Champions: Conegliano abbatte il Police. Novara travolta ai quarti ci va Monza

Champions: Conegliano abbatte il Police. Novara travolta ai quarti ci va Monza

CONEGLIANO- POLICE 3-0 (25-19, 25-22, 25-22) Conegliano vince con merito e fatica contro il Police e accede da testa di serie ai quarti di Champions League. Santarelli, ancora senza De Kruijf e Fahr e anche Caravello per una lieve indisposizione, punta sullo stesso sestetto visto a Busto Con Wolosz, Egonu, Folie, Vuchkova, Courtney, Plummer e De Gennaro. Il Police si presenta a sua volta con due assenze (Kowalewska e Kakolewska) e ottiene molto dalla mancina Drews e dal servizio. Conegliano si appoggia a Egonu (9 punti nel 1° set) e spinge bene col muro (4), soffrendo un po’ in ricezione con Plummer, ma riuscendo a contenere la rimonta delle ospiti da 13-6 a 17-15 e chiudendo con Folie ed Egonu. Entra Sylla per Plummer, ma il Chemik, a caccia di punti per la qualificazione, riesce a mettere la testa avanti sul 10-13 grazie a Brakocevic e Drews. Egonu e Sylla firmano il sorpasso sul 14-13, Folie infila un primo tempo dopo l’altro. Le polacche restano attaccate fino al 22, tocca a Folie e Vuchkova dare la spallata decisiva. Nel terzo set Omoruyi fa rifiatare Courtney, apparsa sottotono. Le pantere devono sudare per non far rientrare il Police. Sul 14 pari si blocca il referto elettronico e il gioco lascia spazio per lunghi minuti ai cori del pubblico. Aumentano gli errori da entrambe le parti, ma alla fine esce il maggior tasso tecnico delle gialloblù.

NOVARA-MOSCA 0-3 (19-25, 22-25, 22-25) Crollo clamoroso della Igor Novara, travolta in casa dalla Dinamo Mosca ed inopinatamente eliminata dalla Champions League dopo un match giocato con troppa paura e moltissima confusione tecnica e mentale. Una sconfitta che paradossalmente fa un favore a Monza che nel pomeriggio aveva fatto il compitino con le finlandesi e che grazie a questa sconfitta dell’Igor adesso si trova ai quarti di finale, come una delle seconde. Un fallimento senza mezzi termini per la squadra di Stefano Lavarini, che esce di scena con due sconfitte consecutive nelle quali l’alibi delle tante assenze dovute al Covid nelle ultime settimane, può reggere fino ad un certo punto. La Dinamo, da eliminata “a tavolino” in pochi giorni si ritrova qualificata sul campo e con pieno merito (da prima del girone). Stefano Lavarini recupera quasi interamente la sua rosa, con l’unica assenza di Cristina Chirichella, ultima “vittima” del Covid in casa Novara. E allora in avvio spazio alla coppia centrale Washington-Bonifacio, con Bosetti e Daalderop di mano e la diagonale Hancock-Karakurt. Dall’altra parte la Dinamo, senza la regista titolare Startseva, presenta l’ex Vasileva, con Fetisova e Enina al centro, Goncharova opposta a Romanova, con Begic ricettore. L’avvio è contratto da parte di Novara, che dopo lo 0-3 iniziale deve inseguire le russe, che difendono forte e sono attente a sfruttare ogni palla sporca (9-12). Time out per Lavarini, ma Novara continua a soffrire in ricezione e deve affidarsi a Karakurt per restare in linea di galleggiamento. L’ex Vasileva è la spina nel fianco con due punti consecutivi che lanciano la Dinamo a più 5. Ancora Karakurt (8 punti nel set) e poi Washington a muro cercano di rianimare la squadra italiana, che risale sino al 14-16, ma poi si perde di nuovo, precipitando sul 15-21, con Hancock poco lucida nelle sue scelte e fallosissima in battuta (3 errori su 4 tentativi). La Dinamo chiude con il 48% in attacco (Goncharova al 70%), contro il 31% di Novara, che perde il primo parziale 19-25. Novara fatica anche in avvio di secondo set, ma è ancora Karakurt a dare una scossa, che si traduce nel primo vantaggio della Igor nel match (4-3). La Igor comunque fatica a trovare continuità e in un amen si ritrova di nuovo sotto, con la Dinamo che difende forte e punisce tutti gli errori di una brutta Novara, che scivola a meno 3 (14-17). Lavarini inserisce Herbots per una spenta Daalderop, e poi cambia la sua diagonale per un mezzo giro che si conclude però con il ritorno di Hancock in tempo per il suo quinto errore al servizio. La Dinamo ringrazia e mette le mani sul set, salendo sul 21-24. La “chiude” ancora Hancock, con un pallone nel vuoto che regala il 22-25 alle moscovite. Lavarini, spalle al muro, riparte con Battistoni al posto di Hancock in regia e con Herbots confermata al posto di Daalderop. Ma è do nuovo Karakurt (8 punti anche nel secondo set) a dare il primo strappo a favore di Novara, che per la prima volte conduce con più di un punto di vantaggio nel match (5-3). Il set resta, però, sul filo dell’equilibrio, con la Igor che non decolla nel suo gioco, nonostante l’opposto turco continui a picchiare pesantissimo, trascinandola con Bosetti sul 16-14. La Dinamo però non molla, difende, mura e sorpassa a quota 17, con due blocks vincenti proprio su Karakurt. Lavarini prova a giocare la carta Rosamaria, richiamando proprio la turca un po’ affaticata. Bosetti manda out la palla del meno 2 e Lavarini richiama in campo anche Hancock. Sono Bosetti e Bonifacio a riprendere il set a quota 18. Ma sono ancora gli errori a condannare Novara: fallo di seconda linea di Herbots, battuta out di Bosetti e Dinamo che scappa ancora sul 19-21. Un errore di Vasileva ed un muro provvidenziale di Herbots tengono in vita la Igor, che però subisce un altro break. Lavarini lascia Karakurt in panchina ed inserisce Daalderop, ma la Dinamo arriva al match point sul 22-24 e chiude grazie all’errore dell’olandese. Il 18 è in programma il sorteggio dei quarti.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Volley/15-02-2022/volley-champions-imoco-conegliano-police-sbarca-quarti-testa-serie-4301448308059.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
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