Karakurt trascina, Novara sbarca in semifinale dove c’è Monza

Karakurt trascina, Novara sbarca in semifinale dove c’è Monza

NOVARA-CUNEO 3-0 (25-23, 25-12, 25-23). La Igor Gorgonzola scaccia i fantasmi, conquista la “bella” con Cuneo e raggiunge Monza in semifinale. Ma un risultato che, sulla carta, poteva sembrare scontato, è stato terribilmente più complicato da centrare di quanto non possa sembrare leggendo il risultato finale. La squadra di Pistola non è stata capace di ripetere il “miracolo” di gara due, ma ha comunque sfoderato un’altra prestazione di grandissimo carattere, pronta a mettere a nudo tutte le difficoltà di una Igor lontanissima dal suo top. L’avvio di gara tre sembra il prosieguo della sfida di Cuneo, con la squadra di Pistola bella e sfrontata, aggressiva con servizio e muro, e Novara attanagliata dalla tensione e poco lucida nelle sue scelte. Il parziale di 3-6 è una logica conseguenza e il Bosca resta in controllo sino all 9-12, costringendo Lavarini al primo time out. La Igor ha la prima vera reazione con il muro di Karakurt e l’ace di capitan Chirichella, ma di nuovo Cuneo con due muri consecutivi su Daalderop scappa sul 12-15.

REAZIONE

—   Dentro Herborts per l’olandese. Novara ancora una volta reagisce con Bosetti e l’ace di Washington per il nuovo pari. Chirichella a muro dà il primo vantaggio alle azzurre (17-16) e questa volta è Pistola a fermare il gioco. Herbots trova il break del 20-18, dopo una “magata” di Karakurt e due errori consecutivi delle ospiti consentono alla Igor di allungare sul 22-19. Ancora l’opposto turco (5 sin qui) conquista tre set ball (24-21): Cuneo annulla i primi due ed avrebbe anche la palla per riaprire il set, ma Degradi questa volta spara fuori per il 25-23. E’ una Igor con la faccia diversa quella che torna in campo ed apre il secondo set con un parziale di 5-1 (ace di Karakurt, super Washington). Cuneo, dall’altra parte, sembra invece aver un po’ smarrito la sua spensieratezza, messa sotto pressione dal servizio di Novara, che la obbliga a forzare di più le scelte d’attacco. Hancock, al contrario, ha più la palla in testa e riesce ad innescare anche le sue centrali (9-4, Chirichella). La Igor doppia le ospiti sul 12-6 e Pistola si gioca il doppio cambio, inserendo Agrifoglio e Zanette in diagonale. Non basta a cambiare l’inerzia di un set che Novara controlla con autorità, toccando la doppia cifra di vantaggio sul 21-11 (gran muro Chirichella), prima di andare a chiudere 25-12. Avanti di due set e Novara parte a testa bassa, con un 4-1 che pare allontanare ogni paura. La squadra di Pistola, però, ha il carattere per restare agganciata in qualche modo alla partita e sul turno di battuta di Degradi trova anche un doppio break che vale il pari a quota 8. Novara riallunga sul 12-9, ma di nuovo il meccanisco si inceppa e con due erroracci di Karakurt arriva il sorpasso del Bosca sul 12-13. Due fiammate di Herbots rimettono in carreggiata la squadra di Lavarini, scala un paio di marce e riprende a correre con la fast di Washington per il 16-14. Cuneo, però, con orgoglio rientra ancora e trova il sorpasso, approfittando di un clamoroso black out, nato da una scelta al quanto cervellotica della panchina di Novara (21-22). La battuta diventa decisiva: Gicquel manda in rete la sua, Chirichella trova l’ace e per Pistola è time out sul 23-22. Al rientro Chirichella spedisce a mezza rete il servizio ma Herbots, indiscutibilmente Mvp del match, conquita la palla che vale la qualificazione: la chiude Washington con il muro su Degradi per il 25-23. (ANDREA CRIPPA)

Fonte: https://www.gazzetta.it/Volley/16-04-2022/volley-novara-sbarca-semifinale-dove-c-monza-44081969500.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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