Finale scudetto, Sylla: “Monza così non è una sorpresa ma noi siamo tornate“

Finale scudetto, Sylla: “Monza così non è una sorpresa ma noi siamo tornate“

Dieci set di battaglia pura e un nulla di fatto. La serie di finale scudetto femminile è in equilibrio, non solo come vittorie ma anche come valori in campo. E la fatica era scritta a chiare lettere sulle facce delle atlete di entrambe le squadre alla fine di gara-2. Conegliano è andata vicinissimo alla seconda sconfitta consecutiva con Monza. Per questo quei volti stravolti nella notte di martedì hanno il valore di un’impresa ben sapendo che un giorno di riposo è tutto quello in cui possono sperare per ricaricare le batterie. Miriam Sylla lo sa bene, come sa che la strada è ancora lunga. Quest’anno potrebbe essere la finale scudetto più difficile della storia (recente) di Conegliano.

“Questo è sicuro - dice la schiacciatrice azzurra alla quarta stagione consecutiva con la maglia della Prosecco Doc Conegliano -. Non è che sia stata una sorpresa per noi. A parte che nessuno parte convinto di vincere facile altrimenti hai già perso. E poi tutto il campionato è stato così. Il livello si è elevato molto e se si alza durante la stagione regolare è normale che sia ancora più accentuato in finale scudetto. Monza ha dimostrato veramente tanto. Abbiamo seguito la semifinale con Novara. È una squadra che è cresciuta tanto ed è ancora in crescita partita dopo partita”.

CRESCIUTO IL LIVELLO DELLE ALTRE SQUADRE O ANCHE CAMBIATO QUELLO DI CONEGLIANO?

“Abbiamo avuto anni eccezionali ,ma la squadra è cambiata, il nostro gioco è cambiato. Direi che non è normale quello che è stato negli anni passati. Non può essere sempre domenica. Ma Conegliano è forte e lo ha dimostrato in gara-2 con la rimonta che ha fatto”.

UNA GARA -2 INIZIATA CON PARECCHIO NERVOSISMO DA PARTE VOSTRA. SI VEDEVA SUI VOLTI E SI VEDEVA NEL GIOCO.

“Beh perdere la prima in casa è stata una bella mazzata. Davanti al nostro pubblico, finalmente in un palazzo pieno (anche questa sera sold out, ndr) che aspettavamo con ansia dopo questi anni in cui abbiamo giocato nel vuoto. Siamo arrivate alla seconda gara con la foga di far bene. Troppa, ci deve essere sempre un certo equilibrio. L’importante è che ci siamo riprese”.

LA SERIE SI PREANNUNCIA COMUNQUE LUNGA E INCERTA.

“Non potrei veramente fare un pronostico neanche volendo. Non c’è una vittoria netta da parte di nessuna delle due, nessuna si è imposta in maniera definitiva. Monza è una squadra che merita rispetto. Gli avversari in generale e per me è fondamentale mostrare rispetto all’avversario, ma quando chi hai di fronte ti rende la vita così difficile e ti dà così tanto filo da torce è ancora più esaltante. Speriamo di vedere un bello spettacolo come nelle prime due gare - poi ride -. Magari un po’ meno… scherzo ovviamente. Il pubblico merita un grande spettacolo”.

MAGARI PER VOI CON UN PESO IN MENO?

“Beh certo, l’idea di tornare al Palaverde sotto 2-0 sarebbe stata tosta”.

COM’È TORNARE A GIOCARE DAVANTI A UN PALAZZO PIENO? CAMBIA QUALCOSA DOPO TANTE PARTITE IN “SILENZIO”?

“Sicuramente è emozionante, è quello che aspettavamo tutti. certo poi dovrebbe essere un vantaggio in casa invece in realtà abbiamo perso entrambe davanti ai propri tifosi. Ma non importa. Bello riavere il pubblico”.

È STATA UNA STAGIONE COMUNQUE PIENA DI INFORTUNI E IMPREVISTI. COME L’HA VISSUTA?

“Rispetto alle altre è stata una stagione più difficile personalmente. Capitano degli anni in cui un giocatore si perde un po’. Comunque è stata una stagione lunga con due manifestazioni estive con la Nazionale che ci hanno chiesto molto a livello fisico ed emotivo. Ho chiesto molto a me stessa e il mio corpo me l’ha segnalato”.

E NON È FINITA, DOPO LA FINALE SCUDETTO, A PRESCINDERE DA COME SI CONCLUDERÀ, C’È LA CHAMPIONS. SI ARRIVA SFINITI?

“Questa cosa è risaputa e sappiamo tutti che tutti questi impegni non sono il massimo per i giocatori. Poi non so se sarebbe stato meglio giocarla prima. Comunque non siamo i soli”.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Volley/07-05-2022/volley-donne-finale-scudetto-sylla-monza-cosi-non-sorpresa-ma-noi-siamo-tornate-440375135756.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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