza del suo talento. Il 2018, però, fu l’anno della svolta. Con Ranghieri in corsa come seconda coppia federale con Marco Caminati, lui fece all-in e, individuato in Enrico Rossi il compagno giusto per l’impresa, uscì dall’alveo federale pur di avere Marco Solustri come allenatore.

CAMBIAMENTI

—   Da allora tante cose sono cambiate. Ranghieri e Caminati si sono separati abbandonando, di fatto, ogni velleità di qualificazione a Tokyo e, alla vigilia della ripresa del World Tour dopo la pandemia, questioni personali hanno portato Rossi-Carambula e Solustri a intraprendere strade diverse. Loro hanno scelto Andrea Raffaelli per l’ultimo miglio verso Tokyo e, a Cancun, hanno messo una pietra miliare sulla qualificazione con un quinto e due quarti posti. Poi il quarto posto anche a Sochi, in Russia, e oggi la certezza dell’aritmetica, nonostante un’eliminazione ai gironi che non si verificava dal 5 stelle di Gstaad del 2019. Poco male, c’è comunque da far festa.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Volley/04-06-2021/olimpiade-l-italia-cala-tris-tokyo-dentro-anche-carambula-rossi-beach-4101602296918.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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