Francesca Bosio, sogni d'oro verso Tokyo

Francesca Bosio, sogni d'oro verso Tokyo

C’è chi nasce con la camicia, e chi con la capacità di adattarsi. “Credo sia il concetto di resilienza. Non so nemmeno se si possa definire un vero e proprio motto, è più che altro uno state of mind”. E’ la mente che comanda. Al punto da portarla fin lassù, in serie B, fronte pallavolo, pur priva della mano sinistra. “Sono nata così, ci ho sempre convissuto abbastanza bene” racconta l’azzurra di sitting volley Francesca Bosio che con lo sport procede a braccetto, come fosse la sua seconda pelle: “Per me è molto importante, quasi fondamentale direi. Ho iniziato a giocare a pallavolo dall’età di 8 anni - dice la 27enne trentina - e sono arrivata a giocare fino in serie B2. Pratico sitting volley dal 2016 con la Nazionale, qui in Trentino non c’è ancora una squadra”. Come le compagne, è attesa dalla trasferta della vita a Tokyo: “Il mio obiettivo stagionale sono ovviamente le Paralimpiadi, dove cercheremo di fare del nostro meglio per ottenere un buon risultato. E qui c’è pure il sogno nel cassetto ma per scaramanzia non si dice”.

IL SOGNO

—   Brilla d’oro come la sua interiorità che la fa andare oltre, nello sport e nella vita: “Mi piace il concetto di non arrendersi, non farsi abbattere dalle avversità. Ricostruire un percorso di vita nonostante quello che possa succedere, adattarsi alle situazioni nuove che ci mettono a disagio e cercare di affrontarle con positività e coraggio. Insomma, combattere per i propri sogni”. E a chi non ha questa forza dentro invia un messaggio: “Se fatichi ad accettare e ripartire, voglio dirti che va bene provare emozioni negative, va bene sentirsi giù, ma l’importante è sempre ricordarsi che siamo fatti per cambiare, per adattarci a cose nuove, situazioni nuove e che non sarà facile ma che ce la si può fare”. Uno spirito da “guerriera” della vita, per la vita, sempre all’attacco. Mirino puntato in Giappone “al momento mi alleno 2 volte a settimana in una palestra di Trento principalmente da sola per la parte atletica, mentre con la palla mi aiutano mia mamma o mio papà a seconda di chi c’è con. E due volte al mese con la Nazionale”.

OLTRE LO SPORT

—   Dal campo alla scrivania, Francesca non si pone limiti: “Mi sono laureata in economia 3 anni fa, mentre di recente ho intrapreso un percorso di studio nel digital marketing. Amo molto esplorare il mondo viaggiando, cosa che in questo periodo mi manca tanto. Mi piace trascorrere il mio tempo con i miei amici, il mio ragazzo e la mia famiglia”. Nel frattempo va a caccia di lavoro: “Vorrei trovare un’occupazione nel mondo del digitale magari come digital marketer o nei social media. Mi piacerebbe trovare un posto in cui formarmi bene e imparare molte cose”.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Volley/25-04-2021/sitting-volley-francesca-bosio-sogni-d-oro-tokyo-410470871896.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
Valutazione: