Cuneo supera Busto, Monza va e Scandicci soffre con Brescia

Cuneo supera Busto, Monza va e Scandicci soffre con Brescia

LE PIEMONTESI SI RIALZANO. MONZA SENZA PROBLEMI. LE TOSCANE SI IMPONGONO SOLO AL TIEBREAK GRAZIE A STYSIAK

SCANDICCI-BRESCIA 3-2

—   (25-13, 21-25, 25-18, 14-25, 15-13) Soffrendo più del previsto la Savino Del Bene supera 3-2 una Banca Valsabbina Brescia che sfodera una grande prova di squadra. Partenza sprint della Savino, che si presenta in campo senza Merlo (in quarantena) e con Carocci al suo posto. In men che non si dica le toscane sono 9-1. Brescia ritorna a 5 punti di distanza (13-8). A rispedire indietro le ospiti ci pensa Stysiak che arma il braccione e spara una serie di bombe da dietro la linea dei nove metri. Nella seconda frazione non cambiano gli interpreti, almeno in partenza, ma la musica è molto diversa in campo, perché Brescia non ci sta a tornare presto a casa. Grosso momento di difficoltà per Scandicci poco dopo metà set (15-18 prima, 16-20 poi, con Nicoletti protagonista). Botezat sfodera un murone su Stysiak e sul 16-21 Barbolini blocca il gioco. Una reazione c’è, però non basta perché Brescia chiude il parziale sul 25-21 grazie ad un attacco vincente di Jasper da seconda linea. Il set perso serve a dare uno scossone a Scandicci che ritrova la retta via e più continuità. E così come nella prima frazione è Popovic a mettere la parola fine con una sette ben congegnata con Malinov (25-18). Mai dare per doma la Banca Valsabbina Millenium perché ha risorse da tirar fuori. E il vantaggio di sei punti (11-5) maturato dalle lombarde ad inizio quarto set lo dimostra. L’inerzia non cambia con il passare degli scambi, anzi. Ed è così ecco che si meterializza il tie break anche perché Nicoletti, Cvetnic, Jasper e Berti chiudono il quarto set con 17 punti complessivi equamente distribuiti. Punto a punto, muro dopo muro, attacco dopo attacco in volata la Savino Del Bene mette la testa avanti e almeno riesce a portare a casa due punti contro una formazione, quella bresciana che è sembrata tutt’altro che la penultima forza di questo campionato. Il match lo chiude, tanto per cambiare, Stysiak.

MONZA-PERUGIA 1-3

—   (26-28 25-20 25-23 25-21)

Quarto successo consecutivo per Monza che mantiene l’imbattibilità interna (in 6 gare) contro Perugia, superata 3-1. Saugella spreca ancora tanto nell’alternarsi dei suoi alti e bassi, ma Orro riesce sempre a trovare l’attaccante migliore in ogni momento. Le brianzole, con Van Hecke a quota 21 punti, fanno il vuoto a muro (20-6), e in battuta (5 ace a 1), mentre Perugia ha una super Ortolani (18 punti), una buona Havelkova, ma troppo poco da Carcaces (25% in attacco). Sestetto tipo per Gaspari con Orro-Van Hecke in diagonale, Danesi-Heyrman al centro, Mejiners-Begic in banda, con Parrocchiale libero. Mazzanti conferma la formazione vincente a Brescia con Di Iulio in regia, Ortolani opposto, Koolhaas e Aelbrecht centrali e Havelkova e Carcaces laterali. Inizi a bassi ritmi ma con break da una parte e dall’altra (4-8, 12-10, 13-15, 20-18). Opposti in difficoltà con Ortolani fallosa (3 muri subiti e 4 errori) e Van Hecke che non passa, mentre i muri (5-4 nella frazione) sono un punto di forza. Sul 23-21, Ortolani, Havelokova e muro di Koolhaas e Perugia va avanti sul più bello, chiudendo 26-28 ancora con muro di Carcaces (su Van Hecke). Monza cambia marcia nel secondo set, portandosi sul 4-1. Sale di tono Ortolani, ma Perugia è sempre in affanno, perché il muro di casa (5-0 nel parziale) fa la differenza ed il resto lo fa la difesa, oltre ai colpi di Meijners (5 pti nella frazione) e Van Hecke. Tre errori in un amen delle ospiti ed è 22-16 (dal 18-15), prima del 25-20 (errore in battuta) che pareggia i conti. Terzo set che ricalca il secondo, con Monza in pieno controllo (4-1 e 9-4), ma ancora Ortolani ed il gioco al centro tiene a galla Perugia che pareggia a quota 10. Le ospiti cominciano a sbagliare tanto (5 errori diretti ed è 17-11), ma quando sembra fatta Monza si spegne, complice l’uscita per infortunio di capitan Heyrman. La Bartoccini pareggia a 18 e va avanti 21-22 con Ortolani sempre più in palla (a quota 16 in 3 set) a rispondere al buon ingresso di Orthmann per una spenta Begic. Il set, però, è di Van Hecke (8 punti) che con un attacco ed uno dei suoi 3 muri della frazione propizia il 24-22, anticamera del 25-23 che regala il primo punto della serata alle monzesi. Inizio a braccetto nel quarto set, poi primo strappo Monza (9-6), che diventa 18-12 con il ritorno di capitan Heyrman (5 punti). Mazzanti alterna ancora Carcaces e Angeloni in posto 4 senza trovare la quadra, ma le locali sbagliano troppo (10 errori punto) tenendo a galla le avversarie che accorciano 22-20. Un attacco di Van Hecke e un muro di Orthmann chiudono 25-21 la frazione che regala i 3 punti a Monza.

