La missione di Zaytsev: “Conquisto la Russia e ritorno in Superlega”

La missione di Zaytsev: “Conquisto la Russia e ritorno in Superlega”

Il conto alla rovescia è iniziato. Lo Zar tra meno di un mese avrà concluso la sua seconda “campagna” di Russia. Nella prima - dal 2014 al 2016 - con la Dinamo Mosca vinse una Coppa Cev, in quella attuale con il Kuzbass Kemerovo c’è un titolo russo da conquistare. Ivan Zaytsev ha guidato la squadra siberiana al secondo posto nella regular season che vale la qualificazione diretta alle Final Six in programma a Mosca dal 5 al 10 aprile (le prime due — Kemerovo e Dinamo - qualificate direttamente, dal terzo al decimo si giocano un turno preliminare andata e ritorno per stabilire le altre 4 squadre che accedono alla fase finale). “Non vedo l’ora che inizi quest’ultimo appuntamento perché le altre due manifestazioni a cui abbiamo partecipato non sono andate bene. In Coppa di Russia e Champions League siamo arrivati nel nostro momento peggiore”. SI STA PREPARANDO A RITORNARE NELLA SUPERLEGA ITALIANA? “Qualcosa bolle in pentola ma non c’è ancora nulla di ufficiale”. STA SEGUENDO I PLAYOFF SCUDETTO? “Assolutamente sì, non mi perdo una partita. Nei playoff la componente psicologica ed emotiva si amplifica. Le squadre con problemi li vedono accentuarsi”. DAI QUARTI DI FINALE CHE VALUTAZIONE SI PUÒ DARE? “Civitanova ha avuto una grande reazione. Ha passato il turno contro Modena nonostante non avesse due giocatori del calibro di Leal e De Cecco. Trento mi sembra in palla mentre Perugia è riuscita a superare qualche problemino. Al di là di questo sono molto contento dello spazio che sta trovando in queste partite Michieletto. Sono gare di alto livello e possono essergli molto utili in chiave Nazionale, per le Olimpiadi”. GIOCHI CHE SARANNO L’APICE DI UN ESTATE RICCA DI EVENTI IN MAGLIA AZZURRA… “Non vedo l’ora di iniziare. Ho voglia di stare con i ragazzi per preparare questi 3 mesi importanti”. A COMINCIARE DALLA NATIONS LEAGUE CHE SI GIOCHERÀ INTERAMENTE A RIMINI. DI SOLITO IN QUESTA MANIFESTAZIONE ITINERANTE C’È UNA ROTAZIONE NEL GRUPPO. QUEST’ANNO PERÒ CI SARÀ UNA “BOLLA” IN UNA SOLA CITTÀ. QUESTO CAMBIA QUALCOSA? “Credo che i big ci saranno tutti, a cominciare da quelli italiani. Dopo un 2020 dove non c’è stata occasione di lavorare con il gruppo della Nazionale credo la Nations League possa servire come preparazione in vista di Tokyo. Il fatto di non viaggiare ogni settimana è un bell’aiuto”. A INIZIO MARZO È STATO ELETTO IN NUOVO PRESIDENTE FEDERALE, GIUSEPPE MANFREDI… “Mi sono sentito con Manfredi dopo l’elezione. Mi auguro che ci sia un maggior dialogo con gli atleti rispetto al passato perché la Federazione sono gli atleti”. NEL PROSSIMO ANNO IL CAMPIONATO ITALIANO SARÀ ANCORA PIÙ COMPETITIVO. TORNERANNO MOLTI CAMPIONI: OLTRE A LEI, SI PARLA DI BRUNO, NGAPETH, ANDERSON. SECONDO LEI PERCHÉ? “Il livello della Superlega è altissimo e anche economicamente non si sta male. Questi ritorni certificano che il campionato italiano è il più forte al mondo. E anche quello femminile non è da meno. Poi basta guardare i risultati delle Coppe dove i nostri club riescono ad arrivare sempre in fondo”. DOPO L’OLIMPIADE DI TOKYO IL C.T. BLENGINI CONTINUERÀ AD ALLENARE CIVITANOVA. IN NAZIONALE SI ATTENDE SOLO L’ANNUNCIO DI DE GIORGI. COSA NE PENSA? “De Giorgi è una bellissima alternativa a Blengini che con i Giochi vedrà il suo ciclo di lavoro concludersi. Non ho mai avuto la fortuna di lavorare con Fefé ma a pelle posso dire che mi intriga, mi piace. E poi è pugliese, è uomo del sud, un sanguigno”. SIA IN CAMPO CHE FUORI LEI CI METTE SEMPRE LA FACCIA: COSA PENSA DEL CASO LUGLI? “Lara è stata molto coraggiosa nel denunciare l’episodio. Una vicenda che mi ha schifato. Spero che la nomina di Valentina Vezzali a sottosegretario allo sport permetta di fare passi in avanti nel risolvere queste situazioni. è ora che le atlete abbiano una tutela giuridica, perché diventare mamme è un diritto sacrosanto”. IN ITALIA CI SONO RITARDI E PROBLEMI CON LE VACCINAZIONI. COM’È LA SITUAZIONE IN RUSSIA? “I punti in comune riguardano le priorità. Anche qui sono stati vaccinati prima gli anziani. Ho letto e sentito che in Italia ci sono problemi con Astra Zeneca, qui in Russia invece non è ben visto Sputnik”. TOKYO SARÀ LA SUA TERZA OLIMPIADE. UN’IDEA PER IL PORTABANDIERA? “Se si qualifica non sarebbe male Fabio Basile. Oppure un grande del nostro sport è Gregorio Paltrinieri. A Rio è stato straordinario. Sono comunque curioso di vedere su chi ricadrà la scelta del Coni”.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Volley/25-03-2021/volley-missione-zaytsev-conquisto-russia-ritorno-superlega-4001787648339.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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