Cazzaniga, il pallavolista truffato: sequestro da 74 mila euro per la falsa top model e la complice

Cazzaniga, il pallavolista truffato:   sequestro da 74 mila euro per la falsa top model e la complice

Per anni il pallavolista Roberto Cazzaniga aveva creduto di essere fidanzato a distanza con una modella brasiliana e tra il 2008 e il 2021 aveva versato oltre 600 mila euro, ora alle due donne dietro alla truffa sono stati sequestrati beni e denaro per 74 mila euro, l’importo non ancora prescritto. L’ipotesi di reato è truffa aggravata e continuata nei confronti del pallavolista - ha giocato in azzurro e in A-1 con Milano, Parma, Montichiari e Castellana Grotte -, che aveva raccontato per la prima volta la sua storia alle Iene nel novembre dell’anno scorso. “Non ci siamo mai visti di persona, ma ero convinto che fosse lei” aveva detto. E i famigliari avevano parlato di plagio.

L’INCHIESTA

—   Dopo la denuncia di Cazzaniga era stata aperta un’inchiesta e ora la Guardia di Finanza di Monza ha sequestrato denaro e altre disponibilità a due donne, una residente a Bernareggio (Monza), ex pallavolista e per anni amica di Cazzananiga, e una in provincia di Cagliari. Il sequestro preventivo di beni, eseguito dalle Fiamme Gialle su delega della Procura della Repubblica di Monza, riguarda una minima parte dei 600 mila euro che sarebbero stati sottratti all’uomo con diversi stratagemmi.

IL RAGGIRO

—   Per anni Valeria Satta, 48 enne sarda di Capoterra, al telefono aveva finto di essere Alessandra D’Ambrosio e di avere una relazione sentimentale a distanza con Cazzaniga, caduto nel tranello anche con la complicità di quella pensava fosse un’amica fidata, Manuela Passero (anche lei ex pallavolista), di Vimercate. Nelle carte dell’inchiesta si legge che “con artifici e raggiri” La Satta ha instaurato e coltivato un rapporto telefonico costante, mostrando via social anche foto di una nota modella (Maya Mancini, usava le foto della top brasiliana Alessandra D’Ambrosio). E poi ha cominciato ad avanzare richieste di aiuto economico per le spese mediche e difficoltà finanziarie. Nel corso dell’indagine sono stati ricostruiti i movimenti di questi anni, 1400 transazioni tra il 2008 e il 2021 e anche l’acquisto di un’automobile. Le somme versate da Cazzaniga sono state utilizzate per prelievi di denaro contante da vari sportelli bancari e postali o per acquisti personali. Parte del denaro è stato trasferito alla complice residente in Brianza (circa 90 mila euro) e a diversi famigliari.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Volley/28-04-2022/cazzaniga-pallavolista-truffato-sequestro-falsa-top-model-complice-440246888117.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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