Doppio trionfo italiano in Europa. Monza vince la Cev, a Scandicci la Challenge Cup

Doppio trionfo italiano in Europa. Monza vince la Cev, a Scandicci la Challenge Cup

Prime due vittorie stagionali in Europa per l’Italia, in attesa delle finali di Champions League, dove è già arrivata Conegliano (nel femminile) e una fra Perugia e Trento nel maschile.

TOURS-MONZA (24-26, 18-25, 18-25) La coppa Cev è di Monza. Ai ragazzi di Eccheli bastava vincere i primi due set della finale di ritorno contro il Tours, nella bolgia della Salle Robert Grenon, presto silenziata dalla prestazione maiuscola della squadra, impreziosita dal primo set di Davyskiba e dai 6 muri nel secondo (3 di Galassi). Finisce 0-3, su un campo dove nessuno aveva vinto quest’anno, con 16 punti di Davyskiba e 11 di Grozer. Per il Tours, 11 di Leandro Aracaju. Eccheli parte con Orduna-Grozer in diagonale, Beretta-Galassi centrali, Dzavoronok-Davyskiba schiacciatori e Gaggini (scelta tecnica) libero. Fronckowiak replica schierando Coric in regia opposto a Derouillon, Tillie e Palonsky in banda, Leandro Aracaju e Teryomenko al centro con Perry libero. Tours a trazione brasiliana in avvio (10-7 con 4 di Graciano e 3 di Leandro Aracaju). Dal 14-10, risposta Monza con Davyskiba (5 punti con un muro ed un ace) ed è 18-20. Squadre a braccetto, con Monza lucida ma Tours che incide a muro. AL secondo tentativo Davyskiba (8 punti in 6 attacchi) chiude 24-26 per lo 0-1. Tours frastornato nonostante il calore della sua arena, e ancora il bielorusso spinge i suoi (2-5) ma i locali rispondono (12-9). Beretta (4 punti) guida la rimonta (13-15). I locali sono un pugile suonato perché Monza domina ancora a muro come all’andata (6 nella frazione, 3 di Galassi). Entra Derouillon, ma non basta, perché i francesi non passano più. Chiude un muro del centrale azzurro per il 18-25 che chiude il discorso (0-2) e regala la Coppa Cev, primo trofeo della squadra maschile. Nel terzo set largo alle seconde linee, ma non cambia il discorso, finisce 18-25 per la serata perfetta di Monza.

SCANDICCI-TENERIFE 3-0 (25-12, 25-12, 25-10) Una serata storica per Scandicci, quella che porta il primo trofeo europeo alla società fiorentina e il primo in assoluto della gestione Nocentini. La Challenge Cup, terza competizione continentale per club, finisce in bacheca dopo un trionfo in trasferta alle Canarie e una gara letteralmente dominata in casa (3-0). Sospinta da un grande pubblico e sotto lo sguardo anche dell’allenatore della Fiorentina, Vincenzo Italiano, la squadra di casa comincia da subito la sua cavalcata verso la coppa. Le avversarie non ce la fanno a contenere Pietrini e Antropova e rispondono solo con buone combinazioni al centro, così come all’andata del resto. Il monologo scandiccese prosegue inesorabile con i muri a ripetizione di Alberti e il punto finale del 25-12 di Lubian. Con la squadra di partenza, Scandicci continua a dominare anche nel secondo set. Per consolidare e ampliare il vantaggio, Barbolini chiama in causa anche Camera e Lippmann che fanno appieno il loro dovere. Sul 24-12, la Savino Del Bene si ritrova ad avere ben 12 set-point che poi sono anche 12 palle per vincere il trofeo. E alla prima occasione arriva subito il punto decisivo con un murone di Antropova. Fatto il compito, spazio anche a chi ha giocato meno in stagione, ovvero Bartolini al centro (per Alberti) e Napodano come libero al posto di Castillo. La musica in campo non cambia, Pietrini non sbaglia un colpo, Tenerife è tramortita. Prosegue la passerella e trovano il terreno di gioco anche Bia e Sorokaite e poco dopo anche Angeloni. Scandicci trionfa 3-0 e festeggia con la propria gente.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Volley/23-03-2022/volley-coppe-monza-scandicci-fanno-festa-europa-4301996137714.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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