Giani: “Gruppo forte e ricco di talenti, questo Modena può volare alto“

Giani: “Gruppo forte e ricco di talenti, questo Modena può volare alto“

Tredici vittorie consecutive. Una scala a pioli che ha dato uno slancio verticale a Modena, dopo un avvio traumatico: secondo posto in classifica, ottavi di Coppa Cev e quarti di Coppa Italia in vista da affrontare. In pratica la squadra di Giani è passata dall’ottavo posto alla sesta giornata di campionato (k.o. il 14 novembre con Civitanova) corredato da malumori generalizzati e voci di esonero del tecnico, al secondo attuale con 10 vittorie consecutive in campionato e tre in Europa, pronta a iniziare il momento decisivo della stagione in forma crescente: “Per esperienza - dice Andrea Giani, 51 anni, al terzo campionato sulla panchina della Leo Shoes - l’inizio della stagione è sempre un’incognita: devi impostare il lavoro, i giocatori non ti conoscono, la condizione non è prevedibile. Quello che abbiamo fatto bene, tutti, in una piazza esigente come questa, è stato schermare l’esterno e trovare una soluzione insieme per la crescita della squadra. La partecipazione dei giocatori al lavoro è stata totale. Non è stato come premere un bottone certo, ma come un percorso che ha i suoi tempi. Infatti dopo il ko di Civitanova avevamo la certezza di aver lavorato bene nonostante la sconfitta”.

E DA LÌ IN POI MODENA INFATTI NON HA PIÙ PERSO. CHE VALORE HA QUESTA SERIE POSITIVA IN UN CAMPIONATO COSÌ FRAZIONATO COME QUELLO ATTUALE?

“Un valore molto alto. Sono state tutte partite vere che ci hanno fatto recuperare punti e arrivano dalla qualità del lavoro fatto tutti insieme”.

QUAL È LA QUALITÀ MIGLIORE DI QUESTA SQUADRA?

“È completa in ogni fase, cambio palla, fase break… Poi certe giocate individuali non le puoi allenare, fanno parte del talento di alcuni atleti, quelle ce le hai o non ce le hai”.

TUTTA LA SQUADRA IN CRESCITA, DAI PIÙ ESPERTI COME NIMIR AI PIÙ GIOVANI COME SALA E RICCARDO GOLLINI.

“Nimir sta facendo un grande step in avanti. Io lo conosco da quando allenavo Milano e lui era agli inizi del suo cambio di ruolo (il bomber orange ha iniziato la sua carriera come palleggiatore, ndr). nel corso della stagione è cresciuta molto la sua partecipazione a tutte, ma proprio tutte, le fasi del gioco. Sono molto contento perché sono progressi non scontati e se mantiene questa qualità si conferma un giocatore di alto livello. Gollini l’abbiamo inserito già dallo scorso anno. Lui è uno molto freddo. Quando Rossini è stato fuori ha dimostrato le sue qualità: grande senso della posizione in difesa e ora sta crescendo anche in ricezione. Credo che il dato più significativo sia la tranquillità dei suoi compagni quando entra in campo. E anche Sala si è ritagliato un bello spazio. Sono investimenti importanti in ragazzi del 2000 e 2002 che stanno accumulando esperienza in gare di Superlega”.

ORA COMINCIA LA PROVA DEL NOVE CON LE SFIDE DECISIVE: IN CEV IL TOURS DI KEVIN TILLIE (LA SQUADRA È PARTITA STAMANI) E I QUARTI DI COPPA ITALIA DOMENICA, ASPETTANDO L’AVVERSARIO TRA PIACENZA E MONZA (CON L’ULTIMO RECUPERO DELL’ANDATA DOMANI PIACENZA POTREBBE SCAVALCARE MONZA AL QUINTO POSTO). LE ASPETTATIVE DELL’AMBIENTE MODENESE SONO MOLTO ALTE.

“In ogni caso il quarto di Coppa Italia sarà con un’avversaria impegnativa. Abbiamo tanti giocatori abituati a giocare questo tipo di gare, che non vedono l’ora di affrontare gare all’altezza della storia della società e del pubblico. C’è da dire che noi abbiamo iniziato da prima a giocare partite da dentro o fuori perché quando abbiamo cominciato la rimonta non potevamo permetterci di perdere altri punti, quindi per noi erano già tutte partite da dentro o fuori. Ora pensiamo al Tours in Coppa in una trasferta che qualche preoccupazione per la situazione della pandemia ce la dà, vista la situazione anche in Francia. Prendiamo tutte le precauzioni possibili, rispettiamo i protocolli, ma mi sembra che i rischi ci siano per tutti e non siano facilmente evitabili. Noi finora siamo stati fortunati rispetto ad altre squadre. Ma alla Coppa Cev ci teniamo, è sempre un trofeo europeo, vogliamo arrivare fino in fondo. È una bella competizione e si gioca un volley diverso dal campionato. È molto allenante”.

LA SITUAZIONE DEI CONTAGI HA CAMBIATO I VALORI DELLA SUPERLEGA?

“Non mi sembra, il campionato è molto equilibrato, nessuna squadra è a zero sconfitte, neanche Perugia che ha dominato il girone di andata, sono tutte vicine nella valutazione. Certo la situazione è borderline con tutti questi rinvii e le poche date disponibili. Ma è qualcosa su cui noi non abbiamo controllo diretto quindi è inutile soffermarci troppo. Possiamo solo cercare di impegnarci al massimo in quello che facciamo. Sappiamo che nei momenti di emergenza bisogna trovare soluzioni diverse. Saranno importanti gli scontri diretti”.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Volley/11-01-2022/volley-giani-modena-puo-volare-alto-430854368352.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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