Conegliano-Scandicci la prima semifinale. Monza aspetta Novara o Cuneo

Conegliano-Scandicci la prima semifinale. Monza aspetta Novara o Cuneo

Un solo quarto di finale va alla bella nei playoff femminili. Ed è il derby Novara-Cuneo che dopo il match vinto dalle cuneesi (martedì) si giocherà sabato sera (20.30) per completare il quadro delle 4 semifinaliste. Conegliano sfiderà Scandicci, mentre Monza aspetta la vincente dello scontro di Novara.

BUSTO ARSIZIO-SCANDICCI 0-3 (14-25, 18-25, 15-25)

—   In gara-2 dei quarti, un’autoritaria Savino del Bene Scandicci - trascinata da un’inarrestabile Antropova (mvp e top scorer con 25 punti) - archivia a Busto la pratica qualificazione, imponendosi ancora in tre set su una Unet e-work acciaccata ma troppo remissiva. Davanti ai 2000 dell’Arena e-work, con le squadre in campo sulle note di “Imagine” con tanto di striscione “Living life in peace”, le toscane partono subito col piede giusto doppiando presto (8-16) le bustocche, trafitte dagli attacchi di Antropova, Natalia e Pietrini, nonché dai muri di Alberti (19 punti per le quattro moschettiere di Barbolini). Il primo set, con poca storia, si chiude 14-25 in 22’ sul servizio lungo dell’argentina dell’Uyba Mayer, al debutto casalingo. Prive dell’infortunata Poulter e con Monza (inserita a metà secondo set) e Bosetti (alternata fin dal via ad Ungureanu) a mezzo servizio, le farfalle di Musso provano a restare aggrappate alla partita (Gray firma il 12-12). Ma Malinov e compagne hanno una marcia in più e allungano di nuovo: il muro - il settimo di squadra - di un’incontenibile Antropova (12 punti nella frazione col 64% in attacco) vale il 18-25 in 26’. Sovrastata in tutti i fondamentali, la Unet alza presto bandiera bianca (2-7). E per Scandicci, dopo il 3-0 del PalaRialdoli, il bis è servito:il 15-25 in 26’ di Pietrini (seconda miglior marcatrice con 14 punti) mette fine ad una partita mai in discussione, dominata dall’inizio alla fine dalla Savino del Bene (13-1 i muri a favore delle toscane). Per Busto, alla peggior prestazione in casa, si chiude dunque la stagione, con Mingardi, Stevanovic, Poulter e Gray all’ultima apparizione in maglia biancorossa. (Mattia Brazelli Lualdi)

FIRENZE-CONEGLIANO 0-3 (17-25, 22-25, 23-25)

—   Conegliano avanti tutta. Bastano due gare per liquidare la pratica Firenze. Palazzo Wanny viene espugnato dalle Pantere con un 3-0 più che meritato. Il Bisonte ha fatto quel che poteva ma la differenza di valori si è vista in campo. Conegliano perde in avvio una protagonista, perché si infortuna Fahr (si è toccata a lungo il ginocchio destro) ed esce dal campo in lacrime. Al suo posto entra Folie. Incidente alla centrale a parte, la formazione di Santarelli parte a mille all’ora, conquistando quattro punti di vantaggio sulle avversarie (7-11). Firenze soffre perché non riesce a leggere le alzate di Wolosz che innesca, a turno, Plummer, Sylla, Egonu e le proprie centrali. Ed è una di queste, De Kruijf a realizzare l’ace del 17-25 che consegna il vantaggio alle Pantere. Nel secondo set, Santarelli conferma la stessa formazione che ha terminato la prima frazione, mentre Bellano opta per Sylves al centro al posto di Graziani. La musica però non cambia, almeno nelle fasi iniziali. Sono due errori di fila di Egonu e Plummer a rimettere in parità le sorti del parziale (12-12). La Prosecco Doc Imoco riallunga fino al 12-16, ma Firenze riesce a ritornare sotto fino al 20-20. Wolosz si affida ad Egonu per portare la propria squadra sul 21-24 prima e sul 22-25 dopo. La Paolona nazionale, quando c’è bisogno, si conferma come una sentenza. Il Bisonte ci mette tutta la propria volontà per poter tenere testa alle gialloblu; trova punti con Knollema e trova anche il primo vantaggio del match sul 16-15 a seguito di un errore di Egonu. Dopo due set così, così, prende vita anche Nwakalor che viene cercata con costanza da Cambi. Però quando conta veramente escono fuori le fuoriclasse, nella fattispecie Wolosz ed Egonu. De Kruijf infine mette le manone a muro per bloccare Nwakalor e portare la propria squadra alle semifinali dei play off. Finisce invece la stagione di Firenze, la mina vagante del campionato, una squadra che ha alternato grandi imprese, come quella di vincere a Conegliano in regular season, ad improvvisi black out. (Stefano Del Corona)

