Champions: Busto sconfitta. Scandicci vola con un tris

Champions:  Busto  sconfitta. Scandicci vola con un tris

LA SQUADRA DI FENOGLIO PERDE ANCHE LA MINGARDI (CAVIGLIA) E CEDE IN TRE SET ALLO SCHWERIN. LE TOSCANE BATTONO ANCHE RESOVIA

Nel peggiore dei modi si chiude la bolla Champions di Scandicci per la Unet E-Work Busto Arsizio, battuta nettamente per 3-0 dal Palmberg Schwerin. Le farfalle iniziano l’incontro sulle ali dell’entusiasmo per la vittoria ottenuta ieri sera al termine di una lunga maratona contro Rzeszow ed in men che non si dica va sopra 5-1. Assorbito il colpo iniziale, Schwerin entra in partita e ricuce lo strappo. Il primo parziale va avanti con ritmi altissimi e scambi molto combattuti. Sul 20-18 per le campionesse di Germania, Camilla Mingardi è costretta ad uscire dal campo per aver messo male la caviglia atterrando dopo un contrasto a rete, salvo rientrare dopo qualche punto. Ai vantaggi Schwerin ha la meglio sulle avversarie: il 26-24 è opera di Alsmeier. Un set sotto e con Mingardi certamente non al meglio, le bustocche fanno fatica a reagire. Le tedesche a muro sono ben organizzate e Spelman intanto martella da posto uno e due con grande continuità. Il tutto mentre Fenoglio cerca di far ruotare le proprie giocatrici, senza però trovare le giuste contromisure. In appena 22 minuti, le ragazze di Koslowski si portano sul 2-0 (25-14). Nel tentativo di ribaltare le sorti dell’incontro, Fenoglio si inventa una formula con Mingardi schiacciatrice e Gray da opposta. In effetti la terza frazione è più combattuta della seconda. Un punto contestato assegnato a Busto Arsizio (quello del 21-21) non fa altro che caricare ulteriormente le tedesche che da quel momento infilano un parziale di 4-1 e chiudono definitivamente il match con un secco 3-0. Grande davvero la prestazione di Spelman miglior marcatrice con 19 punti. Con questo successo Schwerin balza momentaneamente in testa al raggruppamento, a quota sei, in attesa ovviamente di vedere cosa farà la Savino Del Bene Scandicci che è a cinque. La Unet chiude il girone d’andata con tre punti. (Stefano Del Corona)

Operazione primo posto portata a termine. La tre giorni Champions giocata a Scandicci si chiude con la vittoria convincente della Savino Del Bene contro Rzeszow (3-0). Successo che vale il primato nel raggruppamento per la squadra di Barbolini alla fine del girone d’andata, con otto punti in classifica, davanti a Schwerin a sei, Busto Arsizio a tre e proprio Rzeszow fanalino di coda con uno. La gara offre un primo set giocato sul filo dell’equilibrio. Scandicci si porta avanti di due punti sul 20-18, ma il vantaggio non dura molto, perché le polacche si riportano in parità dopo il time out chiamato da Antiga. Un ace di Efimienko ribalta la situazione (21-22) e stavolta è Barbolini a bloccare il gioco. Sul 23-23 è il momento di Stysiak (nel giorno del suo ventesimo compleanno) che tira fuori dal cilindro un gran colpo dei suoi. Lazic a seguire spedisce out il pallone che consegna il 25-23 alle padroni di casa. La Savino non si accontenta di certo e riesce a mettere subito tre punti di vantaggio sulle avversarie anche nel secondo set. Stysiak non sa solo stoccare di spada, ma va pure di fioretto quando la situazione lo richiede. Rzeszow prova a bloccare la fuga delle ragazze di Barbolini che però infilano un parziale di 4-0 per andare sul 21-16. Pietrini con un attacco, Stysiak con un muro su Rasinska portano Scandicci a servire per il set sul 24-17. Popovic sbaglia in battuta e la imita subito dopo dall’altra parte Grabka: è il 25-18. La gara è in discesa per la Savino. Però le scandiccesi non si rilassano come ha fatto Busto ieri sera contro le stesse avversarie e chiudono il match con un netto 25-16 e 3-0 come risultato finale. Grande, come al solito, il contributo offensivo di Stysiak che mette a segno 19 punti, ma in doppia cifra vanno anche Courtney con 12, Pietrini 11 e Popovic con

