Conegliano batte Monza: è la 70ª vittoria consecutiva. Ok Chieri contro Trento

Conegliano batte Monza: è la 70ª vittoria consecutiva. Ok Chieri contro Trento

MONZA-CONEGLIANO 2-3 (25-14 20-25 27-25 20-25 13-15)

—   E sono 70 di fila. Conegliano vince ancora, e vince quando sembrava vicinissima a perdere al tiebreak. Monza va vicinissima alla storia, avanti 13-12 al 5° set con una super Stysiak ed una monumentale difesa di squadra. L’Imoco però, si conferma più forte di tutto e delle assenza, ma le brianzole confermano la loro candidatura al ruolo di contender. Ottime le americane Plummer e Courtney, ma a decidere la gara è Egonu, a lungo assente. Gaspari conferma il sestetto delle ultime uscite con Orro-Stysiak in diagonale, Lazovic-Gennari schiacciatrici, Danesi- Zakchaiou al centro, Parrocchiale libero. Santarelli fa i conti con i tanti infortuni e acciacchi e parte con Wolosz in regia, Egonu opposto, Courtney-Omoruyi in banda, De Kruijf-Vuchkova al centro e Caravello libero. Piano partita chiaro, per Monza, che trova qualità in battuta e gestisce i problemi di Omoruyi (2 errori e un muro subito nel 5-5 iniziale). Primo strappo delle locali (10-5) e ci sono anche un errore e un muro subito da Egonu. L’opposto azzurro prova a trascinare le compagne con 3 punti consecutivi (14-11), ma poi è monologo Monza, con 4 ace di cui 3 di Stysiak (consecutivi) per il 23-12. Dentro Plummer (e Folie per riequilibrare le italiane al posto di Vuchkova) per una spenta Omoruyi, ma non cambia la situazione e le brianzole chiudono 25-14. Monza prova a scappare subito (7-4), poi si presenta il muro dell’Imoco, assente nel primo set. Ce ne sono 4 consecutivi (dei 7 finali) nel sorpasso 7-8. Tre punti di Stysiak per la risposta di casa (13-9), quando Egonu (a secco nella frazione). Timeout Santarelli e Conegliano risponde con un 1-9 che ribalta ancora l’inerzia, con 3 attacchi e 2 muri di Plummer (8 punti per lei nel set) sul 14-19. Le ospiti, con l’altra banda americana Courtney sugli scudi, controllano e pareggiano 20-25 sul primo punti di Frosini. Rientra Egonu e prova a entrare in ritmo (4 punti nel 12-10 iniziale), ma la frazione è in equilibrio. Monza si affida in attacco a Stysiak, con Gennari e Lazovic che fanno un ottimo lavoro in difesa, soprattutto su Egonu; Conegliano ha ancora una super Plummer e trova ritmo e fluidità. Finale di set ad alto tasso di spettacolarità, con Courtney in cattedra e la difesa di Monza che giganteggia. Vero Volley annulla un set point all’Imoco, e al secondo tentativo chiude con muro di Danesi su Plummer 27-25. Una super Courtney propizia il primo allungo 6-13. Van Hecke rientra per Stysiak senza lasciare il segno, fa meglio Davyskiba per Lazovic (4 punti), ma De Kruijf è inarrestabile (4 attacchi e due muri). Monza riprende a difendere, ma nella seconda metà del set si rivede Egonu (4 punti, ma col 25%) e Conegliano controlla sino al 20-25 della frazione che vale il 2-2. Tre punti di Egonu lanciano le pantere nel tiebreak (3-6), con Monza fallosa. Imoco in controllo con Plummer, ma ancora le difese di Gennari e gli attacchi di Stysiak valgono il pareggio a 11.Locali avanti 13-12, invasione di Danesi e diagonale di Egonu per il sorpasso 13-14 e che poi piazza l’ace che chiude il match.

