Finale scudetto, gara-3: Perugia ferma l’attacco di Civitanova

Finale scudetto, gara-3: Perugia ferma l’attacco di Civitanova

PERUGIA-CIVITANOVA 3-1 (24-26, 25-18, 25-18, 26-24)

—   Perugia rialza la testa e davanti al proprio pubblico riapre la serie della finale scudetto. Riporta la Lube Civitanova a casa sua in gara-4, i marchigiani restano in vantaggio, ma adesso cambia la prospettiva completamente. Formazioni uguali a gara-2, sono le stesse anche le rotazioni. Le facce della Lube tendono al sorriso, volti scuri in casa Sir. E per chi non lo avesse capito c’è uno striscione nella curva degli umbri che recita: fallo o muori.

LUBE AVANTI

—   Il pallino del gioco l’ha in mano sempre Civitanova che mantiene un break di vantaggio. Perugia impatta mette anche la freccia, ma spreca tutto con due errori marchiani. Se si guardano le cifre Perugia ha fatto tutto meglio, tranne in una voce ha il doppio (!) esatto degli errori di Civitanova, 12-6, troppi per sperare di salvare la pelle pallavolistica. Ma il primo set vinto non è un passaporto per l’immunità e infatti fin dai primi punti, forzando molto il servizio, la Sir “gira” l’andamento del match. Si scava immediatamente un solco profondo 19-11. Troppo per immaginare una risalita della Lube, nonostante i numerosi cambi promossi da Blengini: è pareggio.

LA SVOLTA

—   Inizia un’altra partita: Perugia sembra avere trovato la strada che serve per riaprire la serie e come Pollicino seguiva i sassolini nella favola, così gli uomini di Grbic seguono le battute vincenti una dopo l’altra. Con battute così è molto difficile diventa complicato per l’avversario (in questo caso la Lube) tenere anche il cambio palla regolare in attacco. Infatti Civitanova inizia a sbagliare troppo mentre Leon torna sulle sue cifre “abituali” (il 60% in attacco nel terzo set). E proprio con una serie di battute da “colpito e affondato” Perugia chiude il set. Blengini cambia ancora: dentro Kovar e Gaby Garcia. La Lube non abbassa la testa anzi si va a guadagnare un break sul 16-14. Può essere la svolta, anche se Perugia ha tutte le intenzioni di tornare al mare mercoledì sera. Leon più Anderson aprono un varco, mentre il veterano Mengozzi, per tutta la gara, tiene il passo al centro. Si va avanti punto a punto. Fino a quando su due servizi di Giannelli Perugia non fa il sorpasso decisivo.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Volley/08-05-2022/volley-finale-gara-3-perugia-ferma-l-attacco-civitanova-440405014703.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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