Giannelli il goloso: “Sto attento ma una volta la settimana... mi sfondo“

Giannelli il goloso: “Sto attento ma una volta la settimana... mi sfondo“

Un occhio alla forma e una concessione alla gola. Simone Giannelli percorre il suo personale equilibrio fra i dettami della buona alimentazione, di cui è ha fatto la sua materia di studio e i piaceri della tavola a cui comunque fa fatica a rinunciare. Con un corso di studi Scienze dell’Alimentazione da portare a termine e l’attenzione alle materie prime, il buon mangiare è diventato un po’ il suo pallino: “Quando ero piccolo ero un po’ abbondante - racconta Simone alla sua prima stagione in Umbria - e crescendo, un po’ per restare in forma e poi per rendere al meglio nel mio lavoro, ho cominciato a informarmi e mi sono appassionato alla materia”. Ma cosa mangia quindi il palleggiatore di Perugia e della Nazionale dall’alto dei suoi due metri per 95 kg? “Tanta verdura e legumi, cerco di evitare prodotti industriali troppo elaborati, sono attento a scegliere le materie prime, cerco di non esagerare con la carne. Però, lo ammetto, una volta a settimana mi sfondo e mangio senza freni. Ogni tanto bisogna anche lasciarsi andare”.

TENTAZIONE PIZZA

—   E cosa lo tenta di più quando deve lasciarsi andare? Come tutti ha il suo punto debole: “Pizza in tutte le sue forme: alta, bassa, al piatto, al taglio, la pinsa romana, la focaccia. Se ce l’ho sotto mano faccio fatica a limitarmi lo ammetto, mi devo tenere a distanza”. La gola però lo porta anche ai fornelli e durante il lockdown le occasioni di esercitarsi non sono mancate per il giocatore trentino: “Sì la pizza la faccio anche a casa con Sally, la mia ragazza, magari sto attento a scegliere le farine più di qualità, mi informo sulle marche migliori. A volte facciamo anche la pasta a mano insieme e anche zuppe e creme. Poi a Sally piace cucinare crostate e dolci”. Un’abitudine che non si tiene per sé anche se a Perugia non ha avuto ancora il tempo di invitare i compagni: “Non ho ancora neanche sistemato casa, ma mi piace cucinare per gli amici quindi prima o poi organizzerò”. Se alla pizza è difficile resistere per i dolci va un po’ meglio. “Ne mangio, ma non sono goloso, se ci devo rinunciare non è un grosso problema”.

SENZA DOLCI

—   E quando va a mangiare al ristorante cosa si concede il regista che ha anche pubblicato un manuale di volley in cui diventa un fumetto per dare consigli ai ragazzi? “Beh qui in Umbria c’è da scegliere fra affettati, carne, che magari mi concedo più volentieri al ristorante e vino rosso. Poi il pesce mi piace molto cucinato in tutti i modi”. Ma anche nella sua terra d’origine di tentazioni in tavola ne trova abbastanza: “Il gulasch con i canederli è un po’ pesante, ma mi piace molto, poi la wiener schnitzel e i canederli anche soli. Insomma sto attento, ma se c’è del buon cibo non mi tiro indietro”.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Volley/12-11-2021/volley-giannelli-goloso-sto-attento-ma-ho-debole-la-pizza-4202347593203.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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