Calmaggiore si salva in rimonta, Conegliano travolge anche Bergamo

Calmaggiore si salva in rimonta, Conegliano travolge anche Bergamo

ROSAMARIA E COMPAGNE RECUPERANO CON BRESCIA E VINCONO AL TIE BREAK. L’AUMENTO DI CASI SOSPETTI E I RISULTATI DEI TAMPONI HANNO FATTO SALTARE LE ALTRE 4 PARTITE

Solo due le partite giocate nella decima giornata di campionato. L’aumento di casi sospetti e i risultati dei tamponi hanno fatto saltare quattro partite: Bartoccini Fortinfissi Perugia – Igor Gorgonzola Novara Unet E-Work Busto Arsizio – Reale Mutua Fenera Chieri Delta Despar Trentino – Saugella Monza Savino Del Bene Scandicci – Bosca S.Bernardo Cuneo. Riposa: Il Bisonte Firenze.

BERGAMO-CONEGLIANO 0-3 (14-25, 19-25, 17-25)

—   L’avversario peggiore nel momento peggiore? Sembra quasi un assioma. Che condanna, come da pronostico, la Zanetti. L’invincibile Conegliano passa in scioltezza anche a Bergamo e fa 9/9 (con soli due set persi, con Firenze e Casalmaggiore) proseguendo la sua marcia solitaria ed incontrastata in vetta al campionato. Per le rossoblù, uscite con le ossa rotte dal derby di domenica con Brescia, non era di certo questo il match ideale per tornare a muovere la casellina dei punti. A maggior ragione, come domenica scorsa, senza la regista Valentin sulla cui diagonale Turino inserisce subito Faucette. Santarelli, che contro Cuneo in versione baby, aveva dato spazio alle seconde linee ripropone le sue stelle – eccezion fatta per Moki De Gennaro - che si fanno trovare puntuali all’appuntamento con il bersaglio grosso. Un’abitudine per la corazzata Imoco, formazione che anche stavolta non palesa una grinza nel suo status di superiorità assoluta rispetto a tutte le contendenti. Interessante quantomeno la sfida tra i due giovanissimi liberi Eleonora Fersino (giunta in estate proprio dal club veneto) e Lara Caravello. Per il resto il primo parziale scivola subito via con Bozana Butigan a far coppia al centro con Robin De Kruijf anche perché basta qualche numero in attacco a spiegare il 14-25: 16% per Bergamo con 0/9 di Faucette e 54% delle ospiti con Egonu top scorer a quota 5 (saranno 19 al termine). Le campionesse del mondo si rilassano alla ripartenza (sotto 1-5 e 4-8) e Moretto dal centro per il + 5 (11-6) costringe Santarelli a fermare il gioco. E la scossa sortisce i suoi effetti con l’aggancio a quota 13. Adams lascia spazio ad Hill e l’americana difende la palla che Egonu (11 palloni a terra, 58%) trasforma nel 15-17 per poi stoppare Loda per il + 3 (16-19). Il periodo è indirizzato e il 4-15 come parziale è lì a testimoniarlo, con il muro Imoco che torna a dominare (6-0 il computo). Il terzo periodo scatta sulla falsariga del secondo con Bergamo che va 3-0, ma Conegliano stavolta risponde presto con l’ace di Adams per il sorpasso (5-6). De Kruijf firma il 10-13, Egonu prosegue nel bombardamento, Sylla non è da meno e il muro fa il resto: lo 0-3 matura in fretta. Ed è la fotografia dell’ennesima prova di forza delle Pantere.

CASALMAGGIORE-BRESCIA 3-2 (25-21, 22-25, 20-25, 25-15, 15-9)

—   Il derby lombardo per la salvezza va a Casalmaggiore nel giorno del patrono, San Carlo Borromeo: in attesa di tempi migliori per entrambe, Brescia si illude ma cede di schianto una volta che sembrava poter centrare la seconda vittoria di fila: problemi di vertigini? Nel primo set i due momenti chiave premiano Casalmaggiore con il primo break che sposta gli equilibri dal 15-16 al 20-16 e poi con una nuova serie positiva per la squadra di Parisi, che conquista gli ultimi punti evitando una volata mozzafiato e chiudendola prima. A emergere, nei momenti chiave, è Vasileva, fredda in posto 4 quando si tratta di mettere giù punti pesanti. A riequilibrare un inizio difficile per la squadra di casa è però soprattutto la riduzione della percentuale di errore, specie quando Nicoletti inizia ad andare fuori giri e nonostante la costanza di Cvetnic. Secondo set con qualche cambio di interpreti ma stesso copione: Brescia parte meglio ma allunga al massimo fino a +3, perché la E’ Più quando i punti iniziano a scottare ha il merito di non farsi spaventare. Sirressi con un paio di difese mette le fondamenta alla rimonta, Berti spreca una battuta vitale e dal 13-16 al 16-16 Casalmaggiore è (ri)tornata in gara. Cambia solo la trama del rush finale del parziale, perché si va al punto a punto e soprattutto perché Berti guida Brescia verso il pareggio. Il punto sporco di Bechis, dopo salvataggio monstre di Parlangeli, spinge avanti Brescia sul 10-14 ed è un segnale che Brescia interpreta al meglio, tenendosi sempre a galla con Jasper in mezzo ad errori e a momenti non troppo esaltanti. Sempre Jasper pesca il mani fuori di Melandri (tra le più positive, comunque) e Brescia mette la freccia. Parisi aggiusta Casalmaggiore, che risponde con la stessa arma in più della rimonta bresciana, ossia il muro. E con una Bajema, in doppia cifra e finalmente in grande spolvero, in più. E’ un set flash, costruito sui massimi vantaggi di Casalmaggiore con Brescia che si disconnette e aspetta il tie break. Un set, quello finale, che sembra però essere un prolungamento del quarto: Casalmaggiore viaggia subito sul 6-1, poi alimenta il gap fino all’8-2 e a quel punto ha il successo in tasca. Anche perché Vasileva sui palloni bollenti non sbaglia: finisce 15- con volata griffata, come quasi tutta la gara, Rosamaria-Bajema.

Fonte: https://www.gazzetta.it/Volley/04-11-2020/volley-a1-donne-casalmaggiore-si-salva-rimonta-390573268059.shtml

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
Valutazione: