Conegliano, che rischio con Busto. Chieri travolge Roma

Conegliano, che rischio con Busto. Chieri travolge Roma

FIRENZE-CASALMAGGIORE 3-0 (25-18, 25-18, 27-25)

—   Ben quattro gli anticipi della sesta giornata di A-1 femminile. Firenze torna a vincere battendo Casalmaggiore. In campo Conegliano e Perugia. Dopo aver perso l’occasione per essere al secondo posto in solitaria nello scorso turno di campionato (sconfitta a Perugia), Il Bisonte Firenze riprende la sua marcia superando 3-0, la VBC Trasporti Pesanti Casalmaggiore, che si è presentata in campo ancora senza Rahimova, la quale lamenta, ormai da tempo, problemi addominali. Inizio tutto di marca fiorentina (4-0). La distanza si amplifica dopo un ace di Sorokaite e un grande diagonale di Nwakalor (9-2). Prova a scuotersi la formazione allenata da Volpini, ma a parte qualche momento di furore agonistico delle rosa, assistiamo ad un monologo Bisonte. Il primo parziale si chiude con un attacco dalla seconda linea di Nwakalor toccato a muro (25-18). Nel secondo set prova la reazione Casalmaggiore, grazie agli attacchi di Shcherban e Malual e la partita è molto più equilibrata, almeno nelle sue fasi iniziali. Firenze c’è ancora e trova l’allungo, con due attacchi (Sorokaite e Sylves) e due muroni (Sylves e Nwakalor), portandosi sul 16-12 da 12 pari. E’ la svolta perché le fiorentine cominciano a giocare molto più sciolte e vanno sul 2-0 con un altro perentorio 25-18. Grandi scambi, molto combattuti, ad inizio terzo set, segno che c’è ancora voglia di giocarsela questa partita per le ospiti, nonostante il doppio svantaggio. E la squadra di Volpini si ritrova anche sul più tre (13-10) con un buon turno in battuta di Mangani. Il Bisonte non ci sta e completa l’aggancio sul 19 pari con un ace di Belien (ottimo il suo terzo set). Finale thrilling, punto a punto. Knollema annulla un set point alla VBC passando in mezzo al muro avversario e poi trova un ace fortunoso con l’aiuto del nastro. Salvo poi sbagliare la battuta successiva (era un match point per Il Bisonte). Alla seconda occasione la chiude Enweonwu con un gran diagonale da zona due. Terzo k.o. consecutivo per Casalmaggiore.

CONEGLIANO-BUSTO ARSIZIO 3-2 (25-21, 20-25, 21-25, 25-23, 15-11)

—   Il record di Conegliano continua a resistere e arriva a due vittorie da eguagliare il record del Vakifbank. Una coriacea Busto rende la vita durissima alle pantere, che toccano quota 71 successi grazie a molto orgoglio e una spinta del pubblico tornato quasi a riempire il 60% dei posti disponibili. Conegliano, oltre a Fahr, deve rinunciare ancora a De Gennaro e Sylla, non ancora del tutto recuperate dai rispettivi problemi a polpaccio e ginocchio destro. Busto parte con Battista al posto di Mingardi e aggredisce subito con Bosetti e Stevanovic; le pantere rispondono con il muro, una strepitosa De Kruijf e le americane Courtney e Plummer molto reattive (17-11). Gray ne infila quattro consecutivi e Conegliano commette due errori (21-18); nel finale entra Mingardi, ma Egonu sale in cattedra e basta il primo dei cinque set point per andare al cambio campo. Sono gli errori (13) a condannare l’Imoco alla ripresa del gioco: le ospiti conducono nel punteggio dall’inizio alla fine del set, puntano molto su Gray (71%) e gestiscono bene il vantaggio (7-12 e poi 10-16), senza calare il ritmo. Conegliano fatica a costruire e pare poco lucida in molte fasi. L’inerzia resta dalla parte delle farfalle anche all’inizio della terza frazione: 2-6 per Busto e Conegliano spaesata, ma il timeout di Santarelli sortisce l’effetto sperato dai 3mila del Palaverde. Arriva un controparziale di 8-2 firmato per metà da Egonu e sostenuto anche dal muro; la gara si riaccende e Busto non cede (15-18), Conegliano è meno fallosa e rientra sino al 20-19, finché due aces di Ungueranu spianano la strada alle farfalle. Sotto come a Monza, Conegliano deve raccogliere le non molte forze disponibili e prende un piccolo vantaggio di 3 punti che si allarga solo sul 21-16; Busto recupera fino al 23-23 e fa tremare i polsi al popolo gialloblù, ma Plummer ed Egonu non si fanno tradire dall’emozione. Il tiebreak ritrova le pantere dei giorni migliori, aggressive su tutti i palloni (4-1, su ace di Egonu), ma Busto punta sul rientro definitivo di Mingardi e sull’esperienza di Stevanovic (6-7, su errore di Egonu). Dopo il cambio campo Conegliano resta fallosa (7 sui 10 punti di Busto), finché Egonu firma il sorpasso sull’11-10; Plummer e Courtney spingono forte e Wolosz si conquista tre match point. Basta il primo con Plummer.

