Champions League: Perugia in emergenza sbanca a Istanbul

Champions League: Perugia in emergenza sbanca a Istanbul

Perugia non molla. E nonostante la piena emergenza si tiene stretta una vittoria che la avvicina al primo posto nel girone. Tre gare in questo girone di andata di Champions League e 3 vittorie. Quella di Istanbul appare abbastanza clamorosa per come è maturata

FENERBAHCE ISTANBUL-PERUGIA 0-3 (24-26, 25-27, 22-25)

—   Nikola Grbic (che durante la gara è stato ufficializzato come ct della Polonia per il prossimo triennio, come Stefano Lavarini è il nuovo tecnico della femminile polacca) è partito per la Turchia senza 4 giocatori, 2 centrali e entrambi i liberi. Quindi si è dovuto reinventare la formazione mandando in campo Plotnyskyi come libero e Travica in regia oltre a Russo e Mengozzi al centro. Nel corso del secondo set viene fermato anche Russo per un problema muscolare e sostituito addirittura da Ter Horst, uno schiacciatore.

AI VANTAGGI

—   Perugia va sotto, ma poi sa reagire. Annulla (grazie alle battute di Leon) prima un break di 3 punti poi anche un set ball e con un ace di Anderson si va a prendere il successo nel primo parziale. Il secondo set è la fotocopia del primo, ma Perugia sbaglia molto meno e soprattutto è molto efficace in attacco. Si lotta punto a punto fino a quanto Rychilicki chiude il set, ai vantaggi, come nel primo. Nel terzo parziale Perugia scappa una prima volta, di fronte alla squadra di Castellani (ex allenatore degli umbri) che prova soprattutto con Metin a invertire la tendenza del match, senza però riuscirci. Leon e compagni non mollano il colpo e con il secondo break chiudono il discorso e tornano in Italia con una grande vittoria.

ZAKSA-CIVITANOVA 2-3 (17-25, 25-16, 18-25, 25-22, 12-15 )

—   Civitanova interrompe la corsa dello Zaksa, imbattuto quest’anno fra campionato e Champions, e vince la sfida per la vetta del girone ritrovando anche a tempo record Lucarelli recuperato dall’infortunio al braccio destro. Mezzo set in equilibrio sul campo dello Zaksa prima che Civitanova prenda il volo con il muro ben settato sugli attaccanti polacchi e un ottimo Lucarelli che rientra in maniera incisiva nel gioco marchigiano. Bene anche Yant e la Lube trova un suo ritmo che le fa prendere il comando della partita. Nel secondo set Zaksa che cerca di rimanere in scia forzando anche molto e la strategia paga quando lo Zaksa trova il vantaggio 16-14 su un paio di azioni in cui la ricezione di Civitanova va in sofferenza. Crescono Sliwka e Kaczmarek. Sul 21-15 entra Zaytsev per Yant ma i campioni d’Europa vanno a chiudere il set con un muro di Smith su Lucarelli. Parte forte la Lube nel terzo, spingendo molto a servizio e aumentando il ritmo del gioco incrina la sicurezza dei padroni di casa e prende subito il largo. Il muro marchigiano fa il resto nonostante i tentativi dello Zaksa di cambiare gioco. Ancora reazione da parte polacca con Sliwka e Semeniuk che piazzano palloni insidiosi nel campo marchigiano fino all’8-4. I due martelli polacchi diventano i punti di riferimento della squadra mentre la difesa limita molto l’efficacia dell’attacco della Lube che riesce comunque a riavvicinarsi ma non abbastanza per fermare lo Zaksa sulla strada per il tie break. L’avvio lo detta Simon che trascina la squadra (con Zaytsev in campo) avanti 3-0. Lube che lavora ancora molto a muro e frena la reazione polacca allungando fino al +5, poi subisce la rimonta con Smith in battuta fino al 12-11. Il muro di Zaytsev chiude la partita

Fonte: https://www.gazzetta.it/Volley/12-01-2022/volley-champions-league-perugia-sbanca-istanbul-430881810676.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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