Carambula-Rossi, l’Olimpiade nelle mani

Carambula-Rossi, l’Olimpiade nelle mani

Si chiude con un quinto e due quarti posti che valgono tantissimo l’avventura nei tre tornei messicani di Adrian Carambula ed Enrico Rossi che tornano dall’altra parte dell’oceano Atlantico con una seria ipoteca sulla qualificazione all’Olimpiade di Tokyo e un nuovo look con baffo in vista. È mancato solo il podio alla coppia italiana nella tripla cavalcata messicana che ha visto gli azzurri in grande forma anche dopo il cambio di allenatore arrivato, inaspettato, nelle scorse settimane con la separazione da Marco Solustri con cui avevano iniziato l’inseguimento all’Olimpiade e l’inizio di un nuovo percorso con Andrea Raffaelli.

LA FINALINA

—   Nella finale per il terzo posto del terzo torneo di Cancun, Rossi-Carambula perdono 2-0 (21-19, 21-15) contro gli americani Lucena-Dalhausser al termine di una partita dai due volti: molto equilibrata e giocata punto a punto nel primo set, sfuggita di mano nel secondo. In avvio, infatti, dopo un iniziale vantaggio italiano, gli statunitensi si rifanno sotto e portano a casa con regolarità il cambio palla. Gli azzurri sono bravi a tenere alto il ritmo, ma alla fine, sul 19 pari, un doppio spunto vincente della coppia a stelle e strisce, regala loro il set. E dà loro una forte spinta anche in avvio del secondo parziale, cominciato con un break di 4-0. Dopo il time out chiamato dalla coppia azzurra, gli americani continuano a spingere: 15-6 al time out tecnico e portano a casa col pilota automatico la sfida che vale il terzo gradino del podio.

IL PERCORSO

—   Il terzo torneo di Cancun di Carambula-Rossi era cominciato con il doppio successo per 2-0 nel girone contro i francesi Aye-Gautier Rat e i messicani Gaxiola-Rubio. Agli ottavi, la coppia azzurra ha battuto 2-1 i tedeschi Ehlers-Fluggen e agli ottavi, con lo stesso risultato, i polacchi Kantor-Losiak. In semifinale, invece, è arrivata la sconfitta ancora al tie break contro i vicecampioni europei in carica, i russi Semenov-Leshukov.

IL RANKING SORRIDE

—   I 560 punti conquistati in questo terzo evento messicano consentono a Rossi-Carambula di escludere dal conteggio per il ranking olimpico i 300 punti del nono posto al 3 stelle di Kuala Lumpur 2019 e superare quota 6mila punti (da domani saranno a 6.120) che potrebbero anche essere sufficienti per ottenere uno dei 15 pass olimpici in palio attraverso il ranking. Il regolamento d’ammissione al torneo a cinque cerchi, infatti, prevede che si qualifichino le prime 15 coppie del ranking olimpico (con un massimo di due per nazione) che si calcola sommando i migliori 12 risultati ottenuti dalla coppia nei tornei giocati tra il 1º settembre 2018 e il 13 giugno 2021. Gli altri nove posti a disposizione sono assegnati uno al paese ospitante, uno al vincitore del Mondiale 2019, due ai vincitori del torneo preolimpico in Cina di settembre 2019 (uno dei quali è andato a Nicolai-Lupo) e cinque (uno per continente) attraverso la Continental Cup che si disputerà all’Aia, in Olanda, dal 23 al 26 giugno. Gli ultimi punti per il ranking olimpico, invece, saranno in palio nei due tornei in programma l’ultima settimana di maggio a Sochi, in Russia, e la prima di giugno a Ostrava, in Repubblica Ceca, entrambi eventi a 4 stelle.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Volley/02-05-2021/beach-volley-carambula-rossi-l-olimpiade-mani-410667161598.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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