Conegliano addio: Egonu verso Istanbul a suon di milioni

Conegliano addio: Egonu verso Istanbul a suon di milioni

Vedremo partire Paola Egonu verso Istanbul? Il nome della fuoriclasse azzurra è da anni sui taccuini delle maggiori squadre europee ma finora Paola (che ha esordito in A-1 nel settembre del 2015 col Club Italia e che detiene il record di punti in una gara: 47 realizzati lo scorso anno durante gara -1 di finale playoff contro Novara) ha preferito rimanere in Italia a completare il suo ciclo di maturazione. Già nello scorso anno avrebbe potuto trasferirsi in Turchia, ma ha poi preferito accettare il rinnovo di Conegliano, club in cui si è trovata molto bene e in cui ha trovato un suo equilibrio anche con le compagne di squadra, molte delle quali, a cominciare da Miriam Sylla, sono al suo fianco pure in Nazionale. Alle soglie dei 23 anni, che compie il 18 dicembre, è però sempre più difficile tenere a bada le lusinghe, economiche e non solo, che arrivano dall’estero. Dopo tante avance, questo potrebbe essere l’anno giusto quindi per un trasferimento nella metropoli sul Bosforo. Per il momento (almeno ufficialmente) le trattative sono rimandate a dopo il Mondiale per Club che è in programma a metà dicembre, proprio a Istanbul e dove Conegliano arriva da campione in carica, ma le indicazioni del mercato portano decisamente da quella parte per la fuoriclasse azzurra.

SIRENE TURCHE

—   A Paola Egonu nelle ultime settimane sono arrivate due mega offerte dalle squadre turche: il Fenerbahçe ha confezionato una proposta da cinque milioni di euro in quattro anni che renderebbe la leader azzurra la giocatrice più pagata al mondo nella storia del volley femminile. Ma non sembra sia questa l’ipotesi che alletta di più l’azzurra, che avrebbe avuto un’offerta anche dal Vakifbank di Giovanni Guidetti (più corta come impegno, non oltre i 3 anni). L’allenatore modenese, che ha costruito le proprie fortune in Turchia (è anche c.t. della nazionale e ha sposato una giocatrice turca), da anni corteggia la bomber italiana, che nelle ultime occasioni ha inflitto parecchie delusioni alla squadra vicina a Erdogan. Come nell’ultimo Mondiale per Club giocato nel dicembre del 2019, quando l’Imoco, proprio grazie a Paola, fece una rimonta incredibile nel tiebreak della semifinale, vincendo poi la finale con l’Eczacibasi. E la situazione si è ripetuta il 1° maggio di quest’anno a Verona nella finale di Champions League, vinta ancora una volta da Conegliano.

CONGELATA

—   Quel che è certo è che l’Imoco si è vista congelare una proposta di rinnovo (migliorativa dal punto di vista economico rispetto al contratto attuale, si parla di un milione di euro), rimandando ogni decisione alla fine di dicembre. Ma intanto la squadra campione d’Italia si è mossa per non ritrovarsi senza bomber. Avrebbe quindi fatto una offerta alla opposta svedese Isabelle Haak, già in forza a Scandicci dal 2017 al 2019 prima di trasferirsi proprio al Vakifbank Istanbul. In pratica potrebbe andare in scena una sorta di “scambio” di opposti sull’asse Conegliano-Vakifbank per la prossima stagione.

RIVOLUZIONE

—   Per l’Imoco (il cui allenatore Santarelli, nell’estate 2022, potrebbe essere il ct della Polonia femminile per il prossimo Mondiale) si prospetta una stagione di grandi cambiamenti. Oltre a Paola Egonu potrebbero trasferirsi pure la capitana della Nazionale Miriam Sylla, contattata a sua volta da club turchi ma sui taccuini anche di diverse società italiane, e la centrale Raphaela Folie. Una rivoluzione che potrebbe incoraggiare ulteriormente Egonu a scegliere la strada estera per continuare la sua carriera, in un campionato come quello turco che negli ultimi anni ha schierato alcune delle più grandi attaccanti del mondo, dalla serba Boskovic e alla cinese Zhu Ting e alla sudcoreana Kim Yeon-koung.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Volley/05-12-2021/pallavolo-egonu-istanbul-430297694730.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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