PERUGIA-BERGAMO 2-3 (23-25, 25-20, 25-21, 22-25, 6-15)

—   Bergamo conquista la terza vittoria nell’A1 di volley femminile, superando al tie break al PalaBarton una Perugia in cerca di identità e di concretezza. La sconfitta mette seriamente a rischio la panchina di Luca Cristofani, la cui posizione sarà valutata in queste ore dalla dirigenza umbra, pur essendo già iniziati a circolare i nomi di possibili sostituti (Giuseppe Cuccarini? Andrea Giovi?). Eppure, Perugia aveva iniziato bene la partita, portandosi avanti sull’8-4, trascinate dalla Diouf (7 punti nel set) e poi sul 12-9, per poi crollare sul piano psicologico alle prime difficoltà, consentendo a Bergamo di portarsi sul 16-18, trovando nella Loda e nella Lanier le trascinatrici, andando a vincere con il punto finale (23-25) messo a terra con un attacco in diagonale dalla Enright. Stesso avvio ne secondo set per la Bartoccini Fortinfissi, in vantaggio sul 12-9, con la successiva rimonta di Bergamo (13-13) ancora con protagonista la Enright (7 punti nella frazione), anche se poi le perugine hanno reagito e non sono mancate nei momenti decisivi, con un determinante attacco della Guerra (21-19) e poi con la Diouf (23-19), prima dell’attacco finale (25-20) della Havelkova. Più equilibrato il terzo set, con le due squadre che sono andate avanti punto a punto sino al 19-19, poi a dare il via allo sprint è stato un perentorio muro della Melandri (21-19), con la squadra che con disinvoltura è andata vincere trovando la miglior Diouf (9 punti nel set) e con l’attacco finale (25-21) messo a terra dalla Guerra. Nel quarto set Perugia non ha trovato la forza nella prima parte per allungare, consentendo alle bergamasche di Pasqualino Giangrossi di rimanere sempre in vantaggio, grazie ad una devastante Lanier (8 punti nel set) ed allungando sino al 15-18. Le ragazze di Cristofani ci hanno provato, ma i tanti errori hanno favorito le bergamasche, che sono andate a vincere (22-25) con un attacco della Loda (5 punti ed 83% in attacco nella frazione), portando quindi la gara al tie break. Nel quinto set Bergamo è partita avanti (0-2) e con la regia sempre lucida dell’ex Di Iulio (MVP) ha allungato perentoriamente sino al 4-10 contro una Bartoccini Fortinfissi ormai completamente svuotata di energie fisiche e mentali. A chiudere il match (6-15) è stato un attacco della Diouf (miglior realizzatrice del match con 28 punti) finito fuori.

CHIERI-ROMA 3-0 (25-20, 25-20, 25-17)

—   Terza vittoria di fila per la Reale Mutua Fenera Chieri, che conquista così i tre punti in palio anche nell’inedita sfida contro Acqua&Sapone Roma Volley Club, nell’anticipo della sesta giornata. Il +3 conquistato dalle padrone di casa nella prima metà del set, viene di fatto annullato dal recupero, sul 16-16, delle avversarie. Chieri fallosa a servizio, ma riesce a rimediare con i fondamentali di muro e attacco e che alla fine chiude sul 25-20. Il secondo set è subito un allungo delle biancoblù che, una volta messa la freccia a metà del parziale, lasciano ben poco spazio alle capitoline per tentare il recupero, nonostante strenue difese e una ricezione alla fine di molto superiore a Chieri. Finale fotocopia sul punteggio di 25-20. In avvio di terzo set è Roma ad esprimere il gioco migliore, costringendo coach Bregoli a fermare subito il gioco sul 2-5. La formazione ospite, trascinata dagli attacchi a tutto braccio di Klimets, deve però fare i conti, ancora una volta, con la prestazione corale delle chieresi che chiudono definitivamente sul 25-17. Set, match e giù il sipario al PalaFenera in appena 81 minuti di gioco. Il titolo di MVP è per Francesca Villani con i suoi 14 punti e il 58% in attacco.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Volley/06-11-2021/volley-a1-donne-firenze-si-riscatta-casalmaggiore-4202262531778.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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