De Giorgi e l’Italia dei sorrisi: “L’eredità dei Fenomeni: lavoro, gruppo e... leggerezza”

De Giorgi  e l’Italia dei sorrisi: “L’eredità dei Fenomeni: lavoro, gruppo e... leggerezza”

Entusiasmo, selfie, sorrisi e aria di festa. Questa mattina il teatro Sociale di Trento si è trasformato nella casa della pallavolo azzurra. Il Festival di Trento ha abbracciato i protagonisti dell’Europeo 2021: il c.t. Fefè De Giorgi – che oggi compie 60 anni -, il giovane talento Alessandro Michieletto, Daniele Lavia, Giulio Pinali, Simone Anzani e Fabio Balaso. “Le analogie di questo gruppo con la Generazione dei Fenomeni le vedo nell’etica del lavoro, nello spirito di comunanza – racconta De Giorgi -. Ora sta a noi proseguire in questo percorso”.

ALTEZZA

—   Nella classifica d’apprezzamento del pubblico di Trento misurata dai decibel degli applausi vince per distacco Alessandro Michieletto che insieme ai compagni si è raccontato con le domande di Gian Luca Pasini e Andrea Zorzi. “Due giorni fa mi sono misurato e ho scoperto che sono cresciuto altri due centimetri: ora sono 2.11”. Gli azzurri che in questo weekend hanno iniziato con i rispettivi club il campionato di Superlega hanno ripercorso la cavalcata che quest’estate ha riportato la Nazionale sul tetto d’Europa: “Questo gruppo mi ha contagiato – racconta Anzani che con 29 anni era il più grande degli azzurri -. Ero reduce dai Giochi e avevo molte scorie che mi portavo dietro da quell’esperienza finita come nessuno sperava finisse. E invece sono arrivato in ritiro a Mantova e ho trovato dei ragazzi che riuscivano a vivere ogni situazione con leggerezza. Questo è stato un fattore positivo”.

AGGETTIVI

—   Tutti gli azzurri si sono poi divertiti a trovare un aggettivo per il loro commissario tecnico. Michieletto ha definito De Giorgi “Pazzo e intelligente” mentre Pinali ha raccontato come il c.t. “trasmette tranquillità e fiducia”. Per Balaso – l’ideatore del motto “Noi, Italia” Fefè è “preciso”, Lavia lo ha definito “sereno”, Sbertoli “categorico, poche regole ma precise” mentre Anzani ha chiuso definendolo “puntuale”. L’Italia dei sorrisi, della gioventù dà l’arrivederci alla prossima estate, quella dell’assalto al Mondiale russo.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Volley/10-10-2021/volley-de-giorgi-l-italia-sorrisi-lavoro-gruppo-leggerezza-4201738763923.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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