CUNEO-BUSTO ARSIZIO 3-2

—   (25-23, 18-25, 25-23, 25-27, 15-10) Qualche sbavatura è normale, gli automatismi sono da ritrovare, ma una partita così “tirata” non se l’aspettava nessuno. Perché entrambe le squadre arrivavano da una pausa lunga a causa del Covid. La Bosca ha sfatato il tabù Busto contro la quale non aveva mai vinto neanche un set nelle ultime tre partite. La vittoria fa bene a Cuneo e gli dà morale. Il match è stato divertente, un vero peccato l’assenza del pubblico sugli spalti. Migliore in campo la centrale Sonia Candi: «Dopo il nostro periodo col coronavirus – ha detto la centrale – non era facile rientrare mentalmente, questa vittoria ci serve molto». Cuneo parte subito forte con un filotto da 7-2 spezzato solo dalla Stevanovic. Bosca tiene a distanza le avversarie (8-3, 10-5). Bene Degradi ad inizio parziale, poi sugli scudi ci sono, per Cuneo, l’opposto romeno (7 punti, 66%) e Candi (5) che tengono la scena e permettono alle padrone di casa di avere sempre il controllo del parziale. Dall’altra parte capitan Gennari (5 punti) e Gray (4) sempre pericolose. Agganciata Cuneo sul 18 pari, ci sono due episodi esaminati al videocheck da coach Pistola che gli danno ragione. Invece Busto resiste e si porta sul 23 pari. Punto di Degradi e Mingardi out ed è 25-23 per Cuneo al 68% in ricezione positive. La tendenza è del tutto ribaltata nel secondo parziale: Cuneo insegue sempre e Busto non perde la concentrazione. Le lombarde restano sempre in vantaggio e Cuneo, in pratica, regala il set con Mingardi (6 punti) e Stevanovic protagoniste e confusione negli attacchi delle padroni di casa (32%). Esce Signorile ed entra Alice Turco sul 10-17. Coach Pistola capisce che le titolari hanno bisogno di una scossa e cambia anche la Candi con Fava che ha la soddisfazione di piazzare subito un muro in faccia all’opposto di Busto. Il set va alle bustocche: 18-25 e un set pari. Grande equilibrio nel terzo set in cui è la grinta a contare. L’atteggiamento di Cuneo è quello giusto e segna 5 muri a 0. Dopo l’equilibrio fino al 20 pari. Gray e Mingardi sono top scorer del set (9 punti), la Zackhaiou prima mura la Mngardi, poi segna il 24-23. Prodigio di Candi a muro e Ungureanu mani out ed è set per la Bosca (25-23): 2-1. Le formazioni non si risparmiano, molta tensione e il set va a Busto dopo quattro set ball. Degradi e Candi protagoniste nel finale del parziale, Gray, Stevanovic (7 punti) e Mingardi non ci stanno ad uscire dal campo senza punti, errori di troppo (5) in battuta per le cuneesi. Termina 25-27. Zackhaiou blocca a muro la Gray sul 5-3, Bici segna il 6-4, Degradi “schiaffeggia” la pipe del 7-4. Entra di nuovo la Bonelli e al cambio di campo Cuneo è avanti 8-5. L’ace di Mingardi preoccupa, Gray fa fallo in palleggio e Bici mette a terra l’11-7. E’ Zackhaiou a chiudere il match al centro: 15-10 e vittoria per Cuneo.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Volley/15-11-2020/volley-cuneo-supera-busto-monza-va-scandicci-soffre-brescia-390871112236.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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