Conegliano 'italiana' supera Casalmaggiore

Conegliano 'italiana' supera Casalmaggiore

CONEGLIANO-CASALMAGGIORE 3-0 (25-16, 25-23, 25-18)

A due settimane dall’ultima gara contro Roma, la Prosecco Doc Imoco raccoglie una vittoria faticosa che le consente di restare al vertice della classifica. Rientrati tutti i casi di positività nella fila Imoco, Santarelli deve rinunciare a De Kruijf per un lieve risentimento a un polpaccio e schiera un inedito sestetto quasi tutto italiano, con la sola eccezione di Vuchkova al centro. In panchina restano Wolosz e Plummer, con pochi allenamenti sulle gambe. Volpini, con sole dieci giocatrici a disposizione (mancano Bechis, Mangani e Rahimova), sperimenta la novità Di Maulo in regia. Conegliano conduce i giochi col muro (6) nel primo set, ma subisce in ricezione sul servizio tattico di Casalmaggiore (solo 8% di doppio positivo). In attacco girano bene Sylla e Omoruyi tra le pantere, Malual tra le ospiti. C’è equilibrio fino al 10-10, poi le pantere allungano 17-12 e contengono la reazione che arriva solo al 17-15. Folie, schierata da C2, e Sylla, molto reattiva in seconda linea, tengono in galleggiamento le padrone di casa. Casalmaggiore gioca senza paura e mette più volte la testa avanti (5-8, 10-11, 20-21) grazie a Braga, Shcherban e Guidi. Nel finale c’è la firma di Egonu col servizio e Sylla con pallonetto e diagonale. La resistenza di Casalmaggiore dura fino a metà terzo set, quando le padrone di casa ritrovano muro, servizio e fase break. Mercoledì c’è la trasferta in Serbia, che può già valere la qualificazione ai quarti Champions. Per Santarelli sarà l’occasione di incontrare i dirigenti federali di Belgrado e mettere a punto il suo incarico da c.t.

BUSTO ARSIZIO-CHIERI 3-1 (30-28, 23-25, 25-14, 25-16) Con un 3-1 griffato alla distanza dalla premiata ditta Gray (29) e Mingardi (24), la Unet e-work mette fine alla striscia vincente della Reale Mutua che, dopo un pokerissimo di successi, si arrende di fronte a una Busto guidata, ironia della sorte, proprio da due chieresi: l’allenatore Marco Musso e il libero Giorgia Zannoni. Davanti a una rumorosa cornice di pubblico, grazie anche alla presenza di una quarantina di “fedelissimi” piemontesi, il primo set è pazzesco: la Uyba mette a segno un break con Mingardi (14-19) facendo il vuoto con Gray (20-13). Sembra fatta, ma Chieri - sorretta dal trio Grobelna-Cazaute-Frantti (16 punti) - ribalta tutto, usufruendo anche di 3 set point, prima di veder vanificata la rimonta sul più bello: 30-28. Le biancoblù di Bregoli non si perdono d’animo, pareggiando subito i conti, al termine di una seconda frazione giocata punto a punto (Gray attacca col 75%, Cazaute addirittura con l’83%) e conclusa 23-25 in 25’ sull’errore a servizio di Stevanovic. La replica delle farfalle non si fa attendere ed è perentoria: il 25-14 rispecchia la prova in attacco con Gray e Mingardi (13 punti) a fare la voce grossa (Weitzel fa quel che può) e a muro (5 di Busto) dove Stevanovic cala il tris. In un match all’insegna delle tante ex (da un lato Grobelna, Bosio, Villani eBonelli, dall’altro Poulter), la Fenera non riesce più a restare aggrappata alla partita, e le biancorosse di casa, desiderose di vendicare il netto ko in tre set dell’andata, completano l’opera, imponendosi 25-16 in 25’ sull’attacco sporco di Olivotto. Nello score finale, in cui spiccano gli 11 muri a 5 della Unet, in doppia cifra vanno anche Stevanovic (15), Grobelna (19), Frantti (13) e Cazaute (11).

ROMA-PERUGIA 1-3 (25-17, 29-31, 19-25, 22-25) Non parte bene il 2022 tra le mura casalinghe del PalaEur per le ragazze di Saja che devono arrendersi a un Perugia più determinato e concentrato. Troppi alti e bassi, cali di concentrazione ed errori gratuiti hanno permesso alle umbre di festeggiare la meritata vittoria 3-1. Nel primo set, Roma che parte piano per poi allungare grazie a delle ottime giocate di Klimets(5 punti) e Pamio (4 punti). L’Acqua& Sapone conduce saldamente il gioco portandosi sul 13-7, con Perugia che appare in difficoltà. L’azione prorompente delle padrone di casa non cessa e si arriva al 25-17. Seconda frazione che vede Perugia alzare sin da subito i ritmi portandosi sull’1-5. Saja chiama il time out, Klimets accorcia, ma è ancora la Fortinfissi a condurre il gioco portandosi sul 3-7. Le giallorosse ritrovano un bagliore di serenità e concentrazione, complice anche qualche errore di troppo delle umbre, e riescono a portarsi sul 12-13 grazie a una fiondata di Trnkova. Con Pamio alla battuta arriva la parità, fin quando è il capitano giallorosso a portare l’Acqua&Sapone in vantaggio, seguito da un ace di Pamio. Cristofani chiama il time-out, ma le Wolves allungano con una fiondata di Stigrot (17-14). Perugia non molla e resta in scia, ma è l’Acqua&Sapone a costringere Fortinfissi al secondo time-out (20-17). La grinta delle ospiti è lontana dal dissiparsi, e restano aggrappate, punto su punto. Guerra concretizza la battuta e porta il parziale sul 23-23. Saja chiede time-out, Klimets allunga, ma Pamio concede errore in battuta. Si continua arrivando sul 29-29. Alla fine è Perugia ad avere la meglio chiudendo 29-31. Mazzata mentale per Roma, che cede ancora nel terzo parziale. Perugia parte forte, con Guerra e Bauer sulle altre, portandosi sul 2-7. Roma in netto affanno psicologico, Saja chiama il time-out, ma le ospiti allungano ancora, portandosi sul 3-9. L’azione insistente delle umbre non cessa e Roma fatica a tenere il passo, come fossero imbrigliate in un torpore dal quale facciano fatica a svegliarsi. Perugia sbaglia meno ed approfitta del momento difficile delle capitoline. Le padrone di casa riescono ad arrivare sul 19-23, Arciprete sbaglia la battuta e Diop chiude 19-25. Nel quarto si riparte spalla a spalla, fin quando sono le ospiti ad allungare sul 5-9 e Saja chiama il primo time-out. Le ragazze di casa reagiscono e riescono a portarsi sul 14-14. Trnkova mura (15-14) . Le due squadre si fronteggiano punto a punto (19-20) e Saja chiama ancora time-out per dare respiro alle sue ragazze. Perugia appare ancora più lucida mentalmente e riesce a chiudere il match 22-25. Tre punti d’oro per Perugia in chiave salvezza, occasione sfumata per Roma che nel primo set era sembrata in grado di condurre la gara su altri binari. Per Roma ci sarà molto da riflettere, soprattutto da un punto di vista mentale. La prossima, per le romane, sarà a Firenze, un altro scontro cruciale per la permanenza in serie A.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Volley/30-01-2022/volley-a1-femminile-risultati-conegliano-casalmaggiore-4301171515597.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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