TRENTO-CHIERI 1-3 (32-30, 19-25, 22-25, 13-25)

—   Quarta sconfitta consecutiva per la Delta Despar Trentino, che fra le mura amiche della Blm Group Arena cede in quattro parziali a Chieri. Vittoria preziosa per le piemontesi, tre punti che sono spinta ed energia per la Reale Mutua capace di imporsi grazie alle ottime prove di Cazaute e Grobelna, autrici di 23 punti in due e soprattutto del proprio muro che ha messo il bavaglio all’attacco delle trentine. Dove best scorer è Nizetich ma si paga una prestazione non eccelsa di Raskie in cabina di regia. In avvio coach Bertini recupera Berti e Rucli al centro ma il match inizia subito nel segno dell’equilibrio. Qualche alto e basso da ambo le parti permettono allunghi e controallunghi. Nell’equilibrato finale (22-22) Cazaute regala a Chieri la prima palla set che Rivero annulla mandando tutti ai vantaggi, un filotto lungo e molto equilibrato risolto a favore delle dolomitiche dalla coppia Piani e Rivero. Anche il secondo parziale si apre nel segno dell’equilibrio (5-5), Chieri prova a chiudere un po’ il gioco coinvolgendo in attacco le sue centrali (10-10) ma l’allungo delle piemontesi (10-13) arriva grazie ad un paio di errori trentini con Piani che attacca out. Margine che la Fenera tiene saldo (11-16) grazie al turno al servizio di Grobelna, dentro Piva in posto-4 per le trentine ma quando il tabellone segna 12-18 a favore delle ospiti allora Bertini ferma tutto con un time-out discrezionale. Arriva anche l’ace di Cazaute proprio su Piva e la rigiocata in posto-3 di Chieri, palloni che portano il punteggio sul 12-20. Nella parte finale di set Raskie non è esente da errori (12-22) ma è in generale tutta la Delta a concedere molto. Con un vantaggio in doppia cifra Trento è brava a restare in partita e limitare gli errori, mentre Chieri si siede ed arriva così un break di 5-0 a favore della Delta che costringe la panchina piemontese ad interrompere il gioco. Serrate le fila e trovata la necessaria lucidità, la Reale Mutua non regala più niente e sigilla il parziale. In avvio di terzo parziale sono ancora le ospiti a partire con il piglio giusto: 0-4 e 1-7 con il cambio palla trentino bloccato. Ritrovata una buona regolarità su cambio palla ed una Piani che risolve un paio di situazioni complicate, la Delta Despar si rifà sotto sul 7-8. La parità torna a regnare sul 9-9 premiando la rimonta trentina, Grobelna prova a spingere nuovamente le sue (13-15) e poi risolvendo anche una palla combattuta portando il punteggio sul 17-20 dopo una bella difesa di De Bortoli. Bertini ferma tutto e la miccia si accende per un finale di set nel quale Trento si perde anche in alcune palle facili come una difesa lunga che ricade nella metà campo gialloblù guardata da tutte (19-22). Negli ultimi scambi del set Nizetich in attacco e Piani in battuta (ace del 22-23) riportano le gialloblù in scia alla Fenera, prima che l’erroraccio della schiacciatrice argentina in attacco non regali il parziale alle ospiti. Inizio equilibrato anche nel quarto venticinque (6-6), è Chieri però la prima a trovare una buona continuità in attacco (9-12) e capace di sfruttare a dovere il muro: 9-14 con block su Nizetich che costringe Bertini a fermare il gioco. Tocco d’esperienza di Cazaute autrice del pallonetto del 10-15, un margine che permette alle ospiti di gestire la situazione. Anche perché la Delta non riesce (14-19) a pungere in attacco, trovandosi così ad inseguire fino alla fine una Fenera che non concede nulla e si porta a casa tre punti preziosi.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Volley/30-10-2021/volley-a1-donne-conegliano-rischia-fa-settanta-4202144985235.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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