CHIERI-MONZA 1-3 (23-25, 23-25, 25-23, 19-25)

—   Cala il sipario sulla stagione della Reale Mutua Fenera Chieri che, al termine di una gara 2 combattutissima, cede 1-3 alla Vero Volley Monza. Un film decisamente diverso da quello di gara 1, laddove le ragazze di coach Bregoli hanno saputo ripartire dai loro punti di forza, mentre dall’altra parte della rete Monza ha dal canto suo espresso un ottimo gioco. Impatta positivamente Chieri in avvio del primo set con un allungo già sul 3-0, lasciando però subito spazio al recupero di Monza. Un parziale giocato di fatto quasi tutto in perfetto equilibrio… due squadre che si studiano senza lasciar scappare l’avversario. Nonostante la fallosità dai nove metri delle ospiti, alla fine è Van Hecke a chiudere i conti sul 23-25, dopo che le padroni di casa avevano annullato una palla set. Il secondo set inizia a parti invertite: Monza apre sul 4-1 e Chieri riesce a rientrare sul 7-7. Dopo aver trovato un piccolo allungo nella parte centrale, i giochi ritornano in perfetto equilibrio nell’ultima parte. Questa volta è Chieri che deve fare i conti con troppi errori a servizio, che facilitano le avversarie. Come in un dejavù, dopo aver annullato una palla set, le biancoblù cedono 23-25 con diagonale finale vincente firmata sempre Van Hecke. Sullo 0-3 del terzo parziale, coach Bregoli ferma già il gioco. E ancora una volta però la formazione chierese dimostra tutta la sua determinazione e livello di gioco, riaprendo il set sull’8 pari. Un parziale che si trasforma in un’altalena di vantaggi e svantaggi senza che nessuna delle due squadre riesca a rompere gli indugi. Chieri sfrutta due ace nella parte conclusiva del set e, spinta da un PalaFenera infuocato, si aggiudica il set per 25-23. Avvio fotocopia anche del quarto set per la formazione di Gaspari che, dopo il vantaggio iniziale di 1-4, si ritrova nuovamente in parità sul 4-4. Come nei set precedenti entrambi i coach sfruttano ampiamente il turnover in campo dei rispettivi roster. Nella parte centrale del set è però Monza quella che dimostra maggior solidità ed energie di gioco e riesce così a rompere del tutto l’equilibrio, costruendo un vantaggio via via crescente addirittura sul +6. Vantaggio che manterrà sino alla fine, chiudendo così set, match e quarti di finale sul 19-25. L’impresa di Chieri della scorsa stagione, capace proprio in Gara2 e proprio contro la stessa avversaria di allungare la serie, non arriva questa volta. Si interrompe l’incantesimo e scocca la mezzanotte per una squadra che in regular season ha saputo, per la seconda stagione di fila, confermare un’ottima sesta posizione e grande maturità da parte di tutti. Monza, con gli ultimi rinforzi e sotto la spinta agonistica di coach Gaspari in primis, punta alle semifinali (e forse anche oltre) in attesa di scoprire chi sarà la sua avversaria tra Novara e Cuneo (unica sfida che si deciderà solamente alla bella). Non poteva che alzare il premio di MVP Lise Van Hecke forte dei suoi 20 punti a referto. (Gabriele Giovine)

Fonte: https://www.gazzetta.it/Volley/13-04-2022/volley-playoff-femminili-conegliano-scandicci-prima-semifinale-monza-aspetta-novara-o-cuneo-44040386758.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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