La notte della solidarietà, calendario delle ragazze di Bergamo

La notte della solidarietà, calendario delle ragazze di Bergamo

Una veterinaria, un’avvocatessa e un’insegnante. Alias Khalia Lanier, Sara Loda e Giorgia Faraone. No, nessun addio alla pallavolo da parte di tre protagoniste del Volley Bergamo 1991 bensì le “punte” del nuovo calendario solidale del club orobico. Punte sul taraflex per un fattore tecnico sì, ma stavolta per un nobile fine: le loro immagini sono state battute all’asta e hanno fruttato gli importi più alti nel corso della “Christmas Night”. Una notte speciale che ha fatto sorridere soprattutto il Cesvi, la Fondazione bergamasca che opera in tutto il mondo per supportare le persone più vulnerabili nella promozione dei diritti umani, nel raggiungimento delle loro aspirazioni e per lo sviluppo sostenibile a cui sono arrivati 13.300 euro. “Quando sarò grande” è il tema, lungo 12 mesi, che è stato svelato dal sodalizio rossoblù. Che avrà cambiato timone e timonieri, progetti ed obiettivi eppure quando c’è da scendere in campo a favore dei meno fortunati, la tradizione si rinnova e tocca il cuore.

FILO ROSSO

—   Trait d’union tra ieri e oggi un profilo raro esempio d’attaccamento ai colori che risponde al nome di Andrea Veneziani: “La pallavolo a Bergamo è sempre stata anche sinonimo di solidarietà – spiega l’Amministratore di Volley Bergamo 1991 - E perché la tradizione non si interrompa, abbiamo deciso di scendere in campo con un progetto speciale dedicato ai bambini, sposando l’iniziativa di Cesvi. Vogliamo promuovere un progetto in cui abbiamo subito creduto. Sperando di poter essere veicolo di promozione e portavoce di un messaggio che aiuti i bambini a realizzare i loro progetti, li spinga a credere nel loro futuro e a lottare per ciò che desiderano”. Al centro, ecco dunque i sogni nel cassetto delle giocatrici se il destino non le avesse condotte a divenire protagoniste in serie A. Un viaggio negli “altri desideri” delle giocatrici, immortalate in simpatici scatti dal retrogusto di potenziale “sliding doors”. Tornando alle tre primattrici, le loro figure non sono state scelte casualmente poiché sono risultate le più contese a colpi di offerte e rilanci: 2500 euro per l’americana, 2000 a testa per capitana e libero. Per un totale di 13300 euro passato, tra le altre, anche per i 1100 di Stephanie Enright in versione Agente Fbi e dell’”amazzone” Emma Cagnin e per i 1000 dell’ “architetto” Alicia Ogoms e dello “chef” Ana Paula Borgo. Perché la storia si studia, su di essa si possono fondare nuove ambizioni ma si può anche rilanciare un percorso che faccia della continuità il suo denominatore comune. Aspetto ancor più da mettere sotto la lente quando si sfoglia un calendario – che sarà in vendita al Palasport in occasione delle gare interne – con la consapevolezza d’aver dato una speranza. Oggi come ieri.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Volley/02-12-2021/volley-notte-solidarieta-calendario-ragazze-bergamo-430254744014.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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