  1. La centrale della Savino Del Bene, Mina Popovic, sottolinea il grande rendimento tenuto dalla squadra in questa tre giorni: «Non è stato facile per noi giocare così tanto, con questi ritmi, però abbiamo ottenuto tre vittorie ed usciamo da questa esperienza in Champions con una grande carica. Fare otto punti in questo girone è tanta roba». (Stefano Del Corona)

TRENTO-CUNEO 3-0

—   Si interrompe dopo sei sconfitte consecutive il periodo no della matricola terribile Delta Despar Trentino, che chiude nel modo migliore il proprio girone d’andata. In tre set spesso e volentieri dominati le gialloblù hanno la meglio di una Bosca San Bernardo Cuneo priva della lungodegente Degradi e costretta all’angolo, messa sotto una grandissima pressione in ricezione. Trento trascinata da una palla alta decisamente più efficace rispetto a quella piemontese, con una Vittoria Piani trascinatrice. Mentre con una ricezione ballerina trovare una certa effcacia in attacco non è stato facile per Candi e socie. In avvio i due sestetti sono quelli attesi alla vigilia con Cuneo che, senza Degradi, in posto-4 lancia le giovani Giovannini e Unguranu ma il primo time-out arriva subito, sul 3-0 per le “dolomitiche” grazie al muro di Furlan ed al turno in battuta di D’Odorico. L’ace di Piani vale il 7-4 ma appena riesce a trovare un po’ di concretezza in attacco Cuneo impatta sul 10-10. Piani ha subito il braccio caldo e Melli mura (15-12), il muro-difesa piemontese fatica a tenere il passo di un attacco trentino che ha iniziato su ottimi livelli. Pistola ferma tutto quando Piani mette a terra il 18-14, ma la fase break delle trentine funziona come un orologio: 23-16. Delta Despar che chiude così d’autorità il primo set, primo di iniziare un secondo parziale dove il muro di Fondriest battezza il primo allungo delle trentine (8-4 e time-out Cuneo). Dentro Strantzali ma Cuneo arranca, a partire da una ricezione ballerina, mentre Trento viaggia con l’ace di Fondriest e gli attacchi di Furlan che siglano il 12-5. L’ace di Bici rianima Cuneo che prova una reazione (13-8), complice anche una Candi in crescita costante (13-11) prima che Piani non torni a martellare tenendo davanti le trentine (20-17). Nel finale Cuneo non molla, con Strantzali che mette a terra il 24-22 annullando la prima palla set trntina, Zakchaiou annulla anche la seconda ma Melli al terzo tentativo chiude per le trentine. Anche il terzo parziale si apre nel segno di Vittoria Piani, sua la “sassata” dell’11-7 nel primo allungo delle padrone di casa. D’Odorico piazza il 14-9, Pistola ferma il gioco e la Bosca San Bernardo prova a restare in scia (17-14 con muro di Zakchaiou su D’Odorico). L’ex schiacciatrice del Club Italia si riscatta mettendo a terra il pallonetto del 20-16, Furlan mura ed ancora D’Odorico sigla il 22-16 che, di fatto, chiude i giochi.

3 dicembre 2020 (modifica il 3 dicembre 2020 22:23)

Fonte: https://www.gazzetta.it/Volley/03-12-2020/volley-champions-femminile-guai-infiniti-busto-infortunio-sconfitta-3901370778033.shtml

Nancy
Nancy Non esistono per me storie ed emozioni che non possono essere narrate, o volti, i cui profili, non possono essere fedelmente tracciati.
Valutazione: