Chi è Julia Ituma, la stella delle azzurrine sulle orme della Egonu

Chi è Julia Ituma, la stella delle azzurrine sulle orme della Egonu

Prima ancora di giocare la finale del Mondiale under 18 contro la Russia, questa notte alle 3 italiane visto che si gioca a Durango, in Messico, l’Italia si gode già un’altra medaglia giovanile (dopo l’oro al Mondiale under 20 conquistato questa estate) e un’altra possibile campionessa da lanciare nel firmamento internazionale del volley. Julia Ituma, milanese, 17 anni che compirà l’8 ottobre, ma già punto di riferimento di questa Italia che ha collezionato solo vittorie in Messico (e la maggior parte per 3-0).

ALLE ORIGINI

—   Anche se il ruolo è diverso (Ituma schiacciatrice, Egonu opposta) i paragoni con la più celebre Paola si sprecano fin da quando a 15 anni è entrata per la prima volta nel Club Italia, al centro Pavesi di Milano. Nata nella metropoli lombarda nel 2004 da genitori nigeriani, studia scienze applicate al Liceo Ettore Conti. Impara il gioco anche osservando il suo idolo: il centrale cubano Robertlandy Simon (campione di tutto con la maglia della Lube Civitanova).

LA CORSA

—   Il parallelo con Egonu arriva anche dai numeri e da quanto Julia salta: 3.35 metri fin da quando aveva 15 anni ed era appena arrivata al Club Italia, con un’altezza importante di 191 cm. Molte azzurre - anche della seniores - non vantano questi numeri che l’hanno portata a imporsi su colleghe più navigate di lei. Anche nella semifinale contro gli Usa (la notte scorsa) è stata la trascinatrice della Nazionale di Marco Mencarelli, il coach che arriva alla sua terza finale Mondiale in questa categoria, dopo averne già vinti due. “Di ragazzine ne ho viste tante, ma lei ha qualcosa in più delle altre. La prima volta che è arrivata al Centro Pavesi , ha fatto dati impressionanti. Nel giro di un anno e mezzo è diventata una delle giocatrici più importanti in questa categoria”, ha detto Pasquale D’Aniello il tecnico azzurro con cui era arrivata all’argento agli Europei under 16 nel 2020. Ma Julia ha saputo fare di più: chi la conosce bene e l’ha allenata giura che sa bene dove vuole arrivare e di solito non si ferma fino a quando non ha raggiunto il proprio obiettivo. Nata nella società parrocchiale di Milano San Filippo Neri, è stata acquistata dalla Savino Del Bene Scandicci, una delle squadre più in vista nel panorama della serie A-1. Perché Julia vuole arrivare lontano, con la maglia azzurra, ma non solo.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Volley/29-09-2021/volley-chi-julia-ituma-stella-azzurrine-orme-egonu-4201516301479.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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